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Vino Rosso · Vino rosso liguria

Vini liguri

Aggiornato il 22 settembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Vigneti terrazzati sulla riviera

Uno dei più tipici vini liguri: il Rossese

Il Rossese è un vitigno autoctono tipico della riviera ligure di ponente. Il vino prodotto con le uve Rossese è caratterizzato da colore rubino con riflessi porpora, note di rosa e frutta rossa e un sapore asciutto e leggermente amaro. Famoso il Rossese di Dolceacqua DOC, prodotto nella provincia di Imperia, nella Val Nervia, in Val Verbone e nella Valle Roja. Il Rossese di Dolceacqua è caratterizzato da note spiccate di macchia mediterranea, frutti di bosco e spezie. Si abbina divinamente con tutti i piatti della tradizione, da quelli a base di pesce azzurro a quelli a base di carne ma è ottimo anche come accompagnamento a piatti vegetariani a base di funghi o verdure. Grazie al basso contenuto di tannini, è uno dei pochi vini italiani a sopportare l’abbinamento con i carciofi. Quando è invecchiato, si accompagna bene a piatti dal gusto deciso e più grassi come i formaggi stagionati.

Il rosso Colli di Levanto DOC

Il vino rosso Colli di Levanto DOC viene prodotto in provincia di La Spezia, in un’area che si estende nei comuni di Bonassola, Framura, Levanto e Deiva Marina. I Colli di Levanto, ricamati di viti e costellati di olivi, sono lo splendido territorio dove viene prodotto questo vino ligure. Nella versione vinificata in rosso, il Colli di Levanto è prodotto con uve Sangiovese al 40%, Ciliegiolo al 20% e un 40% di vitigni autoctoni locali. Il Colli di Levanto rosso ha un colore rosso rubino intenso, profumo persistente di frutti di mora maturi e un sapore asciutto e delicato. Questo rosso ligure, prodotto anche nella tipologia Novello, accompagna la classica farinata, piatti a base di carne bianca e formaggi mediamente stagionati. Il suo tenore alcolico non supera i 12° e può essere affinato fino a 3 anni.

Golfo del Tigullio DOC

Il vino rosso ligure Golfo del Tigullio DOC è prodotto nella zona collinare omonima, che comprende circa quaranta comuni, tutti nella provincia di Genova, tra cui Rapallo, Portofino e Santa Margherita Ligure. Il Golfo del Tigullio esiste in cinque versioni: tre sono vinificate in bianco, uno in rosato e una in rosso. I tre bianchi sono il Golfo del Tigullio Bianco, Spumante e Passito. Esistono poi il Golfo del Tigullio Rosato e, infine, il Golfo del Tigullio Rosso. Quest’ultimo è prodotto a partire da uve Ciliegiolo in proporzione che può variare dal 20% al 70%, Dolcetto, tra il 20% e il 70% e un ulteriore quantitativo di uve a bacca rossa non aromatiche autoctone, fino a un massimo del 40%. E’ un vino rosso rubino, con sfumature violacee. Ha un profumo persistente e vinoso, con note di frutti rossi e un sapore corposo e sapido leggermente tannico. Si accompagna bene a primi piatti di carne e fritti misti. Il Golfo del Tigullio Rosso esiste anche nella varietà Ciliegiolo, caratterizzata da un colore rosso chiaro o rosso ciliegia e note fruttate lievemente più delicate.

Val Polcevera DOC

Un altro dei vini liguri più famosi è il Val Polcevera, prodotto in provincia di Genova lungo il torrente Polcevera. Anche questa DOC si articola in diverse tipologie: il Val Polcevera Bianco, prodotto con uve Vermentino, Bianchetta e Albarola, il Val Polcevera Rosato e il Val Polcevera Rosso, prodotti entrambi con uve Dolcetto, Sangiovese e Ciliegiolo in quantità minima del 60% e un’aggiunta di uve Barbera. Il Val Polcevera Rosso è caratterizzato da un bel colore rosso rubino e un profumo persistente e fruttato. Il suo sapore è corposo e asciutto, mediamente tannico. Commercializzato nelle varianti Novello, Frizzante e Fermo, il Val Polcevera Rosso DOC accompagna bene salumi, carni bianche, formaggi poco stagionati e primi piatti di carne. Va consumato al massimo entro due anni dalla produzione per poterne apprezzare al meglio le qualità.

