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Vino rosso emiliano-romagnolo

Colli Piacentini D.O.C.

I Colli Piacentini D.O.C. è un vino della regione emiliana romagnola caratterizzato da grandi qualità eccelse. Esso viene prodotto più precisamente in un vasto territorio collinare in provincia di Piacenza, all’interno del quale si individuano aree di produzione distinte, le quali in un certo qual modo corrispondono a delle sottozone, quali Gutturnio, Monterosso Val d’Arda, Trebbianino Val Trebbia, Valnure e Vin Santo di Vigoleno.

di Redazione

27 agosto 2011

I Colli Piacentini D.O.C. e le sue Zone di Produzione

I Colli Piacentini D.O.C. è un vino della regione emiliana romagnola caratterizzato da grandi qualità eccelse. Esso viene prodotto più precisamente in un vasto territorio collinare in provincia di Piacenza, all’interno del quale si individuano aree di produzione distinte, le quali in un certo qual modo corrispondono a delle sottozone, quali Gutturnio, Monterosso Val d’Arda, Trebbianino Val Trebbia, Valnure e Vin Santo di Vigoleno. Il resto delle tipologie sono prodotte nel territorio di venticinque comuni, tra cui quelli maggiormente interessati sono: Pianello Val Tidone, Ziano Piacentino, Agazzano, Borgonovo Val Tidone, Carpaneto Piacentino, Castell’Arquato, Lugagnano Val d’Arda, Gropparello, Rivergaro, Vernasca e Castel San Giovanni. Come ogni vino che si rispetti, anche il Colli Piacentini D.O.C., essendo un vino pregiato deve sottostare a delle regole, ovvero una giusta esposizione ai raggi solari in modo tale da poter garantire una buona maturazione delle uve e, inoltre, i terreni coltivati sono caratterizzati da suoli non umidi e non bui.

