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Valle d'Aosta petit noir, petit rouge e petit gris

Aggiornato il 05 settembre 20113 capitoli5 domande frequenti
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Valle D’Aosta Petit Noir, Petit Gris, Petit Rouge e le sue Zone di Produzione

Il Valle d’Aosta è un vino prodotto nell’omonima regione, un piccolo e affascinante paese situato nel nord della penisola italiana. Pur essendo una località alquanto minuta è in grado di produrre una ricca gamma di vini, ognuno di loro con caratteristiche differenti e con qualità eccellenti. Il Valle d’Aosta è un vino che ha ottenuto il titolo di riconoscimento di Denominazione di Origine Controllata, meglio conosciuto con l’acronimo D.O.C. Questo vino viene prodotto in diverse tipologie, differenziate in sottodenominazioni da uvaggio, sottodenominazioni varietali e sottodenominazioni geografiche. Per quanto riguarda le sottodenominazioni da uvaggio, abbiamo: il Valle d’Aosta Bianco, il Valle d’Aosta Rosso, il Valle d’Aosta Rosè. Per quel che riguarda, invece, le sottodenominazioni varietali, abbiamo: il Valle d’Aosta Fumin, il Valle d’ Aosta Gamay, il Valle d’Aosta Mayolet, Val d’Aosta petit noir ( vinificato in bianco o vinificato in rosso), Valle d’Aosta pinot gris, Valle d’Aosta petit rouge, Valle d’Aosta Pinot blanc, Valle d’Aosta Premetta, Valle d’Aosta Cornalin, Valle d’Aosta Merlot, Valle d’Aosta Nebbiolo, Valle d’Aosta Chardonnay, Valle d’Aosta Syrah, Valle d’Aosta Muller Thurgau, Valle d’Aosta petit Arvine, infine, per quanto riguarda le sottodenominazioni geografiche abbiamo: Valle d’Aosta Arnad-Montjovet, Valle d’Aosta Chambave Rosso, Valle d’Aosta Chambave Moscato, Valle d’Aosta Donnaz, Valle d’Aosta Enfer d’Arvier, Valle d’Aosta Nus Rosso, Valle d’Aosta Nus Malvoise, Valle d’Aosta Torrette, Valle d’Aosta Blanc de Morgex et de La Salle. La produzione di questi vitigni viene favorita abbondantemente dal clima della regione e dai terreni che presentano rocce cristalline e sedimentazioni di rocce quaternarie.

Il Valle d’Aosta Petit Noir, Petit Gris, Petit Rouge e le loro Caratteristiche Organolettiche

Il Valle d’Aosta è un vino valdostano che ha ottenuto il titolo di riconoscimento di Denominazione di Origine Controllata, meglio conosciuto con l’acronimo D.O.C. Questo vino viene prodotto in diverse sottodenominazioni varietali, ognuna delle quali ha delle proprie caratteristiche e peculiarità che li distinguono l’uno dall’altra. Il Valle d’Aosta Petit Rouge è un vino prodotto da uve Petit Rouge, in una quantità pari ad un minimo dell’ 85%, più l’eventuale aggiunta di altre uve a bacca rossa della zona. Tra le sue caratteristiche organolettiche il Valle d’Aosta Rouge presenta un colore rosso rubino vivace e un profumo intenso di rosa selvatica e viola. Ha un sapore vellutato e abbastanza corposo. La sua gradazione alcolica deve essere pari ad un minimo di 11% vol. Si consiglia di servirlo ad una temperatura pari a 18-20°C. sottoponendolo ad affinamento minimo di 6 mesi. Va accompagnato da pietanze quali salumi, zuppe locali e carni bianche e rosse. Il Valle d’Aosta Pinot Nero o Noir, vinificato in rosso è un vino prodotto da uve Pinot nero, in una quantità pari ad un minimo dell’ 85%, più l’eventuale aggiunta di altre uve a bacca rossa della zona. Tra le sue caratteristiche organolettiche può vantare la presenza di un colore rosso rubino scarico, con sfumature ciliegia, un profumo intenso e persistente, fruttato con note di mora e amarena e un sapore vinoso e lievemente tannico. La sua gradazione alcolica deve essere pari ad un minimo di 11,5& vol. Si consiglia di servirlo ad una temperatura pari a 18-20°C e di sottoporno ad un periodo di affinamento pari ad un minimo di 6 mesi. Lo si può abbinare con salumi, piatti di carni bianche e rosse, selvaggina, formaggi stagionati (formaggio toma). Il Valle d’Aosta Pinot Nero o Noir, vinificato in bianco, è un vino prodotto da uve Pinot nero, in una quantità minima pari all’ 85%, più l’ eventuale aggiunta di altre uve a bacca bianca della zona. Questo vino ha un colore paglierino intenso o leggermente rosato, ha un profumo fruttato, persistente e un sapore armonico. La sua gradazione alcolica deve essere pari ad un minimo di 11,5% vol. Si consiglia di servirlo ad una temperatura pari a 8-10°C sottoponendolo ad un invecchiamento pari ad minimo di 2 mesi. Può essere accompagnato da trota di montagna o essere servito come aperitivo.

