Rosso di Torgiano

La zona di produzione

A sud est di Perugia si trova il piccolo centro di Torgiano, che da il nome a questo DOC di buona fattura. Si trova nella zona collinare di natura argillosa e elevati contenuti di limo che dominano la confluenza tra i fiumi Chiascio e Tevere, dove il clima favorevole e un ottima esposizione solare, garantiscono un ottima maturazione delle uve.

Il calcare e il tufo sono ugualmente ben presenti su queste colline basse, di altitudini variabili tra i 180 e i 300 metri sul livello del mare.

La zona a vocazione vinicola gi dai tempi degli Etruschi e sotto la dominazione romana divenne uno dei maggiori punti di via dei traffici commerciali vinicoli.

I vitigni coltivati sono i numerosi classici dell'Italia centrale, e recentemente stata ampliata da una modifica del disciplinare del 2003.

anche cronologicamente il primo DOC umbro e il primo ad ottenere la denominazione DOCG.

I colori del Rosso di Torgiano

Lungarotti - Vino Vigna Monticchio Torgiano Rosso Riserva - 2008 - 1 Bottiglia da 750 ml

Prezzo: in offerta su Amazon a: 33€


I vitigni rossi

Il Torgiano Rubesco di Lungarotti I vitigni rossi utilizzati per le vinificazioni sono il Sangiovese, il Canaiolo, il Pinot Nero, il Merlot e il Cabernet Sauvignon.


  • Il Trasimeno  da sempre meta di pittori e amanti del vino L'area collinare intorno al lago Trasimeno fu coltivata inizialmente dallo sconosciuto popolo degli Umbri e assoggettato poi dagli Etruschi e successivamente dai Romani e dalle popolazioni locali fino...
  • Scorci panoramici della zona La zona, come nella tradizione italiana, era gi a vocazione vinicola ai tempi dei romani, e fu descritta da Plinio il Vecchio come una regione ricca di vigneti utilizzati ancor prima dagli Etruschi. ...
  • Uno scorcio delle colline intorno Assisi La zona vinicola di Assisi riguarda situata ai piedi del fianco occidentale del Monta Subasio, alto quasi 800 metri sul livello del mare, caratterizzato da fenomeni carsici, grotte sotterranee avval...
  • uno scorcio della zona La zona vinicola intorno alla cittadina di Montefalco un incantevole area al centro delle valli del Clitunno, del Topolino e del Tevere dove le notizie certe della coltivazione della vite risalgono ...

T-shirt Torgiano city rossa

Prezzo: in offerta su Amazon a: 13,9€


Il Torgiano DOC

La denominazione di origine controllata Torgiano la prima ad essere stata autorizzata in Umbria e fu istituita dal decreto del Presidente della Repubblica del 20 marzo 1968.

Autorizza la produzione di vini rossi e bianchi per il solo territorio comunale di Torgiano da uve rosse Sangiovese per almeno il 50% dell'assemblaggio che pu raggiungere anche il 100%.

Nell'assemblaggio possono concorrere anche gli altri vitigni a bacca rossa menzionati nel paragrafo precedente e sono autorizzati anche i vini mono varietali da questi vigneti che abbiano almeno l'85% in assemblaggio dell'uvaggio indicato in etichetta ad esclusione del Sangiovese e del Canaiolo.

Le tipologie autorizzate sono quindi il Torgiano Rosso, il Merlot di Torgiano, il Pinot Nero di Torgiano e il Cabernet Sauvignon di Torgiano.

Sono esclusi dall'iscrizione all'albo i vigneti posti sulle rive dei due fiumi e quelli posti su terreni alluvionali recenti.

Le rese massime autorizzate sono: per il Sangiovese 12 tonnellate per ettaro, per il Merlot 11,5 tonnellate per ettaro, per il Cabernet Sauvignon e il Pinot Nero solo 9 tonnellate per ettaro.

Il Cabernet, il Merlot e il Pinot Nero di Torgiano devono subire un affinamento di almeno sei mesi in luoghi anche fuori dall'Umbria e i gradi alcolici minimi si attestano sugli 11,5% vol.

Il Rosso generico deve avere un colore rosso rubino con odori vinosi e delicati, e bocca asciutta, armonica e di corpo. Si accompagna con fritture miste, porchetta alla perugina, coniglio alla cacciatora e formaggi saporiti.

Il Cabernet Sauvignon ha un colore granato, con odori persistenti e intensi e una bocca asciutta con retrogusti tipici del vitigno. I risotti al rag, gli arrosti e i formaggi duri sono preferibili nell'abbinamento.

Il Pinot Nero ha colori rosso granato con sfumature porpora, un naso pieno e persistente mentre al palato asciutto e di corpo, da servire in tavola con coniglio in umido, piccione arrosto e carni bianche grigliate.

Il Merlot ha colori rosso rubino dai riflessi violacei, con un naso vinoso e una bocca morbida e aromatica.

Da accompagnare in tavola con cacciagione, carni bianche, formaggi semi duri e salumi.


Rosso di Torgiano: Le aziende

Brogal Vini si distingue per i suoi prodotti di buona qualit e vinifica il Torgiano rosso con un assemblaggio del 69% di Sangiovese, il 24% di Canaiolo e il 7% di Cabernet.

La ciliegia, la marasca, l'erba tagliata, il cuoio e l'eucalipto sono gli aromi essenziali del naso, mentre in bocca erbaceo, con un buon equilibrio glicerico e una buona struttura. Affinato un anno in barrique si accompagna con la Moussaka greca.

Lungarotti produce il suo Rubesco Rosso di Torgiano DOC con il 70% di Sangiovese e il 30% di Canaiolo dai profumi speziati al pepe e al tabacco dolce su una base di confettura rossa e violetta. In bocca piacevole, con una buona struttura tannica e un retrogusto fruttato. Ideale per risotti, barbecue, arrosti e formaggio.

Con un sapiente dosaggio di Sangiovese, Merlot, Canaiolo e Cabernet, Terre Margaritelli un rosso dal colore granata scuro, dal naso ai frutti rossi con note eteree e passite, che si evolvono al tabacco e al cuoio. Il palato piacevole e alcolico nel suo lungo finale. Con carni rosse non troppo elaborate e formaggi semi stagionati.

Castello di Antignano vinifica il Torgiano Rosso DOC dal colore rubino scuro, con profumi selvatici e sfumature di spezie dolci e pepe nero. Le basi sono certamente di frutti rossi non troppo maturi, per un palato fresco, di medio corpo, con tannini equilibrati e il finale regolare.

Da servire in tavola con primi piatti al rag, arrosti di vitella e formaggi semiduri.

La Tenuta La Chiusaccia e l'Antica Tenuta Col Sant'Angelo producono i Torgiano Rosso con buoni assemblaggi, colori vivi, con profumi accennati di ciliegia, lampone, leggermente erbacei e di buon palato. Vini a tutto pasto, da servire con i salumi, i primi piatti della tradizione locale e le carni non troppo elaborate.



COMMENTI SULL' ARTICOLO