scaloppine al vino bianco e prezzemolo

Vino bianco in cucina

Scaloppine al vino bianco

Le scaloppine sono un tipico piatto di Milano, e oggi vengono cucinate in moltissime versioni. Nella ricetta originale tuttora ancora molto in voga, vengono cucinate con del vino bianco secco a bassa acidità e del prezzemolo. Vediamo qualche ricetta a base di vino bianco, con qualche variazione negli ingredienti per avere sapori diversi a seconda dei nostri gusti.

di Redazione

17 marzo 2012

Un po di curiosità

Le scaloppine sono tra i piatti più veloci e semplici da preparare, cucinate in tutta Italia sia nelle case che nei ristoranti. La loro origine sembra appartenere alla città di Milano, già protagonista di altri squisiti piatti, sia primi che secondi, e altre pietanze e dolci, soprattutto natalizi, già famosissimi in tutto il mondo. Ci sono molti modi di cucinarle, tutti molto semplici, e oggi ci occuperemo di quelle al vino bianco, a partire dalla ricetta piu classica, quella appunto milanese, che ha di base oltre al vino anche il prezzemolo; in dialetto milanese questi piatti sono infatti chiamato erborin, prezzemolo appunto. Ricordatevi di usare un vino a bassa acidità per cucinare la vostra carne e mantenerla morbida. In caso contrario, con un vino ad alta acidità, la carne si indurirà e il risultato non sarà soddisfacente.

La ricetta più semplice

Per preparare questa ricetta avrete bisogno di pochi ingredienti molto comuni, generalmente già presenti in tutte le case. Potrete accompagnare queste scaloppine con contorni di patate e verdure leggeri, come il purè o vegetali dolci quali carotine al burro, cicoria dolce e altri. Per 6 – 8 persone procuratevi: 500 grammi di vitello a fettine 80 grammi di burro 100 ml di brodo di carne 1 limone 40 grammi di farina tipo 00 del prezzemolo 100 ml di vino bianco secco Per prima cosa dovrete battere le fettine con un battitore e poi infarinarle per bene. Quindi ponete 50 grammi di burro in una padella, e scottate le scaloppine a fuoco alto. Salatele e abbassate leggermente il fuoco fino a fine cottura, quindi toglietele e mettetele da parte. Utilizzando la stessa padella senza lavarla, versate il vino sul fondo di cottura e iniziate a farlo ridurre a fiamma vivace. Una volta evaporato aggiungete un mestolo di brodo e il succo del limone che avrete filtrato per eliminare i semi e le pellicine. Utilizzate la scorza del limone avendo cura di eliminare la parte bianca che contiene sostanze amare, e mettete 4 scorzette nel sugo, fate addensare e quindi mettete un intero ciuffo di prezzemolo tritato. Se il sugo non si addensa provare a spruzzarlo leggermente con un po di farina. Lasciate il sugo qualche minuto sul fuoco, controllate di sale e una volta terminato spargetelo bene sulle scaloppine e servite con pepe nero a parte.

Scaloppine al vino bianco e senape

Questa è una ricetta per i palati che preferiscono gusti più forti e decisi, molto simile alla precedente. Gli ingredienti per 6 persone sono: 500 grammi di vitello a fettine 80 grammi di burro ½ dado da brodo di carne 1 cipolla grande 40 grammi di farina tipo 00 2 ciuffi di prezzemolo tritato 50 ml di vino bianco secco 1 cucchiaio di senape olio extravergine d'oliva pepe e sale Battete sempre le fettine e infarinatele bene, poi tritate finemente la cipolla e il prezzemolo ed unitele in una padella calda con un cucchiaio d'olio e 50 grammi di burro a fuoco minimo. Coprite e lasciate andare per circa 15 – 20 minuti, poi aggiungete la senape, amalgamatela bene con il cucchiaio di lego e adagiate le fettine infarinate. Fatele cuocere bene prima da un lato e poi dall'altro, aggiungendo il pepe e pochissimo sale, con il mezzo dado sbriciolato finemente, meglio se grattugiato. Mettete il vino e aspettate una decina di minuti che evapori lasciando la padella senza coperchio e a fuoco lento. Quindi servite su piatti caldi, utilizzando tutta la salsina.

