Bolgheri e Bolgheri Sassicaia

Zona di produzione

Bolgheri è una delle più importanti frazioni che fanno parte del comune di Castagneto Carducci e si erge proprio nel bel mezzo della Maremma Livornese, nelle vicinanze delle Colline Metallifere.

Il nome di Bolgheri ha un'origine particolarmente antica, dato che si riferisce ad un insediamento di origine militare che venne messo in atto dai Bulgari, veri e proprio alleati dei Longobardi, che si erano rifugiati in questi luoghi per cercare di farsi trovare pronti nel caso in cui si verificasse uno sbarco delle truppe bizantine.

Uno dei primi documenti che riportano il nome di Bolgheri è sicuramente rappresentato da un atto redatto nel 1158, in cui si parla della cessione di alcuni possedimenti e terreni della zona circostante.

Fin dal primo momento in cui nacque, il borgo di Bolgheri fu una dei territori principali sotto il potere dei conti della Gherardesca; il castello dovette resistere ad un gran numero di attacchi e di minacce nel corso del tempo e fu depredato e saccheggiato nel 1496 ad opera dell'imperatore Massimiliano.

Il castello di Bolgheri ebbe indubbiamente il merito di riprendersi da cotante difficoltà, sopratutto dopo la ricostruzione avvenuta ad opera dei conti nel XVIII secolo, che premettero per dare inizio a nuove attività produttive nella zona, grazie anche alla realizzazione di un acquedotto e alla bonifica di diverse zone paludose.

Bolgheri e Bolgheri Sassicaia

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Storia

Bolgheri e Bolgheri Sassicaia 2 Bolgheri, nel giro di pochi secoli, ebbe il merito di divenire uno dei principali centri di produzione vinicola dell'intera regione Toscana: oltre a ciò, si dimostro in grado di affermarsi anche come un dei più importanti centri agricoli del periodo.

La viticoltura, ovviamente, portò un notevole interesse all'intera zona e subì una crescita piuttosto marcato nel momento in cui i Serristori e , nello specifico Luigi, presero il controllo di numerose attività di quell'area.

Ad ogni modo, il momento peggiore e più difficile per il vino toscano fu senza dubbio rappresentato dall'immediato dopoguerra, quando l'immagine e il pregio dei vini provenienti da queste zone stava andando via via scemando, in modo particolare nei confronti di possibili acquirenti all'estero.

La situazione di crisi fu provocata, in modo particolare, dall'arrivo dei disciplinari DOC e da un netto ribasso dei prezzi del vino: l'effetto principale fu quello di produrre vini più per quantità che per qualità.

Tale periodo di sbloccò solamente negli anni Sessanta, in cui anche il Bolgheri riuscì a riprendersi una buona nomea per via della produzione del Rosè, che venne portata a termine ad opera di Antinori, oltre che per le innovazioni che furono realizzate nelle zone circostanti.

Furono gli anni '70 a dare a Bolgheri quel che probabilmente non aveva mai avuto, ovvero una fama di livello internazionale.

I più importanti vini, infatti, nacquero tutti in questo particolare periodo: stiamo parlando, in modo particolare, del Sassicaia, dell'Ornellaia, del Masseto, del Paleo, S. Martino e Guado al Tasso, tanto per citarne solamente alcuni.

Bolgheri è quindi riuscita a ritagliarsi un ruolo particolarmente importante e di prestigio all'interno del mondo, riuscendo a catalizzare l'interesse e le attenzioni vinicole internazionali.

Ovviamente, buona parte dei meriti di tale successo si devono anche alle opere e alle attività che sono state svolte da alcuni influenti ed illuminati personaggi, che hanno indubbiamente aiutato ad estendere il prestigio vinicolo di questi luoghi: il riferimento è sicuramente a Mario Incisa della Rocchetta, Giacomo Tachis e i fratelli Antinori.

E' proprio anche grazie all'opera persuasiva e al prestigio di tali personaggi che questo vino ha raggiunto un ottimo successo nel corso del tempo.


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Vini

Bolgheri è un centro particolarmente famoso per via della grande presenza di vini rossi, come abbiamo avuto modo più volte di sottolineare in precedenza.

In particolar modo, le colture vinicole sono riuscite a svilupparsi nel migliore dei modi grazie alla conformazione geografica di questi luoghi ed alle caratteristiche particolari del terreno, sempre piuttosto asciutti e battuto da venti moderati.


Bolgheri e Bolgheri Sassicaia: Vini rossi Bolgheri

Tra i vini rossi di Bolgheri che possono vantare un maggior interesse vinicolo e, perché no, vantano anche la maggiore importanza, troviamo indubbiamente il Bolgheri Sassicaia, che è formato essenzialmente da Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc (non dobbiamo dimenticare che la famose e pittoresca fattoria si trova proprio nei pressi dell'oratorio di San Guido).

All'interno del Bolgheri Sassicaia troviamo anche un ottimo numero di vini che fanno parte della Tenuta dell'Ornellaia e della Tenuta Guado al Tasso.

Un livello di particolare e rinomata eccellenza si può anche attribuire ad un buon numero di vini che rientrano sempre all'interno del novero di vini che presentano la denominazione “Bolgheri DOC”.

All'interno di questa particolare lista di vini, un ruolo decisamente di primo livello viene svolto dal cabernet, ma è da notare anche l'interessante presenza del merlot.

Solamente in poche occasioni, possiamo trovare una piccola e limitata presenza del più esigente di tutta la lista, ovvero il petit verdot.



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