Il Colli Piacentini e le sue Caratteristiche Organolettiche

Il Colli Piacentini è un vino emiliano romagnolo che ha ottenuto il titolo di riconoscimenti di Denominazione Controllata, meglio conosciuto con l’acronimo D.O.C. Questo vino è presente in diverse tipologie e per ognuna di loro ci sono diverse categorie e diverse regole a cui devono sottostare, onde evitare di danneggiare le sue qualità. Il Colli Piacentini Vin Santo ha un colore giallo paglierino dorato, un profumo intenso, aromatico, etereo e un sapore secco o dolce, morbido, armonico, intenso, aromatico. La sua gradazione alcolica è pari ad un minimo del 16°. Per la sua produzione vengono utilizzate le seguenti uve nelle seguenti quantità: Malvasia di Candia aromatica e/o Ortrugo e/o Sauvignon e/o Marsanne e/o Trebbiano romagnolo (minimo 80%), con eventuale aggiunta di altre uve bianche locali, fatte appassite sulla pianta e su graticci e vinificate dopo il 1° dicembre. La temperatura di servizio deve essere pari a 14-16°C. e deve essere sottoposto a un invecchiamento obbligatorio di 4 anni, di cui almeno 3 in botti di legno. Si abbina perfettamente con cibi da fine pasto e da meditazione, ottimo con la pasticceria secca e con i formaggi piccanti. I Colli Piacentini Novello è un vino prodotto con uve Pinot nero e/o Barbera e/o Croatina (minimo 60%) più eventuale aggiunta di altre uve rosse locali. Il suo colore è rosso rubino, con un profumo vinoso e fruttato e un sapore secco o abboccato, acidulo, fragrante e fruttato, tranquillo, talvolta vivace. La sua gradazione alcolica deve essere pari ad un minimo 11°. La Temperatura di servizio è pari a 16°C. Questo vino deve sottostare ad un Invecchiamento da un anno. Si abbina perfettamente con carni bianche, primi piatti saporiti, salumi e formaggi molli. I Colli Piacentini Barbera è un vino prodotto con uve Barbera (minimo 85%) più eventuale aggiunta di altre uve rosse locali, non aromatiche. Il suo colore è rosso rubino, con un profumo vinoso e un sapore secco o abboccato, sapido, leggermente tannico. La sua gradazione alcolica deve essere pari ad un minimo 11,5°. La temperatura di servizio deve essere pari a 18°C, con un Invecchiamento fino a 2-3 anni. Si abbina perfettamente con carni bianche e rosse, formaggi stagionati, salumi. I Colli Piacentini Bonarda è un vino prodotto con uve Bonarda (minimo 85%) più eventuale aggiunta di altre uve rosse locali, non aromatiche. Il suo colore è rosso rubino, a volte intenso, con un profumo gradevole, vinoso e un sapore secco o abboccato o amabile o dolce, leggermente tannico, fresco, tranquillo o vivace. La sua gradazione alcoolica deve essere pari ad un minimo 11,5°. La temperatura di servizio deve essere pari a 16-17°C. Deve sottostare ad un invecchiamento pari a due anni. Questo vino si sposa perfettamente con grigliate di carni bianche e rosse, minestre asciutte, salumi (coppa), bollito misto. Il Colli Piacentini Cabernet Sauvignon è un vino prodotto con uve Cabernet Sauvignon (minimo 85%) più eventuale aggiunta di altre uve rosse locali, non aromatiche. Il suo colore è rosso rubino, talvolta granato, con un profumo lievemente erbaceo e un sapore secco o abboccato, lievemente tannico. La sua gradazione alcolica: deve essere pari ad un minimo di 12°. La temperatura di servizio deve essere pari a 18°C. e deve sottostare ad un invecchiamento pari a 2-4 anni. Si sposa perfettamente con piatti di carne, grigliate e arrosti, formaggi mediamente maturi. Il Colli Piacentini Pinot nero è un vino prodotto con uve Pinot nero (minimo 85%) più eventuale aggiunta di altre uve rosse locali, non aromatiche. Colore rosso più o meno intenso o rosato; profumo armonico, di mandorla; sapore secco o abboccato, sapido, gradevole, a volte vivace. Gradazione alcolica: minimo 11,5°. La sua temperatura di servizio è pari a 16-18°C; 6-8°C lo Spumante. Questo vino deve sottostare ad un invecchiamento pari a 2 