La bottiglia di spumante in una vignetta

Prosecco

Bottiglie per lo spumante

Le bottiglie degli spumanti, come è possibile notare chiaramente, hanno forme particolari, in quanto devono resistere alle particolarità di un vino che esercita una pressione interna dovuta all'anidrite carbonica presente al suo interno. In questo articolo analizzeremo brevemente alcune caratteristiche.

di Redazione

12 gennaio 2012

La bottiglia

La bottiglia di vetro, come la conosciamo oggi, vede la luce verso il III secolo dopo Cristo, quando in Siria, si iniziò a scoprire i segreti della lavorazione “a soffio”, classica per ottenere le bottiglie soffiando dentro il vetro fuso. Ma questa pratica non su molto diffusa fino al XV secolo circa, quando fu perfezionata e resa economica. Fino a quel momento infatti, era più conveniente produrre recipienti di argilla, terracotta e altri materiali simili, più facili da modellare, soprattutto a freddo senza dover ricorrere a forni. Oggi l'uso della bottiglia sembra talmente naturale da farci dimenticare questa breve storia.

Le bottiglie di spumante

Come tantissimi avranno notato, le bottiglie utilizzate per il confezionamento degli spumanti sono molto diverse da quelle utilizzate per i vini tranquilli, a partire dallo spessore e soprattutto dal fondo. Questo tipo di bottiglia si chiama sciampagnotta, dal termine Champagne, primo vino a studiare un design che risolvesse i problemi posti dalla pressione interna. Certamente questo tipo di bottiglia non è frutto del caso, ma di un attento studio atto a conservare il vino nelle condizioni migliori ed a evitare rotture dovute alla pressione interna che ogni spumante esercita sulla bottiglia, specialmente durante il trasporto, quando i movimenti aumentano questa pressione. Lo spessore del vetro è quindi maggiore perché deve opporre una resistenza alla pressione interna dell'anidride carbonica contenuta nel vino. Il vetro deve quindi sopportare pressioni tra le 3,5 e le 6 atmosfere. Il fondo ha la caratteristica forma conica rivolta verso l'interno, in quanto è la parte piu debole della bottiglia, soprattutto nel punto di congiunzione tra il vetro verticale e quello orizzontale. Questa particolare forma distribuisce cosi la pressione in modo da scaricarla meglio e senza grosse conseguenze per i punti delicati.

Le varie dimensioni

A differenza degli Champagne, che prevedono ben 16 diverse dimensioni delle bottiglie, il resto del mondo e soprattutto l'Italia, utilizza solo tre diverse dimensioni per le bottiglie, la mezza, da 375 ml, la bottiglia classica, di 750 ml e la Magnum, da un litro e mezzo. Curiosamente, anche per la produzione di Champagne, queste sono le uniche bottiglie utilizzate per la rifermentazione in bottiglia. Per le altre dimensioni, anche nella Champagne, viene utilizzata la tecnologia dell'autoclave, specialmente per le grandi dimensioni, visto la chiara difficoltà al remuage, ovvero la fase dove lo chef de cave gira personalmente le bottiglie per portare i depositi verso il collo della bottiglia, dove saranno successivamente eliminati. Per concludere, il colore verde che caratterizza quasi tutte le bottiglie, serve a proteggere il vino dalla luce, particolarmente nociva per gli spumanti e i vini rossi.

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Domande frequenti

  • Perché le bottiglie dello spumante hanno un fondo concavo verso l'interno?
    Il fondo concavo, chiamato puntella, è una soluzione ingegneristica fondamentale per gestire l'elevata pressione interna generata dall'anidride carbonica, che può variare tra 3,5 e 6 atmosfere. Essendo il punto di giunzione tra il corpo verticale e la base la zona strutturalmente più debole della bottiglia, la forma conica permette di distribuire uniformemente gli stress meccanici. Questo design evita concentrazioni di pressione nei punti critici, riducendo drasticamente il rischio di esplosioni o rotture durante il trasporto e la conservazione, garantendo così l'integrità del prodotto e la sicurezza dei consumatori.
  • Quanto spesso deve essere il vetro di una bottiglia da spumante rispetto a quella da vino fermo?
    Il vetro utilizzato per gli spumanti è significativamente più spesso e pesante rispetto a quello impiegato per i vini tranquilli. Questa maggiore robustezza è necessaria per contrastare la forza espansiva dei gas presenti nel vino frizzante. Mentre una bottiglia standard resiste solo alla pressione atmosferica esterna, quella da spumante deve contenere attivamente una pressione interna elevata senza deformarsi. Lo spessore aggiuntivo agisce come una barriera strutturale essenziale, assicurando che la bottiglia mantenga la sua integrità fisica nonostante le sollecitazioni continue e i possibili urti durante la movimentazione commerciale.
  • Quali sono le dimensioni standard delle bottiglie di spumante in Italia?
    A differenza della regione francese della Champagne, che offre una vasta gamma di formati, in Italia e nella maggior parte del mondo si utilizzano principalmente tre dimensioni standard: la Mezza bottiglia da 375 ml, la bottiglia classica da 750 ml e la Magnum da 1,5 litri. È interessante notare che, anche per la produzione dello Champagne, questi sono gli unici formati utilizzati per la rifermentazione in bottiglia (metodo classico). I formati maggiori richiedono generalmente la tecnologia dell'autoclave, poiché la fase manuale del remuage diventa tecnicamente complessa o impossibile da eseguire manualmente su bottiglie di grandi dimensioni.
  • Perché le bottiglie di spumante sono prevalentemente di colore verde?
    Il colore verde scuro del vetro non è una scelta estetica casuale, ma una protezione chimica vitale per il vino. La luce, in particolare i raggi UV, è estremamente nociva per gli spumanti e i vini rossi, innesca reazioni di fotosensibilità che possono alterare negativamente aromi e sapori, creando difetti definiti 'odore di luce'. Il vetro colorato funziona da filtro, bloccando gran parte della radiazione luminosa dannosa. Questa tutela è cruciale per preservare la freschezza, la struttura e il profilo organolettico originale del vino durante tutto il ciclo di vita del prodotto, dalla cantina allo scaffale del negozio.

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