Domande frequenti

  • Quali sono i migliori abbinamenti gastronomici per il Rossese di Dolceacqua?
    Il Rossese di Dolceacqua DOC, grazie alle sue note di macchia mediterranea e frutti di bosco, offre una versatilità culinaria notevole. È eccellente con il pesce azzurro e i piatti vegetariani a base di funghi o verdure, riuscendo persino ad accompagnare i carciofi grazie al suo basso contenuto di tannini. Per le versioni invecchiate, il profilo si evolve verso sapori più strutturati, diventando ideale per formaggi stagionati e piatti di carne dal gusto deciso e grasso, mantenendo un equilibrio perfetto tra acidità e morbidezza.
  • Come si presenta il Colli di Levanto Rosso e cosa mangiare con esso?
    Il Colli di Levanto Rosso, prodotto nella provincia di La Spezia, si distingue per un colore rosso rubino intenso e un profumo persistente di mora matura. Essendo un blend di Sangiovese, Ciliegiolo e vitigni autoctoni, offre un sapore asciutto e delicato, con un tenore alcolico contenuto (max 12°). In cucina, si abbina perfettamente alla farinata ligure, ai piatti a base di carne bianca e ai formaggi mediamente stagionati. La sua leggerezza lo rende anche adatto alla versione Novello, da gustare giovane e fresco.
  • Quali sono le caratteristiche principali del Golfo del Tigullio Rosso?
    Prodotto nell'omonima zona collinare genovese, il Golfo del Tigullio Rosso è un vino corposo e sapido, leggermente tannico, ottenuto principalmente da Ciliegiolo e Dolcetto. Presenta un colore rosso rubino con sfumature violacee e un profumo vinoso ricco di frutti rossi. La sua struttura media lo rende un compagno ideale per primi piatti di carne e fritti misti. Esiste anche una versione monovitigno Ciliegiolo, più chiara e delicata, adatta a chi preferisce profili meno intensi ma ugualmente eleganti nel contesto della tradizione culinaria locale.
  • Quanto tempo si conserva il Val Polcevera Rosso prima di perdere le sue qualità?
    Il Val Polcevera Rosso, prodotto lungo il torrente omonimo in provincia di Genova, è un vino da bere relativamente presto. Sebbene sia caratterizzato da un corpo medio e da tannini presenti, la sua vocazione è quella di essere consumato fresco. Le etichette consigliano esplicitamente di berlo entro due anni dalla vendemmia per apprezzarne appieno il profumo fruttato e il sapore asciutto. Superato questo periodo, potrebbero svanire le note primarie di ciliegia e mora tipiche del blend di Dolcetto, Sangiovese e Ciliegiolo che lo compongono.
  • Cosa differenzia il Rossese di Dolceacqua dagli altri rossi liguri?
    La specificità del Rossese di Dolceacqua risiede nell'utilizzo esclusivo del vitigno autoctono Rossese, tipico della Riviera di Ponente. A differenza di altri rossi liguri che spesso prevedono blend con Sangiovese o Dolcetto, questo vino vanta una purezza varietale che ne esalta le note floreali di rosa e la leggera amarezza finale. Inoltre, la sua bassa struttura tannica è un tratto distintivo raro tra i rossi italiani, permettendogli abbinamenti unici come quelli con i carciofi, mentre gli altri rossi liguri tendono a richiedere carni o formaggi più strutturati per bilanciare i propri tannini.

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