Sizzano

Il Sizzano e le sue Zone di Produzione

Il Sizzano, vino rosso della regione piemontese, viene prodotto nel comune omonimo di Sizzano, in provincia di Novara. Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti destinati alla produzione dei vino "Sizzano" devono essere quelle tradizionali della zona e, comunque, atte a conferire alle uve e al vino le specifiche caratteristiche di qualità. Sono pertanto da considerare idonei soltanto i vigneti ubicati su terreni collinari di giacitura e orientamento adatti, con esclusione di quelli esposti a nord e dei fondovalle. I sesti di impianto, le forme di allevamento e i sistemi di potatura devono essere quelli generalmente usati o comunque atti a non modificare le caratteristiche delle uve e del vino. E vietata ogni pratica di forzatura. La resa massima di uva ammessa per la produzione del vino "Sizzano" non deve essere superiore a q.li 100 per ettaro di vigneto a coltura specializzata. Le operazioni di vinificazione e l'invecchiamento obbligatorio per il vino "Sizzano" devono essere effettuati nell'interno della zona di produzione di cui all'articolo 3. Tuttavia tenuto conto delle situazioni tradizionali di produzione, è consentito che tali operazioni e l'invecchiamento siano effettuate nell'ambito dell'intero territorio della provincia di Novara. Le uve destinate alla vinificazione devono assicurare al vino "Sizzano" una gradazione alcolica complessiva minima naturale di gradi 11,5. Nella vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche locali leali e costanti, atte a conferire al vino le sue peculiari caratteristiche. Per avere diritto alla denominazione di origine controllata il vino "Sizzano" deve essere sottoposto a un periodo di invecchiamento obbligatorio non inferiore a 3 anni dei quali almeno due in botti di rovere o di castagno. Il periodo di invecchiamento

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Il Sizzano e le sue Caratteristiche Organolettiche

http://www.cantinecollinovaresi.com/userfiles/image/sizzanoXX.jpg Il vino Sizzano, prodotto nell’omonimo comune di Sizzano, in provincia di Novara, situata nella regione piemontese, viene creato attraverso l’uso del Nebbiolo, il cui impiego rientra in una percentuale che va dal 40 al 60%; il Vespolina il cui utilizzo registra una presenza nel vino Sizzano che va dal 15 al 40%; e, infine, il Bonarda Novarese, un tipo chiamato localmente Uva rara, utilizzata per il 25%.

Il Sizzano è un vino che va sottoposto ad un invecchiamento obbligatorio di tre anni, due dei quali vanno trascorsi in botti di rovere oppure di castagno. Arrivato ai quattro o cinque anni di invecchiamento può essere considerato un vino maturo, ma può arrivare anche ai sette o nove anni di invecchiamento.

Il Sizzano, vino rosso della regione piemontese, tra le sue caratteristiche organolettiche può vantare la presenza di un colore rosso rubino, con dei riflessi color granato, ha un profumo delicato, vinoso, con sentori di violetta, fine e gradevole e, inoltre, ha un sapore asciutto, armonico e sapido.

La sua gradazione alcoolica minima deve essere pari al 12% vol. La sua acidità totale dovrà, invece, essere pari a 20 g/l.

Il vino rosso piemontese Sizzano va servito ad una temperatura ambiente pari a 18-20°C e può essere accompagnato da pietanze quali piatti saporiti e strutturati, come primi piatti al ragù, carni rosse arrostite, cacciagione, selvaggina, formaggi stagionati. Ottimo anche l'abbinamento con i funghi ed il tartufo. Vino ricco di personalità e di struttura e capace di resistere al tempo. Si racconta che anche un personaggio esperto di materie enologiche come Camillo Benso Conte di Cavour si fosse entusiasmato per il Sizzano quando ebbe occasione di degustarlo.

Questo ribadisce, oltre alla tradizione con cui la vite è di casa a Sizzano, anche il prestigio qualitativo che questo vino ha saputo consolidare nei secoli


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L’Enoteca Italiana di Giuseppe Bianchi

L'Enoteca Italiana venne creata nel 1960, il cui scopo era quello di far conoscere e valorizzare le qualità dei vini prodotti in modo da promuoverli..

I vini possono essere degustati anche nella stessa locazione, nelle sale interne o nelle magnifiche terrazze di cui sono provviste, i quali sono stati comprati direttamente o ordinati dall'Italia e dall'estero, e su di essi e sulle aziende che li producono si possono acquisire informazioni e documentazione.

I vini che vengono esposti nell'Enoteca italiana rappresentano quindi una selezione emblematica dell'intera produzione nazionale circa la qualità del prodotto: vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG), a Denominazione di Origine Controllata (DOC), a Indicazione Geografica Tipica (IGT), vini da tavola di particolare pregio, tra cui sono compresi spumanti e vini speciali, distillati e liquori tipici.

L'Enoteca organizza anche dei corsi, degli incontri e dei seminari.




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