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Spumante · Prosecco

Prosecco Cartizze

Aggiornato il 14 agosto 20143 capitoli4 domande frequenti
cartizze

Il prosecco Cartizze

Per Prosecco di Cartizze si indica una particolare sotto-zona della denominazione di origine controllata e Garantita Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene Superiore di Cartizze di pregiata qualità, che coinvolge appena 106 ettari della provincia di Treviso, proprio attorno alla cittadina di Cartizze appunto. Si tratta di una zona molto piccola, parte di una piccola frazione di Valdobbiadene, Barbozza, dove il territorio è particolarmente favorevole all'uva Glera, con cui viene prodotto quello che è considerata la gamma di punta dei prosecchi italiani. Quasi tutta la piccola produzione è dedicata alla tipologia Dry, anche se non manca qualche bottiglia di prosecco dolce. I vini di questa zona si distinguono per il colore paglierino e una spuma molto fine, ben presente e piena di bollicine. La profumazione è più intensa che negli altri prosecchi, con sentori di pera, mela ed albicocca su fondi di rose. Al palato abbiamo un vino brioso ma morbido, uno spumante fruttato e fresco. Sono vini che possono accompagnare tutto il pasto, anche se preferiscono antipasti e secondi di pesce. Il nome Cartizze sembra derivare dai termini veneti gardiz o gardizze che indicava l'appassimento dei grappoli sui graticci. Questo perché la zona si distingue rispetto alle altre produzioni di prosecco in quanto la vendemmia viene posticipata, fino a che i grappoli iniziano a dare piccoli segni di appassimento. Solo allora, senza voler produrre del vino dolce, si raccolgono le uve. Questo aumenta l'intensità della profumazione e del gusto, conferendo a questo vino una qualità maggiore rispetto agli altri prosecchi. Questo porta anche ad altre ipotesi sul nome, come quella che vedeva i grappoli avvolti nelle cartize in modo da concentrare gli zuccheri. Con il termine cartize si indica infatti l'involucro in cui si avvolgono le pannocchie di mais. Questo fa comprendere che in passato il vino di Cartizze veniva prodotto dolce, come accompagnamento ai desserts, una sorta di passito o di Picolit moderno. Si trattava di vini in voga ai primi del Novecento, mentre oggi i consumatori richiedono degli spumanti Dry, secchi per accompagnare antipasti e pasti. Cartizze seppe interpretare queste nuove tendenze, modificando la vinificazione e la coltivazione delle uve per produrre vini sempre intensi nei profumi, ma scarichi di zuccheri e colori. Se volete con il fiorire della primavera nella zona vengono organizzate numerose degustazione in tutti i comuni della denominazione, e potrete così provare questi ottimi vini.

I prosecchi di Cartizze

Un ottimo Prosecco di Valdobbiadene Superiore di Cartizze Dry è quello di Bortolin, un ottimo vino a 18 euro che ha un bel perlage persistente e fino, con profumi di pesca, mela e miele e un palato equilibrato, ben strutturato, perfetto per i soufflé al formaggio. Poi c'è il Prosecco di Valdobbiadene Superiore di Cartizze di Bortolomiol a 16 euro, un vino elegante dal perlage fine e lungo. Ottime profumazioni di glicine, acacia e mughetto, avvolte in toni agrumati di pompelmo. Buon equilibrio frizzante-morbido, ottimo per la tartare di pesce spada all'arancia. Da Canavel il Prosecco di Valdobbiadene Superiore di Cartizze costa 17 euro e si veste di un colore cristallino. Profumi intensi, con mela limoncella e pompelmo su fondi vegetali e minerali. Persistente e perfetto per il tonno all'arancia. La Cantina Produttori di Valdobbiadene produce il Prosecco di Valdobbiadene Superiore di Cartizze Dry Val d'Oca a soli 12 euro. Bel colore ancora brillante e a riflessi verdi. Il profumo è molto elegante e si gioca su note sia fruttate che floreali. Particolare il palato, vellutato, molto lungo dal retrogusto ammandorlato. Ottimo con il soufflé di zucchine. Immancabile il Col de' Salici con il Prosecco di Valdobbiadene Superiore di Cartizze Dry ancora cristallino, con belle profumazioni alla mela, alla pesca bianca e al biancospino. Palato morbido con un retrogusto al miele. Ottimo con il salmone alle erbe.

