Assisi

La zona vinicola

La zona vinicola di Assisi riguarda è situata ai piedi del fianco occidentale del Monta Subasio, alto quasi 800 metri sul livello del mare, caratterizzato da fenomeni carsici, grotte sotterranee avvallamenti e doline di forma circolare con notevoli affioramenti calcarei.

I primi insediamenti nella zona risalgono al neolitico. Come tutta la regione, la coltivazione della vite è di antiche origini etrusche e successivamente poi sviluppata dai Romani che fecero del commercio del prezioso nettare una delle attività più fiorenti.

L'area è interessante anche dal punto di vista ambientale, con il Parco del Monte Subasio istituito dal 1995.

Il clima è temperato semi continentale con inverni abbastanza freddi .

Uno scorcio delle colline intorno Assisi

Vita di un uomo: Francesco d'Assisi

Prezzo: in offerta su Amazon a: 9,35€
(Risparmi 1,65€)


I vitigni rossi della zona

L'Assisi Rosso di Sportoletti I vitigni rossi coltivati in Umbria sono i classici dell'Italia centrale, il Sangiovese, il Merlot, il Cabernet, il Pinot Nero, il Gamay, il Ciliegiolo e altri che concorrono agli assemblaggi.

Il Merlot nella zona da risultati qualitativi importanti grazie alla notevole presenza di calcare.

Il suo apporto è notevole, in combinazione con il Sangiovese produce vini di grande intensità.

Anche il Pinot Nero da risultati notevoli su terreni calcarei ma esige molto sia in viticultura che in vinificazione.

È un vitigno capriccioso, dai risultati irregolari, ma certamente dalle impareggiabili emozioni sensoriali nelle sue annate buone fino ad autentici capolavori con vini dal fascino sensuale.

Cresce in tutte le condizioni tranne che nei climi molto freddi. Tra le varietà nobili ha sicuramente dei tannini e dei pigmenti inferiori, da giovane è però più affascinante anche se si evolve piu rapidamente.

I sentori sono di lampone, fragola, ciliegia e violetta che si evolvono nell'invecchiamento verso sfumature autunnali o a volte speziate che diventano animali dopo molti anni in bottiglia.

Il clima è fondamentale per i risultati di quest'uva. Sebbene non cresca nei climi molto rigidi, ha comunque bisogno di climi relativamente freddi e terreni calcarei perché matura troppo rapidamente e rischia di perdere aromi e acidità.

Questo giusto equilibrio trova nell'Umbria una zona ideale soprattutto ad Assisi dove i terreni non sono umidi e freddi come quelli delle zone pianeggianti.


  • Il Trasimeno è da sempre meta di pittori e amanti del vino L'area collinare intorno al lago Trasimeno fu coltivata inizialmente dallo sconosciuto popolo degli Umbri e assoggettato poi dagli Etruschi e successivamente dai Romani e dalle popolazioni locali fino...
  • Scorci panoramici della zona La zona, come nella tradizione italiana, era già a vocazione vinicola ai tempi dei romani, e fu descritta da Plinio il Vecchio come una regione ricca di vigneti utilizzati ancor prima dagli Etruschi. ...
  • uno scorcio della zona La zona vinicola intorno alla cittadina di Montefalco è un incantevole area al centro delle valli del Clitunno, del Topolino e del Tevere dove le notizie certe della coltivazione della vite risalgono ...
  • le dolci colline intorno a Orvieto Orvieto è uno dei comuni piu estesi d'Italia, arroccata su una rupe di tufo a 325 metri sul livello del mare che domina la valle sottostante dei due fiumi che poi confluiscono nel Tevere, il Paglia e ...

Francesco d'Assisi

Prezzo: in offerta su Amazon a: 6,38€
(Risparmi 1,12€)


L'Assisi DOC rosso

Un grappolo di Pinot NeroLa denominazione di origine controllata Assisi DOC è molto recente, istituito per decreto del Ministero solo nel 1997, e autorizza la produzione di bianchi, rossi e rosati nei soli comuni di Assisi e Spello in provincia di Perugia.

