L'azienda vinicola
L'azienda vinicola Mionetto, con sede a Valdobbiadene, nacque nel 1887 ad opera del mastro vinificatore Francesco Mionetto.
Da allora Mionetto è cresciuta notevolmente, arrivando anche ad avere una sede negli Stati Uniti, la Mionetto USA Inc. di New York.
L'azienda è dal 2009 di proprieta della Henkell & Co. Sektkellerei KG, di Wiesbaden, un gruppo tedesco leader nel settore delle spumantizzazioni.
Fondata al centro della zona di denominazione, l'azienda coltiva i suoi vigneti anche nella sottozona di Cartizze, su 107 ettari situati tra i 50 e 500 metri sul livello del mare.
Il metodo di spumantizzazione utilizzato dall'azienda è lo Charmat, o Martinotti, che prevede una seconda fermentazione in autoclave e il successivo riposo sui lieviti del vino.
Oggi la cantina ha lanciato una linea di spumanti tradizionali che intende porsi di nuovo ai vertici del panorama nazionale.
Durante la settimana l'azienda provvede non solo alla vendita diretta ma anche una visita alla bellissima cantina di un monastero del quattrocento che ospita i moderni macchinari che l'azienda utilizza.
I premi
La Mionetto vanta una grande bacheca di premi e riconoscimenti che annualmente si amplia sempre di più.
Basti pensare che solo nel 2011 ha vinto una medaglia d'oro in Germania, ben sette medaglie d'argento e cinque di bronzo, più altre quattro Gran Menzioni.
Le Gran Menzioni quest'anno sono state riconosciute da Vinitaly e dal Decanter World Wine di Londra. Una medaglia d'argento viene sempre da Londra, dall'International Wine & Spirit Competition e una da Bruxelles, conseguita al Concours Mondial lussemburghese. Medaglia d'oro al premio internazionale del vino Mondusvini.
Il 2010 era stato altrettanto generoso con due medaglie d'oro conseguite.
I Prosecco di Mionetto
Il migliore della gamma Prosecco di Mionetto è il Superiore di Cartizze, di 11% vol, prodotto in circa 80.000 bottiglie l'anno. È un vino floreale, di rosa gialla, e fruttato di polpa bianca, il tutto in un bel perlage insistente. In bocca è ben fresco e morbido, per accompagnare la crostata dei porri.
Sullo stesso gradino si potrebbe porre il Prosecco di Valdobbiadene M0, con un prezzo però più accessibile e con una produzione di circa 60.000 bottiglie l'anno. Ottimo paglierino per questo vino che si apre con sentori di frutta bianca e fini note erbacee. Il palato è equilibrato, persistente e dal finale finemente ammandorlato. Vino tranquillo per le omelette al branzino.
Tornando alle bollicine ecco il buon prosecco extra dry, dal tenue colore verdolino. Ottimo gamma olfattiva, fragrante nelle sensazioni fruttate ed erbacee che esprime. Bocca morbida, con una spiccata freschezza che lo pone come un ottimo aperitivo.
Ancora un Prosecco di Valdobbiadene nella gamma dal colore paglierino a sfumature verdoline. Qui il naso si avvolge nella frutta esotica e dei fiori gialli. Bocca equilibrata che richiama la gamma olfattiva con un finale leggermente caratterizzato dalla mandorla fresca. Ottimo accompagnamento per le tartine di uova e pesce.
Il Prosecco Brut invece si caratterizza per il colore luminoso e la spuma ben persistente. I profumi sono fruttati e floreali, con una bocca fresca e morbido. Spumantizzato con lo Charmat, risulta un buon aperitivo.
Le altre aziende Mionetto
Mionetto non possiede soltanto l'azienda italiana e la Mionetto USA Inc., ma ha anche acquisito con il tempo altre aziende che producono sotto il proprio marchio.
Attualmente possiede la Giuseppe Romano Brotto, la Pieve e la cantina di champagne Alfred Gratien di Epernay.
Sotto il marchio Giuseppe Romano Brotto Mionetto produce alcuni tipi di grappe e liquori, tra cui le Distille 12 e 36 barricate, dove il numero indica i mesi d'invecchiamento. Altre grappe prodotte sotto questo marchio vengono offerte sotto la linea Gran Selezione, che ospita i distillati mono vitigno dal Prosecco, anche Cartizze, dal Primitivo, dal Greco di Tufo, dal Moscato, dall'Amarone e dallo Chardonnay.
Le collezioni
Mionetto ama dividere le sue produzioni in collezioni. La linea Mo è quella di punta, con le migliori espressioni della produzione, come il Cartizze e i Prosecco Superiore spumante. Alla Linea Prestige e alla Linea Legatura affida invece gli altri Prosecco spumante e il Moscato dolce. La Linea legatura deve il suo nome alla particolare gabbietta che viene utilizzata per avvolgere il tappo. Essa è di fatto un elegante spago legato a mano intorno al collo della bottiglia e sopra il tappo, che non è il classico tappo a fungo degli spumanti. Questo a ricordo di una vecchia tradizione della zona di molto tempo fa, quando si utilizzava questo tipo di accortezze per non lasciar aprire i vini frizzanti durante i normali movimenti delle bottiglie. La Linea Vivo rappresenta il settore più commerciale dei Prosecco frizzanti, mentre alla Linea In sono affidati alcuni prodotti frizzanti e lo Spritz in bottiglia. Una curiosità, per la Linea Mo la pronuncia esatta è Emmeò.
commenti
Invia articolo ad un amico