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Vino Bianco · Vino bianco umbro

Assisi

Aggiornato il 08 novembre 20115 capitoli4 domande frequenti
Il panorama della zona di Assisi

La zona vinicola

L'area di produzione dell'Assisi è situata ai piedi del fianco occidentale del Monte Subasio, caratterizzato da fenomeni carsici, grotte sotterranee avvallamenti e doline di forma circolare con notevoli affioramenti calcarei. La successione stratigrafica parte da 220 milioni di anni fa circa, con piattaforme carbonatiche di formazione triassica. L'Umbria fu invasa dal mare non prima del Carnico. Un vasto bacino evaporitico di acqua bassa, a cui risale la Formazione delle Anidridi di Burano, occupò tutta l'area umbro prima di evaporare e lasciare nei terreni calcare e argilla in una vasta piattaforma di acqua bassa. Lo sviluppo di una piattaforma carbonatica (Formazione del Calcare Massiccio) interessò interamente l'Umbria. La successiva sommersione della piattaforma del Calcare Massiccio fu accompagnata da movimenti tettonici e il fondale marino fu caratterizzato da un insieme di blocchi sollevati e abbassati. Qui troviamo numerose tipologie di suolo stratificate con marna, corniola, posidonia e calcare oltre a calcarenitici e calciruditici. I primi insediamenti nella zona risalgono al neolitico. La coltivazione della vite è di origini etrusche, successivamente poi sviluppata dai Romani che fecero del commercio del vino nettare una delle attività più fiorenti. L'area è interessante anche per la presenza del Parco del Monte Subasio istituito dal 1995. Il clima è temperato semi continentale con inverni abbastanza freddi .

I vitigni

I vitigni utilizzati nella produzione dei bianchi di Assisi sono il Grechetto e il Trebbiano. Il Grechetto è una varietà di carattere, astringente, che fornisce vini corposi con aromi di noce e a volte di vernice. È molto robusta, e può produrre anche il Vin Santo. Viene generalmente assemblato con il Verdello, il Trebbiano e la Malvasia, e nel famoso Cervaro serve a completare lo Chardonnay. È chiamato anche Greco Spolentino o Greco bianco di Perugia, pur non avendo nessuna parentela con il Greco del sud Italia, tranne forse una presunta origine greca. Una sua varietà, molto più interessante dal punto di vista qualitativo, è il Grechetto di Todi, utilizzato in produzioni di maggior spessore.

L'Assisi DOC bianco

La denominazione di origine controllata Assisi è autorizzata dal decreto ministeriale del 26 luglio 2005, e comprende i territori comunali di Assisi, Perugina e Spello, tutti in provincia di Perugia. Le tipologie autorizzate sono l' Assisi Bianco e l'Assisi Grechetto. La base ampelografica è composta per il bianco generico dal Trebbiano in percentuale variabile dal 50 al 70% e dal Grechetto dal 10 al 30% dell'assemblaggio, a cui possono concorrere gli altri vitigni, a bacca bianca, autorizzati per la provincia di Perugia, fino ad un massimo del 40%. per l'Assisi Grechetto il vitigno deve essere presente in almeno l'85% del vino. La resa massima delle uve non deve essere superiore per l'Assisi Bianco a 12,00 tonnellate per ettaro e per l'Assisi Grechetto a 8,50 tonnellate per ettaro. L'Assisi Grechetto è di colore giallo paglierino tenue, con profumo gradevole, fresco, caratteristico. Il sapore asciutto, fresco, lievemente amaro e fruttato. È un ottimo vino per i crostacei, i formaggi molli, i piccioni in salsa e gli spaghetti alla norcina. L'Assisi bianco ha colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, ha un buon profumo, fresco e tipico, con sapore asciutto, fresco, leggermente fruttato. Si può abbinare al brodo di pollo, l'insalata di mare, il pesce al tegamino, il risotto ai piccioni e la zuppa di pesce.

Le aziende

L'azienda Sportoletti produce ottimi vini tra cui l'Assisi Grechetto in purezza, con bei sentori di tiglio, mandorla fresca e note minerali. Il palato è caldo ed equilibrato, con un bel finale sapido e agrumato. In abbinamento trova il filetto di persico alle erbe. L'Assisi bianco di Tili Vini ha un colore bianco carta luminoso e profumo delicatamente fruttato. Il palato è fresco, secco, leggermente acidulo, ricco di aroma. Un vino per aperitivi, antipasti, zuppe, primi piatti e carni bianche.