Per gli assemblaggi il Sangiovese deve essere almeno del 50%, per un massimo del 70%, mentre il Merlot deve andare da un minimo del 10% a un massimo del 30%.

All'assemblaggio possono concorrere anche le altre varietà a bacca rossa autorizzate nella provincia di Perugia per un massimo del 40%.

Sono autorizzate anche le tipologie Novello, e le mono varietali Cabernet Sauvignon, Merlot e Pinot Nero anche nelle versioni Riserva dove il mono vitigno deve essere presente per almeno l'85%.

Sono autorizzati per l'iscrizione all'albo solo i vigneti posti tra i 110 e i 550 metri sul livello del mare e sono autorizzate pratiche di irrigazione di soccorso per un massimo di due volte prima dell'invaiatura.

Le rese sono fissate al limite massimo di dieci tonnellate per ettaro e le gradazioni alcoliche minime consentite vanno dagli 11,5% vol del rosso generico ai 12% vol dei mono varietali fino a 12,5% vol nel caso si voglia produrre la tipologia Riserva.

Per quanto riguarda le tipologie mono varietali è obbligatorio l'affinamento per 24 mesi, di cui 12 in botti di legno per concorrere alla tipologia Riserva.

I vini nella tipologia rosso sono di colore rubino, con odori vinosi e bocca asciutta, con un buon corpo, armonico, intenso e persistente. Da provare con la cacciagione e piatti strutturati come sughi ai funghi.

Il Novello assume riflessi violacei, profumi fruttati e persistenti, con sapori asciutti e freschi, armonico e a volte vivace. Si abbina con i salumi freschi e i primi piatti con sughi leggeri, risotti ai piccioni. Anche con formaggi non stagionati.

Il Cabernet Sauvignon assume tendenze granate, con profumo persistente e bocca asciutta me vellutata, con un buon corpo e armonia.

In versione Riserva gli odori sono ancora più caratteristici con una morbidezza più accentuata.

Il Merlot invece ha colori rosso rubino che può assumere riflessi violacei, profumi intensi di frutti rossi con corpo asciutto e vellutato, persistente e armonico molto intenso.

Nella tipologia Riserva i suoi colori tendono al granato e i profumi si fanno più maturi.

Ottimo per lasagne al sugo, carni in umido e formaggi semi stagionati.

Il Pinot Nero esprime tutte le sue qualità con colore rosso granata tendente al porpora, con i suoi profumi caratteristici e molto persistenti. Asciutto e armonico, è meno potente degli altri mono varietali ma conserva tutte le caratteristiche nobili del vitigno. Bene con gli arrosti e altre carni rosse.


Le aziende

Tra le aziende piu reputate e di altissimo livello Sportoletti a Spello produce ottimi vini senza seguire le mode dell'economia globale, facendo affidamento sul lavoro duro e qualificato.

Il suo Assisi Rosso DOC vinificato con il 50% di Sangiovese, il 30% di Merlot e il 20% di Cabernet è piacevole e immediato, con il naso che sfuma sulla caramella all'amarena, con un fondo appena accennato di caffè. Vivace e di carattere si accompagna con le tagliatelle ai funghi e ragù.

L'azienda Giottesco vinifica il 100% di Merlot per il suo Assisi mono varietale dal colore rubino intenso e il naso caratteristico di prugna, piccoli frutti di bosco e note erbacee.

In bocca rimane fresco, tannico ma morbido, per essere servito in tavola con primi al ragù, carni in umido e formaggi semi stagionati.

Le Cantine Tilli producono un ottimo Rosso DOC dal Sangiovese, dal Merlot e dal Canaiolo dall'affinamento di sei mesi in bottiglia dopo un invecchiamento di tre anni in botti di rovere.

Il coloro è rubino intenso, i profumi sono strutturati, austeri ed ampi con note frullate e vanigliate. In bocca è asciutto e al contempo vellutato, di corpo pieno e personalità, da accompagnare con arrosti, pollame nobile e piatti con salse rosse elaborate per una temperatura di servizio intorno ai 19° C.




COMMENTI SULL' ARTICOLO