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Vino Rosso · Vino rosso piemontese

Vino nebbiolo

Aggiornato il 03 novembre 20144 capitoli4 domande frequenti
Depliant della Cantina del Nebbiolo

La Cantina del Nebbiolo

Situata nel comune di Vezza d'Alba, nel comprensorio vinicolo delle Langhe, La Cantina del Nebbiolo è un'azienda agricola con una lunga tradizione alle spalle. Nata inizialmente come cantina sociale parrocchiale agli inizi del XX secolo, la sua ragione d'essere era la produzione di vini per la messa. Rifondata nel 1959 con l'attuale nome, comprende attualmente 235 ettari di terreno sociale, dai quali vengono prodotti una grande varietà di vini locali, tra i quali non manca ovviamente il vino Nebbiolo d'Alba DOC. I vigneti vengono coltivati secondo la tradizione, ma non si ignorano i vantaggi della modernità, utilizzando per la trasformazione del vino impianti in acciaio inox. Grazie queste tecniche combinate La Cantina del Nebbiolo si assicura un prodotto di qualità.

Il vitigno Nebbiolo

Il vitigno Nebbiolo è originario del Piemonte, viene citato in scritti medievali, ma era già probabilmente noto ai tempi dei romani. Il nome Nebbiolo deriva dalla nebbia, che è sempre presente in Piemonte nel periodo della vendemmia, che per questo tipo di uve è piuttosto tarda, verso la metà di ottobre o anche più avanti. E' un'uva che richiede particolari condizioni per la sua coltivazione: le colline dove sorge il vigneto devono essere esposte a sud o sud-ovest, mentre il terreno deve essere ricco di sedimenti calcarei. Queste necessità hanno limitato la coltivazione del Nebbiolo, che avviene quasi esclusivamente in Piemonte nella zona delle Langhe, con le sole eccezioni della Valtellina (dove è noto come Chiavennasca) e della Valle d'Aosta.

Nebbiolo delle Langhe

Dalle uve Nebbiolo nascono diversi tipi di vino rosso. Di questi il Barolo è sicuramente il più famoso, quello che ha contribuito a rendere noto il vitigno anche all'estero. Altro prodotto importante è il vino Nebbiolo d'Alba DOC, o Nebbiolo Langhe DOC: è un vino monovitigno prodotto generalmente col 100% di uve Nebbiolo, che vengono messe a macerare per una ventina di giorni a temperature di 28-30 gradi. L'invecchiamento dura un anno, anche se il vino Nebbiolo si presta a essere invecchiato più a lungo. Il colore è rosso rubino tendente al granato, profumo con sentore di frutti rossi, cannella e vaniglia. E' un vino dal saporre secco, con una gradazione di 11,5-12 gradi. Si presta ad accompagnare le carni rosse e bianche, gli antipasti di affettati e formaggi e i primi.

Grappa di Nebbiolo

Un altro prodotto tipico delle Langhe è la grappa, ottenuta dalle sole vinacce di Nebbiolo. Questa grappa viene distillata con l'utilizzo del vapore, secondo il metodo tradizionale. Le vinacce vengono selezionate tra quelle provenienti da uva di ottima qualità, fornite alle distillerie dalle cantine dopo la produzione del vino, e il processo di distillazione ha immediatamente inizio dopo l'arrivo del materiale. La grappa subisce poi un processo d'invecchiamento in vasche d'acciaio o, meglio ancora, botti di rovere per due anni, portando con sè gli aromi secondari e gli eteri delle pregiate vinacce. Con gradazione alcolica sui 45 gradi, presenta un colore leggermente ambrato e un persistente retrogusto. E' ideale come fine pasto, bevuta in calici a tulipano.

Domande frequenti

  • Perché il vitigno Nebbiolo ha un nome così particolare e quando si effettua la vendemmia?
    Il nome Nebbiolo deriva direttamente dalla fitta nebbia che avvolge tipicamente le colline del Piemonte durante il periodo della vendemmia. A differenza di molti altri vitigni precoci, il Nebbiolo matura molto tardi: la raccolta avviene solitamente verso la metà di ottobre o addirittura più avanti, quando le condizioni meteorologiche sono spesso caratterizzate da questa caratteristica foschia mattutina. Questo ritardo nella maturazione è cruciale per sviluppare i complessi aromi e i tannini che rendono il vino unico, ma espone anche l'uva a rischi climatici maggiori.
  • Quali sono le condizioni ideali di suolo ed esposizione per coltivare il Nebbiolo?
    La coltivazione del Nebbiolo è piuttosto esigente e richiede specifiche condizioni ambientali per esprimere il suo potenziale. I vigneti devono essere posizionati su colline con esposizione preferibilmente a sud o sud-ovest, garantendo così la massima insolazione necessaria per la lenta maturazione dell'uva. Per quanto riguarda il suolo, il terreno deve essere ricco di sedimenti calcarei, tipici delle zone delle Langhe e del Roero. Queste caratteristiche pedoclimatiche limitano la diffusione del vitigno, rendendo il Piemonte l'area principale di coltivazione in Italia, con rare eccezioni in altre regioni.
  • Come si presenta un vino Nebbiolo d'Alba DOC e quali abbinamenti culinari consiglia?
    Il Nebbiolo d'Alba DOC è un vino rosso dal colore rosso rubino che tende al granato con l'invecchiamento. Al naso offre profumi eleganti di frutti rossi, cannella e vaniglia, derivanti sia dall'uva che dal legno. Al palato è secco, con una gradazione alcolica media tra 11,5 e 12 gradi, e struttura tannica ben definita. Per l'abbinamento gastronomico, si consiglia vivamente con carni rosse cotte lentamente, formaggi stagionati, antipasti di affettati misti e primi piatti elaborati come tajarin o risotti, dove la sua acidità e struttura possono bilanciare i sapori intensi del cibo.
  • Cosa distingue la Grappa di Nebbiolo dalle altre grappe e come va servita?
    La Grappa di Nebbiolo si distingue per la qualità delle vinacce utilizzate, ovvero i residui solidi della fermentazione del vino Nebbiolo, selezionati per la loro eccellente aromaticità. Viene prodotta tramite distillazione a vapore, un metodo che preserva i delicati composti volatili. Dopo la distillazione, può essere invecchiata per circa due anni in barrique di rovere o vasche d'acciaio, acquisendo color ambrato e note secondarie complesse. Con una gradazione intorno ai 45 gradi, è un digestivo potente e aromatico, ideale da servire in bicchieri a tulipano a temperatura ambiente per apprezzarne appieno il retrogusto persistente.

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