uno scorcio dei Colli

Vino bianco umbro

Colli Perugini

Le colline nei dintorni di Perugia offrono produzioni di buona qualità nei bianchi dai vitigni sia nobili che autoctoni. Gli abbinamenti sono molto stuzzicanti, con pesci pregiati e crostacei, ma anche piatti più “poveri” della tradizione italiana.

di Redazione

09 novembre 2011

La zona vinicola

L'area di produzione del Colli Perugini DOC coinvolge una piccola zona della provincia di Perugia, sconfinando in minima parte in quella di Terni, nella valle del Tevere. La conformazione del territorio si identifica con l'orogenesi della valle e di tutto l'Appennino Umbro-Toscano, con presenza di sedimenti calcareo – argillosi deposti e successioni di Corniola, fango calcareo, con estesi agglomerati calcarenitici e calciruditici.

I vitigni

I vitigni coltivati per produrre il Colli Perugini bianco sono il Trebbiano, la Malvasia, il Grechetto, lo Chardonnay, il Pinot bianco, il Pinot grigio e il Pinot nero vinificato in bianco per la produzione dello spumante.

Il Colli Perugini DOC bianco

La denominazione di origine controllata Colli Perugini è stata istituita con il decreto ministeriale del 10 settembre 1999 per autorizzare la produzione di vini bianchi, rosati e rossi anche in tipologia spumante e Vin Santo, in parte della provincia di Perugia e di Terni. Le tipologie previste dal disciplinare per i bianchi sono il Colli Perugini Bianco, Spumante, Vin Santo i monovarietali Chardonnay, Grechetto, Pinot grigio e Trebbiano. Le basi ampelografiche che riguardano questi vini si compongono rispettivamente per il Colli Perugini bianco e Vin Santo dal Trebbiano toscano per un minimo del 50% dell'assemblaggio a cui possono concorrere gli altri vitigni a bacca bianca, autorizzati per la provincia di Perugina sino ad un massimo del 50%, con un limite massimo del 10% per le Malvasie; per il Colli Perugini Spumante dal Grechetto, Chardonnay, Pinot bianco, Pinot grigio e Pinot nero, da soli o congiuntamente per un minimo del 80% dell'assemblaggio a cui possono concorrere altri vitigni a bacca bianca, autorizzati per la provincia di Perugina sino ad un massimo del 20%; e per i monovitigno Chardonnay, Grechetto, Pinot grigio e Trebbiano dal corrispettivo vitigno presente per almeno l'85% nell'assemblaggio. Le rese massime delle uve non devono superare per il Colli Perugini Bianco, il Vin Santo, il Grechetto, il Pinot grigio e il Trebbiano le 12,0 tonnellate per ettaro; e per lo Chardonnay la tipologia Spumante le 11,0 tonnellate. La resa in vino dell'uva per il Vin Santo non deve superare il 40%. Per l'iscrizione all'albo sono esclusi i vigneti ubicati in terreni di pianura e di fondovalle e quelli ad una quota superiore ai 500 metri sul livello del mare. La produzione dello Spumante deve essere effettuata con il metodo della fermentazione in autoclave o in bottiglia, con l’esclusione di qualsiasi aggiunta di anidride carbonica e può svolgersi anche nell'intero territorio della regione. Le uve destinate alla produzione del Vin Santo devono essere sottoposte ad un periodo di appassimento, che può andare oltre il 31 Marzo dell’anno successivo all’anno di produzione delle uve.

I vini

Il Colli Perugini bianco ha colore giallo paglierino con lampi verdolini. Il sapore è asciutto e fresco, di gusto leggermente fruttato. Si consiglia con i formaggi freschi, le minestre in brodo e i piatti a base di pesce o uova. Il Colli perugini Chardonnay presenta un colore paglierino verdognolo e profumo intenso. Il palato ha sapore asciutto e fruttato. Da provare con i formaggi molli, il luccio e i risotti ai molluschi. Nel Colli Perugini Grechetto il colore varia dal paglierino al dorato. Il profumo è leggermente vinoso, delicato, con sapore asciutto o leggermente abboccato, vellutato, dal lungo retrogusto amaro e fruttato. Per i crostacei, i formaggi caprini e il risotto ai frutti di mare. Il Colli Perugini Pino grigio ha un colore paglierino, tipico del vitigno, con profumo fruttato, fine, tipico e sapore asciutto con palato vellutato. In abbinamento si può provare con le acciughe, le sogliole e le triglie. Nel Colli Perugini Trebbiano il colore è giallo paglierino con riflessi verdognoli. L'olfatto è delicato e il sapore asciutto, fine, caratteristico. A tavola con il risotto agli scampi e la zuppa di pesce. Il Colli Perugini Spumante ha spuma fine e persistente, con colore giallo paglierino intenso. Il profumo è piacevolmente fruttato, persistente, con sapore secco, armonico, elegante e pulito. In aperitivo o con i dessert, si può abbinare anche a piatti di pesce leggeri. Per Colli Perugini Vin Santo il colore varia dal giallo paglierino all’ambrato, con profumo etereo, intenso, aromatico e sapore che va dal secco al dolce con sentore di miele e vaniglia, molto armonico. Ottimo per i dessert e la pasticceria cremosa.