anni. Si abbina perfettamente con risotti di verdure, tortelli di zucca, grigliate di carni bianche e rosse, arrosti. La tipologia di Spumante viene servita come aperitivo. Il Colli Piacentini Chardonnay vino prodotto con uve Chardonnay (minimo 85%) più eventuale aggiunta di altre uve bianche locali, non aromatiche. Il suo colore è giallo paglierino con sfumature verdognole, ha un profumo fine, fruttato e un sapore secco o abboccato, fresco, armonico, tranquillo o vivace. La sua gradazione alcolica è pari ad un minimo di 11°. La temperatura di servizio è pari a 10-12°C; 6-8°C lo Spumante. Questo vino va bevuto giovane e si sposa perfettamente con antipasti leggeri, piatti di pesce. Può essere degustato anche come aperitivo. Il Colli Piacentini Malvasia è un vino prodotto con uve Malvasia di Candia aromatica, utilizzate in una quantità pari all’85% più l’eventuale aggiunta di altre uve bianche locali, non aromatiche. Il suo colore è giallo paglierino o paglierino scarico, con un profumo intenso ed un sapore secco o abboccato o dolce o amabile, fresco, tranquillo o vivace. La sua gradazione alcoolica deve essere pari ad un minimo 10,5°. La sua temperatura di servizio deve essere pari a 10-12°C; 6-8°C lo Spumante; 13-15° il Passito. Va degustato entro 12-15 mesi. La variante secca si sposa perfettamente con pietanze quali antipasti misti, piatti leggeri di pesce, carni bianche e minestre; il passito si abbina con dolci lievitati, pasticceria secca l’amabile; lo spumante va servito come aperitivo.. Il Colli Piacentini Ortrugo è un vino prodotto con uve Ortrugo, utilizzate in una quantità pari al 90%, più l’eventuale aggiunta di altre uve bianche locali, non aromatiche. Il suo colore è giallo paglierino chiaro tendente al verdognolo, con un profumo delicato e un sapore secco o abboccato, retrogusto amarognolo, tranquillo o vivace. La sua gradazione alcoolica è pari a 11% vol. La temperatura di servizio deve essere pari a 10-12°C; 6-8°C lo Spumante. Deve sottostare ad un invecchiamento pari a 6-12 mesi. Si sposa perfettamente con antipasti leggeri, minestre, pesce e frutti di mare, frittate, formaggi a pasta molle (mozzarella). I Colli Piacentini Pinot grigio è un vino prodotto con uve Pinot grigio, utilizzate in una quantità paro all’85%, più l’eventuale aggiunta di altre uve bianche locali, non aromatiche. Il suo colore è bianco paglierino o ramato, con un profumo delicato e un sapore secco o abboccato, fresco, fruttato, tranquillo o vivace. La sua gradazione alcoolica deve essere par ad un minimo di 11% vol. La sua temperatura di servizio deve essere pari a 10-12°C; 6-8°C lo Spumante. Si abbina perfettamente con antipasti misti, minestre, pesce, uova, verdure, formaggi a pasta molle. Colli Piacentini Pinot Spumante Bianco o Rosato è un vino prodotto con uve Pinot nero, vinificate in bianco in una quantità pari all’85%, più le uve Chardonnay in un dosaggio pari ad un minimo del 15%. Il suo colore è paglierino più o meno intenso o rosato, con un profumo fine e delicato e un sapore sapido, fresco. La sua gradazione alcolica è par ad un minimo 11% vol. Questo vino va servito ad una temperatura ambiente pari a 6-8°C e si sposa perfettamente con pietanze quali: antipasti di mare, piatti di pesce. Il Colli Piacentini Sauvignon è un vino prodotto con uve Sauvignon, utilizzato in una quantità pari ad un minimo dell’85%, più l’eventuale aggiunta di altre uve bianche locali, non aromatiche. Il suo colore è paglierino anche intenso, con un profumo delicato e un sapore secco o abboccato, armonico, fine, tranquillo o vivace. La sua gradazione alcolica deve essere pari ad un minimo dell’ 11% vol. Va servito ad una temperatura ambiente pari a 10-12°C. Per poterlo degustare al meglio, il Colli Piacentini Sauvignon deve sottostare ad un invecchiamento pari a 12-15 mesi e deve essere accompagnato da pietanze quali anguilla, risotto con scampi, minestre, gnocchi.