Il vino in piazza

Il periodo natalizio ad Assisi si veste di degustazioni di vini e rassegne gastronomiche con il “Natale di Assisi”. Tra i presepi nelle bellissime chiese della città o allestiti all'aperto, si potranno assaggiare tutti i prodotti tipici locali con una particolare attenzione ai vini. Inoltre per i più piccoli ci saranno le rappresentazioni dei presepi viventi. La manifestazione si svolge annualmente dal 24 dicembre al 6 gennaio e le degustazioni sono accompagnate anche da rappresentazioni teatrali. Un'altra importante manifestazione ad Assisi, giunta alla sua seconda edizione, è Cantine Aperte, che propone un giro di degustazioni tra le vigne, alla scoperta non solo dei vini, ma anche delle bellezze naturali della campagna circostante alla città. Inoltre le aziende saranno a disposizione per spiegare tutto il ciclo vegetativo dei propri vigneti, con tutte le differenziazioni fra le varie varietà e i loro bisogni. Un tour per veri appassionati del vino, che non si accontentano della sola degustazione ma vogliono scoprire tutti i segreti della pianta da cui nasce il prezioso nettare.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra Assisi Bianco e Assisi Grechetto?
    La distinzione fondamentale risiede nella composizione ampelografica e nei requisiti di produzione. L'Assisi Bianco è un vino da assemblaggio, composto prevalentemente da Trebbiano (50-70%) e Grechetto (10-30%), completato da altre varietà bianche locali. Al contrario, l'Assisi Grechetto è un vino varietale che richiede la presenza di Grechetto in proporzione minima dell'85%. Questa maggiore concentrazione del vitigno principale si riflette anche nelle rese massime consentite: mentre il Bianco permette fino a 12 tonnellate per ettaro, il Grechetto è limitato a 8,5 tonnellate, garantendo così una maggiore concentrazione aromatica e strutturale.
  • Come si presenta il profilo aromatico e gustativo dell'Assisi Grechetto?
    L'Assisi Grechetto si distingue per un colore giallo paglierino tenue e un profumo gradevole, fresco e caratteristico. Al palato offre un sapore asciutto, fresco e fruttato, talvolta con una leggera nota amara che ne accentua la struttura. Essendo il Grechetto un vitigno robusto e astringente, il vino risultante è corposo, con sentori che possono evolvere verso la nocciola e note minerali tipiche dei suoli calcarei umbri. La sua sapidità e il finale agrumato lo rendono un vino elegante, adatto a chi cerca freschezza senza rinunciare alla personalità.
  • Che tipo di abbinamenti culinari sono consigliati per questi vini?
    Grazie alla loro freschezza e struttura, i vini Assisi si prestano a versatile abbinamenti. L'Assisi Grechetto, grazie al suo carattere leggermente amaro e sapido, eccelle con crostacei, formaggi molli, piccioni in salsa e spaghetti alla norcina. L'Assisi Bianco, più leggero e fruttato, è ideale per brodi di pollo, insalate di mare, pesce al tegamino, risotti ai piccioni e zuppe di pesce. Entrambi trovano perfetta armonia anche con carni bianche, antipasti leggeri e come vino da aperitivo, specialmente nelle versioni più secche e acidule prodotte da cantine specifiche.
  • Dove si trova geograficamente la zona di produzione dell'Assisi DOC?
    La zona di produzione dell'Assisi DOC è situata ai piedi del fianco occidentale del Monte Subasio, in Umbria. Comprende specificamente i territori comunali di Assisi, Perugia e Spello, tutti appartenenti alla provincia di Perugia. Il paesaggio è caratterizzato da fenomeni carsici, grotte sotterranee e affioramenti calcarei derivanti da antichi bacini marini triassici. Questa collocazione pedemontana, unita al clima temperato semi-continentale con inverni freddi, contribuisce a definire le peculiarità organolettiche dei vini prodotti in questa area storica, ricca di tradizioni vitivinicole risalenti agli Etruschi e ai Romani.

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