Altri Cartizze

Ma ci sono altri ottimi Cartizze come quello di De Faveri a 18 euro. Fragrante ed elegante il naso ai fiori bianchi, minerale ed aromatico con gli agrumi e la pera. Tanta frutta anche al palato, per il tonno. Ancora un ottimo Cartizze da Francesco Drusian, stavolta dorato con profumi di mela, albicocca e fiori bianchi. Ottimo equilibrio acido-sapido, per le crocchette di patate. Anche Merotto produce un buon Cartizze con una buona spuma. Qui il naso belle sensazioni fruttate, ancora con fiori bianchi e miele. Fresco, per il risotto agli asparagi. Grande Cartizze da Nino Franco con una bella spuma cremosa. Toni alla frutta esotica e pera, con bei fondi di glicine, sapidità e fragranza. Morbido, ben equilibrato e non troppo fresco, ideale per i carpacci di pesce.

Domande frequenti

  • Cosa rende il Prosecco Cartizze unico rispetto agli altri Prosecco DOC?
    Il Prosecco Cartizze, ufficialmente denominato Valdobbiadene Superiore di Cartizze, proviene da un'area microscopica di sole 106 ettari a Valdobbiadene, considerata la zona di eccellenza assoluta per la varietà Glera. A differenza dei Prosecco DOC standard, qui la vendemmia viene posticipata: le uve restano sulla pianta finché non mostrano lievi segni di appassimento. Questa pratica concentra zuccheri e aromi, garantendo un profilo olfattivo più intenso e complesso, con note di pera, mela, albicocca e fiori bianchi. Il risultato è uno spumante dal perlage fine e persistente, brioso ma morbido, che rappresenta la gamma di punta della produzione italiana.
  • Qual è l'abbinamento alimentare ideale per il Cartizze Dry?
    Grazie alla sua freschezza, struttura equilibrata e note fruttate-floreali, il Cartizze Dry è estremamente versatile in tavola. È eccellente come aperitivo, ma brilla soprattutto con antipasti leggeri e secondi di pesce. Si abbina magnificamente a tartare di pesce spada, tonno all'arancia, salmone alle erbe e carpacci di pesce, dove la sua acidità pulisce il palato. Funziona anche splendidamente con piatti di terra delicati come soufflé di formaggio o zucchine, e risotti agli asparagi. L'eleganza e la sapidità del vino esaltano i sapori sottili dei cibi senza soverchiarli, rendendolo un compagno raffinato per tutto il pasto.
  • Da dove deriva il nome 'Cartizze' e qual era il suo uso storico?
    L'etimologia del nome è legata alle pratiche agricole storiche della zona. Una teoria lo collega al termine veneto 'gardiz', che indicava l'appassimento dei grappoli sui graticci per concentrarne gli zuccheri. Un'altra ipotesi suggerisce che derivi dalle 'cartize', involucri usati per proteggere le pannocchie di mais, forse utilizzati in passato per avvolgere i grappoli. Storicamente, prima del XX secolo, il vino prodotto in quest'area era dolce, simile a un passito o Picolit, destinato ai dessert. Solo recentemente, rispondendo alla domanda di mercato per spumanti secchi, la vinificazione è stata adattata per produrre vini Dry mantenendo però l'intensità aromatica tipica della zona.
  • Quanto costa mediamente una bottiglia di Prosecco Cartizze?
    Il prezzo del Prosecco Cartizze varia generalmente tra i 12 e i 18 euro, riflettendo la sua natura di prodotto di nicchia e di alta qualità. Ad esempio, il Val d'Oca della Cantina Produttori di Valdobbiadene si attesta intorno ai 12 euro, offrendo un ottimo rapporto qualità-prezzo con note floreali e un retrogusto ammandorlato. Marchi prestigiosi come Bortolin o De Faveri costano circa 18 euro, caratterizzati da perlage persistente e profili aromatici complessi di pesca, miele o agrumi. Il Bortolomiol si posiziona a 16 euro, offrendo eleganza e note di glicine. Questi prezzi garantiscono un'esperienza sensoriale superiore rispetto ai Prosecco DOC ordinari.

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