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Vino Rosso · Vino rosso liguria

Pornassio o Ormeasco di Pornassio

Aggiornato il 13 agosto 20113 capitoli5 domande frequenti
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Il Pornassio e le sue Zone di Produzione

Il Pornassio, conosciuto anche come Ormeasco di Pornassio viene prodotto in tredici comuni della provincia di Imperia, tra i quali lo stesso Pornassio in Valle Arroscia e Molini di Triora in Valle Argentina e, inoltre, in Aquila d'Arroscia, Armo, Borghetto d'Arroscia, Montegrosso Pian Latte, Ranzo, Rezzo, Pieve di Teco, Vessalico e, per il solo versante tirrenico, il territorio dei comuni di Mendatica, Cosio d'Arroscia e Pornassio in Valle Arroscia. Come ogni vino che si rispetti, anche il Pornassio deve seguire delle regole prestabilite per la sua creazione. Innanzitutto è doveroso quantificare nel modo giusto la dose perfetta per la produzione del Pornassio, o Ormeasco di Pornassio: uve Ormeasco o Dolcetto, la cui quantità utilizzata è par al 95%, più l’eventuale aggiunta di altre uve a bacca rossa della fascia geografica ligure, purchè non siano aromatiche. Il Pornassio esiste in diverse tipologie: Pornassio o Ormeasco di Pornassio Passito e il Pornassio o Ormeasco di Pornassio Sciac-trà. Il Pornassio o Ormeasco di Pornassio Passito e il Pornassio o Ormeasco di Pornassio Sciac-trà vengono prodotti con le stesse uve nelle medesime quantità del rosso, con l’unica differenza che per quanto riguarda il Passito le uve appassiscono naturalmente sulla pianta, su graticci e in locali idonei; nel secondo caso, cioè per quanto riguarda il Pornassio o Ormeasco di Pornassio Sciac-trà le uve vengono vinificate con un limitato contatto del mosto con le parti solide, in modo tale da assicurare il tipico colore del vino.

Il Pornassio o Ormeasco di Pornassio e le sue Caratteristiche Organolettiche

Il Pornassio o Ormeasco di Pornassio è un vino rosso della regione ligure che si divide in tre sottodenominazioni varietali: Pornassio o Ormeasco di Pornassio rosso o superiore, Pornassio o Ormeasco di Pornassio Passito, Pornassio o Ormeasco di Pornassio Sciac-trà. Il Pornassio o Ormeasco di Pornassio rosso, nelle sue caratteristiche organolettiche può vantare la presenza di un colore rosso rubino vivo, con un profumo vinoso e persistente. Ha un sapore asciutto e corposo e con un retrogusto alquanto amarognolo. La sua gradazione alcoolica deve essere pari minino a 11% vol. Il Pornassio o Ormeasco di Pornassio rosso ha anche la qualifica di rosso superiore e, in tal caso, deve essere sottoposto a circa un anno di invecchiamento di cui 4 mesi in botti di rovere o castagno. La sua gradazione alcoolica deve essere pari ad un minimo di 12,5% vol. La temperatura di servizio deve essere pari a circa 16-18°C e può essere accompagnato da pietanze quali arrosti di carni bianche o rosse, grigliate, formaggi più o meno maturi. Deve sottostare ad affinamento obbligatorio di circa 3 mesi, può essere invecchiato fino a 2-3 anni. Il Pornassio o Ormeasco di Pornassio Passito può vantare tra le sue caratteristiche organolettiche la presenza di un colore rosso rubino tendente al granato con un profumo intenso e persistente. Il suo sapore è dolce e pieno. La sua gradazione alcoolica deve essere pari a 16,5% vol. Il Pornassio esiste nella tipologia liquorosa e la sua gradazione alcoolica è pari a 18% vol. La temperatura di servizio è pari a 16-18°C e va servito con pietanze quali formaggi piccanti, ma è anche un vino da meditazione. Il periodo di affinamento di questa varietà di Pornassio deve essere pari a 1 anno, di cui quattro mesi devono essere trascorsi in botti di legno o di rovere. Il Pornassio o Ormeasco di Pornassio Sciac-trà annovera tra le sue caratteristiche organolettiche un colore rosato, corallo, con un profumo delicato, vinoso e gradevole. Il suo sapore è secco, fresco e armonico. La sua gradazione alcoolica è pari a 10,5% vol. La sua temperatura di servizio deve essere pari a 14-15°C e va accompagnato da pietanze quali piatti delicati, antipasti leggeri, minestre, formaggi e dolci. Questo vino va sottoposto ad un periodo di affinamento obbligatorio pari a circa tre mesi, ma va comunque consumato entro 12-18 mesi.