L’azienda vinicola Luretta

L’azienda vitivinicola Luretta è situata presso il Castello di Morneliano, ossia in Val di Luretta. Questa azienda possiede all’incirca 57 ettari di terreno adibiti a viticoltura, considerati tra i migliori sui colli piacentini. I criteri per la coltivazione di questi vitigni seguono una tradizione biologica, assolutamente non danneggi osa per l’ambiente circostante. La formazione dei terreni coltovati è caratterizzata da materiale argilloso-limoso marneo calcareo.

La cantina di Vicobarone

L’azienda vitivinicola Vicobarone nasce nel 1960 ed è formata da circa 330 soci viticoltori, grazie al cui impegno e volontà, vengono raccolte e selezionate le migliori uve per poter produrre i vini più pregiati. Tali uve provengono dai Colli Piacentini e dall’Oltrepò Pavese. L’azienda è provvista di molte attrezzature tecnologiche, cercando di stare sempre al passo con i tempi, ma la maturazione e la fermentazione delle uve avviene assolutamente in modo naturale. La qualità dei vini prodotti ha portato la cantina alla conquista di premi, quali una medaglia di bronzo per la produzione della Malvasia dolce spumante, e tutto ciò ha spronato i viticoltori a cimentarsi in ulteriori produzioni molto difficili di vini preziosi che possono essere consumati e apprezzati nel modo giusto solo da grandi esperti.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali sottozone dei Colli Piacentini D.O.C. e come influenzano il carattere del vino?
    La denominazione Colli Piacentini D.O.C. si distingue per la presenza di specifiche sottozone geografiche che conferiscono identità uniche ai vini. Le principali includono Gutturnio, Monterosso Val d’Arda, Trebbianino Val Trebbia, Valnure e Vin Santo di Vigoleno. Ognuna di queste aree, situate nella vasta zona collinare della provincia di Piacenza, presenta microclimi e caratteristiche pedologiche differenti che incidono direttamente sulle uve. Ad esempio, il Gutturnio è celebre per la sua freschezza data dal blend di Uva Rara e Barbera, mentre il Vin Santo di Vigoleno richiede un lungo invecchiamento in legno. Oltre a queste sottozone, la produzione coinvolge ventiquattro comuni specifici, garantendo una grande varietà stilistica all'interno dello stesso disciplinare.
  • Come si differenzia il Colli Piacentini Vin Santo dagli altri vini bianchi della zona?
    Il Colli Piacentini Vin Santo rappresenta una categoria peculiare, distinta dai normali vini bianchi per metodo di produzione e invecchiamento. A differenza degli altri bianchi che vengono bevuti giovani, il Vin Santo richiede un invecchiamento obbligatorio di quattro anni, di cui almeno tre in botti di legno. Le uve, prevalentemente Malvasia di Candia aromatica, Ortrugo, Sauvignon, Marsanne o Trebbiano Romagnolo (minimo 80%), devono essere fatte appassire sulla pianta o su graticci prima della vinificazione, che avviene dopo il 1° dicembre. Questo processo conferisce al vino un colore giallo paglierino dorato, un profumo intenso ed etereo e una gradazione alcolica minima del 16%. È ideale per la meditazione, abbinandosi a pasticceria secca o formaggi piccanti, e va servito a 14-16°C.
  • Quale vino rosso dei Colli Piacentini è consigliato per accompagnare carni bianche e salumi?
    Per carni bianche, salumi e formaggi molli, la scelta migliore è spesso il Colli Piacentini Novello o il Bonarda. Il Novello, prodotto principalmente con Pinot Nero, Barbera e Croatina, offre un profilo fruttato, acidulo e fragrante, con una gradazione minima del 11% e una temperatura di servizio di 16°C. Il suo carattere leggero e vivace lo rende perfetto per non coprire i sapori delicati delle carni bianche. Alternativamente, il Bonarda, fatto almeno per l'85% con uve omonime, presenta note leggermente tanniche ma fresche, ideali anche per grigliate leggere, minestre asciutte e coppa. Entrambi i vini richiedono un breve periodo di invecchiamento (un anno per il Novello, due per il Bonarda) e si sposano egregiamente con la cucina tradizionale piacentina.
  • Cosa caratterizza il Colli Piacentini Barbera rispetto agli altri rossi della zona?
    Il Colli Piacentini Barbera si distingue per la predominanza assoluta dell'uva Barbera, che deve costituire almeno l'85% dell'assemblaggio. Questo conferisce al vino un colore rosso rubino intenso, un profumo vinoso marcato e un sapore sapido, leggermente tannico, che può variare dal secco all'abboccato. Con una gradazione alcolica minima del 11,5°, il Barbera richiede un invecchiamento che può arrivare fino a 2-3 anni, permettendogli di arrotondare i tannini iniziali. La temperatura di servizio consigliata è di 18°C, ottimale per esaltarne la struttura. Dal punto di vista gastronomico, la sua sapidità e struttura lo rendono versatile: si abbina eccellentemente sia alle carni rosse cotte, sia ai formaggi stagionati e ai salumi tipici della zona, offrendo una versione più robusta rispetto al Novello o al Bonarda.
  • Quali sono le temperature di servizio corrette per i diversi stili di Colli Piacentini?
    Rispettare la temperatura di servizio è fondamentale per apprezzare appieno le sfumature dei vini Colli Piacentini. I vini bianchi freschi, come Chardonnay, Malvasia, Ortrugo, Pinot Grigio e Sauvignon, vanno serviti tra i 10°C e i 12°C per preservarne la fragranza e l'acidità. Gli spumanti prodotti con queste uve richiedono temperature più basse, tra i 6°C e gli 8°C. Al contrario, i vini rossi leggeri come il Novello e il Bonarda si servono a 16-17°C, mentre i rossi strutturati come Barbera, Cabernet Sauvignon e Pinot Nero necessitano di 18°C per esprimere pienamente il bouquet. Il Vin Santo, infine, richiede 14-16°C. Servire i vini alla temperatura sbagliata può mascherare i profumi o rendere eccessiva l'alcolicità.

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