Scaloppine al vino bianco e cipolle

Con questa ricetta farete un sugo più corposo grazie al pomodoro. Gli ingredienti per 4 persone sono: 400 grammi di fettine di vitello, meglio se divise in 8 porzioni 4 cipolle bianche 50 cl di vino bianco secco a bassa acidità 20 cl di salsa di pomodoro (circa 3 cucchiai) farina tipo 00 per impanare le fettine sale pepe olio extravergine d'oliva Come al solito battete le fettine prima di infarinarle e metterle da parte. Quindi sbucciate le cipolle e tagliatele a rondelle. In una padella fate scaldare bene un poco d'acqua, sufficiente per coprire le cipolle, quindi abbassate la fiamma e mettete le cipolle finché l'acqua non evapori del tutto. 10 minuti dovrebbero bastare per questa operazione. Una volta evaporata l'acqua mettete nella stessa pentola con le cipolle, 4 cucchiai d'olio e fate dorare per 5 minuti prima di aggiungervi le scaloppine. Fatele rosolare bene da entrambi i lati, girandole una volta sola, con il vino ed a fiamma medio-alta. Una volta evaporato il vino, aggiungete 2 mestoli d'acqua calda e la salsa di pomodoro, il sale ed il pepe a vostro piacimento, quindi coprite e abbassate la fiamma. Cuocete ancora 10 minuti, girando piu volte le scaloppine e facendo addensare bene la salsa. Servite su piatti preriscaldati magari accompagnando la carne con del purè di patate o dei fagiolini. Ricordiamo sempre di fare attenzione non solo al vino, ma anche alla salsa di pomodoro, in quanto anch'essa contiene un'alta acidità. Potrete quindi aggiungere alla salsa un pizzico di zucchero una mezzora prima e farlo sciogliere bene. Per 20 cl di pomodoro dovrete usarne molto meno della punta di un cucchiaio.

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Domande frequenti

  • Quale caratteristiche deve avere il vino bianco per le scaloppine?
    La scelta del vino è cruciale per la tenerezza della carne. È fondamentale utilizzare un vino bianco secco a bassa acidità. L'acidità elevata del vino agisce sulle fibre proteiche della carne, indurendole e rendendole stoppose al palato. Un vino troppo acido comprometterebbe irrimediabilmente la texture del piatto. Al contrario, un vino morbido e strutturato permette di creare una salsa delicata che avvolge le scaloppine senza alterarne la morbidezza. Evitate vini giovani eccessivamente aggressivi o spumanti molto perlati che potrebbero risultare troppo aspri durante la cottura.
  • Come evitare che le scaloppine diventino dure durante la preparazione?
    Oltre alla scelta del vino a bassa acidità, la tecnica di cottura gioca un ruolo determinante. Le fettine di vitello devono essere battute delicatamente per assottigliarle uniformemente, garantendo una cottura rapida che non le secchi. È essenziale infarinarle bene ma senza strati eccessivi. Durante la rosolatura, usate fuoco alto solo per sigillare la superficie, poi abbassate la fiamma per finire la cottura. Non sovraccaricate la padella: cuocere troppe scaloppine insieme abbassa la temperatura della padella, facendole rilasciare acqua invece che rosolare, il che porta a una carne dura e stopposa.
  • Posso usare la salsa di pomodoro nelle scaloppine al vino bianco?
    Sì, è possibile realizzare una variante con pomodoro, ma richiede accortezze specifiche. Il pomodoro è naturalmente acido e, sommandosi all'acidità del vino, rischia di indurire la carne. Per bilanciare questa acidità, è consigliabile aggiungere un pizzico di zucchero alla salsa di pomodoro circa mezz'ora prima della fine della cottura, lasciandolo sciogliere completamente. Inoltre, assicuratevi che il vino scelto abbia una struttura robusta ma non aggressiva. Questa versione crea un sugo più corposo e saporito, ideale per accompagnamenti come il purè di patate o i fagiolini.
  • Qual è il segreto per ottenere una salsa densa e lucida?
    Il segreto risiede nell'utilizzo corretto del fondo di cottura e degli emulsionanti. Dopo aver rosolato la carne, non lavate la padella: i residui bruciacchiati (fondente) danno sapore. Sfumate con il vino e fatelo evaporare quasi completamente. Poi aggiungete brodo o acqua e, verso la fine, incorporate burro freddo a tocchetti mescolando vigorosamente per creare una mantecatura naturale. Se la salsa risulta troppo liquida, potete aggiungere una piccola quantità di farina setacciata sciolta in acqua fredda, oppure usare la scorza di limone grattugiata (solo la parte colorata) che aiuta a dare corpo e profumo senza appesantire.
  • Come abbinare correttamente il vino bianco alle scaloppine?
    Poiché le scaloppine sono un piatto delicato, spesso legato alla tradizione milanese con prezzemolo e limone, l'abbinamento dovrebbe riflettere questa eleganza. Optate per un vino bianco bianco giovane, fresco ma con una buona struttura, come un Pinot Grigio delle Venezie, un Verdicchio o un Franciacorta Brut (se amate la sapidità dello spumante). L'importante è che il vino abbia note floreali o fruttate leggere e un finale pulito. Evitate vini troppo affinati in legno o troppo intensi, che coprirebbero il gusto sottile della carne di vitello e degli aromi aggiunti come il prezzemolo o la senape.

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