L’Azienda vitivinicola Durin, nella città di Ortovero

Il territorio di Ortovero è caratterizzato da suoli limoso – sabbiosi, i quali sono i più ideonei per la coltivazione delle uve bianche dal momento che sono quelli donano ai vini profumi più delicati e raffinati. Ortovero è provvisto anche di terreni argillosi che sono prettamente indicati per i vitigni a bacca rossa, ai quali conferisce colore, corpo, robustezza. Tra i vini qui prodotti citiamo, nella categoria dei bianchi, il Vermentino e il Rosses, ma più importante di tutti è il Pigato. Il Pigato è un vino molto pregiato che si sposa perfettamente con la cucina ligure. Per la vitivinicoltura viene utilizzata la tecnica del diradamento per garantire grande qualità ai loro prodotti. Lo scopo di questa tecnica è duplice: accentuare l'uniformità dei grappoli sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo e consentire l'equilibrio produttivo e l'eccellenza qualitativa della produzione. È importante, nel caso di una produzione eccessiva di grappoli, eliminare quelli in più, in modo da garantire ai restanti delle buone condizioni di crescita e maturazione. Il diradamenti, inoltre, serve ad incrementare anche la quantità di zuccheri e la componente aromatica del vino. La cantina è situata ad Ortovero ed è in possesso di circa 600 mq di superficie tutti adibiti a vitivinicoltura. L’azienda vinicola possiede un doppione di tutti i macchinari vendemmiali: questo è fondamentale poiché permette di non arrestare il processo di trasformazione delle uve in caso di guasto. Le uve, infatti vengono raccolte dall'alba a metà mattina e vinificate nel pomeriggio garantendo cosi' livelli qualitativi elevati. Tutte le vasche sono realizzate in acciaio inox e tutte collegate alle due centrali refrigeranti per il controllo della temperatura in fase fermentativa e/o per la refrigerazione dei vini.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra il Pornassio classico e il Pornassio Superiore?
    La distinzione fondamentale risiede nell'invecchiamento e nella gradazione alcolica. Il Pornassio o Ormeasco di Pornassio rosso standard richiede un affinamento minimo di circa tre mesi ed ha una gradazione alcolica minima del 11%. Al contrario, la versione 'Superiore' impone un periodo di invecchiamento più lungo, pari a circa un anno, di cui almeno quattro mesi devono avvenire in botti di rovere o castagno. Inoltre, il Superiore presenta una struttura più elevata, con una gradazione alcolica minima richiesta del 12,5% vol. Entrambi condividono le stesse uve principali, ma il tempo dedicato alla maturazione nel legno conferisce al Superiore maggiore complessità e persistenza.
  • Cosa distingue il Pornassio Sciac-trà dalle altre tipologie di questo vino?
    Lo Sciac-trà è una variante unica caratterizzata da un colore rosato, spesso descritto come corallo, e da un profilo aromatico delicato e gradevole. A differenza del rosso tradizionale, lo Sciac-trà viene vinificato limitando fortemente il contatto del mosto con le bucce, il che preserva la freschezza e il colore chiaro. Si presenta come un vino secco, fresco e armonico, con una gradazione alcolica leggermente inferiore (10,5% vol.). Essendo un vino da bere giovane, il suo periodo di consumo ottimale è breve: va consumato entro 12-18 mesi dalla vendemmia, accompagnandosi perfettamente ad antipasti leggeri, minestre e dolci.
  • Come si produce il Pornassio Passito e quali sono le sue caratteristiche gustative?
    Il Pornassio Passito si ottiene facendo appassire le uve di Ormeasco (Dolcetto) naturalmente sulla pianta, su graticci o in appositi locali aerati prima della vinificazione. Questo processo concentra gli zuccheri e i sapori, risultando in un vino dal colore rosso rubino che tende al granato e da un profumo intenso e persistente. Al palato si presenta dolce, pieno e strutturato, con una gradazione alcolica significativa che arriva a 16,5% vol. (o 18% vol. se classificato come liquoroso). Richiede un affinamento di un anno, di cui quattro in botte, ed è ideale per la meditazione o abbinato a formaggi stagionati e piccanti.
  • In quali zone specifiche della Liguria viene prodotto l'Ormeasco di Pornassio?
    L'Ormeasco di Pornassio è un vino a denominazione controllata prodotto esclusivamente in tredici comuni della provincia di Imperia. Le aree di produzione includono principalmente la Valle Arroscia (con Pornassio, Aquila d'Arroscia, Armo, Borghetto d'Arroscia, Montegrosso Pian Latte, Ranzo, Rezzo, Pieve di Teco, Vessalico) e la Valle Argentina (Molini di Triora). Una parte della zona produttiva si estende anche sul versante tirrenico, comprendendo i territori di Mendatica, Cosio d'Arroscia e nuovamente Pornassio. Questi territori offrono microclimi e suoli specifici che influenzano le caratteristiche finali del vino.
  • Quale abbinamento alimentare è consigliato per il Pornassio rosso normale?
    Il Pornassio o Ormeasco di Pornassio rosso, grazie al suo sapore asciutto, corposo e al tipico retrogusto amarognolo, si abbina magnificamente a piatti robusti. La temperatura di servizio ideale è di 16-18°C. Gli abbinamenti più consoni includono arrosti di carni bianche o rosse, grigliate miste e formaggi più o meno maturi. La struttura tannica e la sapidità del vino bilanciano bene i grassi delle carni e la cremosità dei formaggi, creando un equilibrio gustativo piacevole. È un vino versatile che trova spazio soprattutto nella cucina tradizionale ligure e piemontese.

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