La cantina Cave des Onze Communes

La Cave des Onze Communes è un’azienda vitivinicola che venne aperta nell’anno 1990. compito principale di quest’azienda è quello di produrre vini derivanti da uve che a loro volta provengono da vigneti situati in undici comuni del centro Valle d’Aosta: Quart, Saint-Christophe, Aosta, Sarre, Saint-Pierre, Villeneuve, Introd, Aymavilles, Jovençan, Gressan, Charvensod. Coloro i quali hanno preso parte al compito di questa azienda, ovvero produrre vini di alta qualità, operano il tutto manualmente, lavorando circa 60 ettari di terreno. Passione e amore per quest’attività non mancano affatto e ciò li ha portati a attivarsi rispettando l’ambiente circostante al massimo. Il non utilizzo di concimi chimici ha comportato un mantenimento del sapore originale delle uve vinificate. L’azienda vinicola Cave des Onze Communes produce circa 300mila bottiglie annualmente.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra il Petit Rouge e il Petit Noir nella Valle d'Aosta?
    Il Petit Rouge è un vitigno autoctondo tipico della regione, utilizzato per produrre un vino rosso rubino vivace con profumi intensi di rosa selvatica e viola. Ha un corpo vellutato e richiede un affinamento minimo di sei mesi, abbinate idealmente a salumi e carni. Il Petit Noir, invece, corrisponde al vitigno Pinot Nero. Se vinificato in rosso, offre un colore scarico con sfumature ciliegia e note fruttate di mora e amarena, risultando lievemente tannico. Una particolarità unica del Petit Noir è la possibilità di essere vinificato anche in bianco (colore paglierino o rosato), ottenendo un vino armonico da servire freddo, perfetto come aperitivo o con la trota di montagna.
  • Come si servono correttamente i vini rossi DOC Valle d'Aosta menzionati?
    Per ottenere il miglior risultato sensoriale, i vini rossi DOC Valle d'Aosta, come il Petit Rouge e il Petit Noir vinificato in rosso, devono essere serviti a una temperatura compresa tra 18°C e 20°C. Questa fascia termica permette di esaltare l'aromaticità senza mascherare i tannini. Entrambi i vini richiedono un periodo di affinamento minimo di sei mesi prima della commercializzazione, garantendo così una struttura adeguata. Servire questi vini alla giusta temperatura è fondamentale per apprezzare appieno le loro note olfattive, che spaziano dalle floreali alle fruttate, e per bilanciare la percezione alcolica, che deve essere almeno del 11% per il Petit Rouge e del 11,5% per il Petit Noir.
  • Quali pietanze si abbinano meglio ai vini della sottozona Petit Rouge?
    Grazie alla sua struttura vellutata e al corpo abbastanza pieno, il Valle d'Aosta Petit Rouge si abbina splendidamente a sapori robusti ma tradizionali. Le migliori accoppiate includono salumi tipici locali, zuppe rustiche e sia carni bianche che rosse. Essendo un vino con una buona presenza strutturale, riesce a reggere bene anche formaggi non eccessivamente stagionati. L'abbinamento con le carni rosse, in particolare quelle cotte lentamente o arrosto, permette di ammorbidire i tannini del vino, creando un equilibrio gustativo piacevole. È consigliato evitare piatti troppo delicati che verrebbero soverchiati dalla potenza aromatica del vino, dominata da note di rosa selvatica e viola.
  • Cosa distingue il Petit Noir vinificato in bianco dagli altri vini della regione?
    Il Petit Noir vinificato in bianco rappresenta una variante elegante e distinta rispetto alle versioni rosse. Ottenuto da uve Pinot Nero (minimo 85%) lavorate in bianco, presenta un colore paglierino intenso o leggermente rosato, molto diverso dal rosso rubino degli altri vini della zona. Al naso offre un profumo fruttato persistente, mentre al gusto risulta armonico e leggero. A differenza dei rossi che richiedono sei mesi di affinamento, questa versione necessita solo di due mesi, rendendola più accessibile giovanissima. Con una gradazione alcolica minima del 11,5%, va servito freddo (8-10°C) ed è ideale come aperitivo o per accompagnare pesci delicati come la trota di montagna, sfidando lo stereotipo che il Pinot Nero produca solo vini rossi.
  • Chi è la Cave des Onze Communes e qual è il suo approccio produttivo?
    La Cave des Onze Communes è un'azienda vitivinicola storica fondata nel 1990, attiva principalmente nel cuore della Valle d'Aosta. Opera su circa 60 ettari di vigneto distribuiti in undici comuni specifici: Quart, Saint-Christophe, Aosta, Sarre, Saint-Pierre, Villeneuve, Introd, Aymavilles, Jovençan, Gressan e Charvensod. L'approccio aziendale si basa sulla lavorazione manuale delle uve e sul rigoroso rispetto dell'ambiente, evitando completamente l'uso di concimi chimici per preservare l'autenticità del sapore delle uve. Producono annualmente circa 300.000 bottiglie, puntando sulla qualità artigianale piuttosto che sulla meccanizzazione estensiva, garantendo vini che riflettono fedelmente il territorio e il clima locale.

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