Le aziende

Casa Norcia produce il Colli Perugini Grechetto ben fruttato, con in evidenza i frutti esotici come la banana e l'ananas ma anche a polpa bianca come la pera williams e la pesca. Seguono poi i toni floreali della ginestra e la frutta secca tipica del mandorlo. Il palato è vellutato e persistente, per essere abbinato sia con il pesce che con le carni bianche. Produce anche lo Chardonnay, che si presenta sempre fruttato ma con una notevole freschezza e gusti più delicati, da abbinare al pesce e ai crostacei.

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Domande frequenti

  • Quali sono i vitigni principali utilizzati per produrre il Colli Perugini DOC bianco?
    Il disciplinare del Colli Perugini DOC prevede un assemblaggio flessibile basato principalmente sul Trebbiano Toscano, che deve costituire almeno il 50% del blend. A questo si aggiungono altre uve a bacca bianca autorizzate in provincia di Perugia, fino al 50% totale, con un limite specifico del 10% per le Malvasie. Esistono inoltre versioni monovitigno dedicate a Chardonnay, Grechetto, Pinot Grigio e Trebbiano, che richiedono almeno l'85% del vitigno dichiarato. Questa struttura permette di ottenere profili organolettici diversi, mantenendo però l'identità territoriale umbra.
  • Come si differenzia il Colli Perugini Spumante dagli altri bianchi della denominazione?
    Lo Spumante Colli Perugini si distingue per la sua composizione ampelografica e il metodo produttivo. È ottenuto da un assemblaggio di Grechetto, Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio e Pinot Nero (vinificato in bianco), che devono coprire almeno l'80% del volume. A differenza dei vini fermi, qui la fermentazione secondale può avvenire sia in autoclave che in bottiglia, vietando rigorosamente l'aggiunta di anidride carbonica esterna. Il risultato è una spuma fine e persistente, con un profilo secco, elegante e armonico, ideale come aperitivo o con pietanze leggere.
  • Quali sono i requisiti territoriali per la produzione del Colli Perugini DOC?
    La zona di produzione è limitata a porzioni specifiche della provincia di Perugia, con una minima estensione che sfocia nella provincia di Terni, nella valle del Tevere. Il disciplinare impone vincoli altimetrici precisi: sono esclusi i vigneti situati in pianura, nelle zone di fondovalle o a quote superiori ai 500 metri s.l.m. Il terreno è caratterizzato da sedimenti calcareo-argillosi tipici dell'orogenesi appenninica, con presenza di corniola e calcareniti, fattori che contribuiscono alla mineralità e alla freschezza dei vini prodotti in questa area collinare umbra.
  • Cosa caratterizza il Colli Perugini Vin Santo e qual è il suo processo di elaborazione?
    Il Colli Perugini Vin Santo è un vino da meditazione ottenuto da uve sottoposte ad appassimento naturale. Il processo richiede un periodo di asciugatura che può protrarsi oltre il 31 marzo dell'anno successivo alla vendemmia, concentrando zuccheri e aromi. Dal punto di vista ampelografico, segue le regole del bianco base (Trebbiano >50%). La resa in vino è fortemente limitata al 40% rispetto alle uve, garantendo concentrazione. Il colore varia dal giallo paglierino all'ambrato, con profumi eterei e sapori che spaziano dal secco al dolce, spesso con note di miele e vaniglia, perfetto per accompagnare dolci e pasticceria.
  • Quali sono gli abbinamenti gastronomici consigliati per il Grechetto Colli Perugini?
    Il Grechetto Colli Perugini si presenta con un colore dal paglierino al dorato e un profumo vinoso e delicato. Al palato offre una struttura vellutata, con un retrogusto leggermente amaro e fruttato, che lo rende versatile. Gli abbinamenti ideali includono i crostacei, grazie alla sua acidità che bilancia i sapori marini, e i formaggi caprini, dove la sua struttura sostiene la sapidità. È eccellente anche con il risotto ai frutti di mare, poiché il suo corpo medio e la persistenza in bocca creano un equilibrio armonioso con i condimenti delicati ma ricchi di sapori.

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