L'antica via Annia

Vino bianco friulano

Friuli Annia

L'ultima arrivata nella gamma dei DOC friulani è questa piccola denominazione che potrà avere un futuro roseo. Siamo solo agli inizi, ma la partenza sembra molto buona.

di Redazione

04 novembre 2011

La zona vinicola

La denominazione di origine controllata Annia è la più giovane del Friuli e deve il suo nome all'antica strada consolare Via Annia. Oggi i territori di questa DOC sono attraversati interamente dall'antica via romana. La vocazione vinicola della zona era quindi già presente nel periodo romano, come testimoniano anche molti siti archeologici con moltissimi reperti di anfore vinarie. La via Annia, che colegava facilmente il Friuli a Roma, faceva il resto. Anche nel medioevo la coltivazione delle viti e la produzione del vino era abbondante, come dimostrano alcuni documenti medioevali. Il terreno è argillo-sabbioso, corroborati dal vento lagunare che dista poche centinaia di metri dai territori più meridionali. La denominazione ha un estensione molto ridotta, e occupa una superficie di circa 200 ettari di terreni sabbiosi e argillosi, ricchi di sali minerali. Il clima risente delle brezze marine e presenta buone escursioni termiche, fornendo ai vini pienezza e ricchezza di profumi.

I vitigni

I vitigni utilizzati nella vinificazione dei bianchi sono il Tocai friulano, il Pinot bianco, il Pinot grigio, il Verduzzo friulano, il Traminer aromatico, il Sauvignon, lo Chardonnay e la Malvasia istriana. La Malvasia Istriana è la varietà della Malvasia adattata da secoli nella regione. È un vitigno molto antico la cui origine risale all'antica Grecia, dall'antica città di Monemvassia nel Peloponneso, da cui partivano pregiati vini dolci a base di quest'uva in tutto il Mediterraneo, soprattutto per la Repubblica di Venezia. Già alcune fonti del 1300 riportano la coltivazione della Malvasia in Istria. In Friuli le sue uve vengono vinificate in bianco con il taglio di altri vitigni per un massimo del 15%. I vini hanno colore paglierino più o meno intenso. profumo aromatico e caratteristico, o fruttato e armonico. Il gusto è asciutto, gradevole. Generalmente sono vini poco alcolici e leggermente aromatici, di piacevole beva e dissetanti, che si abbinano bene con piatti a base di pesce, prosciutto crudo di S. Daniele, risotti a base di verdura.

Il Friuli Annia DOC bianco

La denominazione di origine controllata Friuli Annia nasce dal decreto ministeriale del 27 ottobre 1995 per autorizzare la produzione di vini bianchi, anche spumanti, rossi e rosati nei territori attraversati dall'antica via, in provincia di Udine. La base ampelografica del bianco generico si compone con il Tocai friulano, il Pinot bianco, il Pinot grigio, il Verduzzo friulano, il Sauvignon e lo Chardonnay. Sono autorizzati le tipologie monovarietali con gli stessi vitigni e con il Traminer aromatico e la Malvasia istriana, purché il vitigno corrispondente indicato in etichetta sia presente per almeno il 90% dell'assemblaggio. La resa massima delle uve non deve essere superiore per tutte le tipologie di vitigni a 12,00 tonnellate per ettaro e devono assicurare ai vini un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di 10,00% vol. per tutte le tipologie. La produzione di vino Spumante può essere prodotto da Cuvée ottenute dallo Chardonnay e il Pinot bianco per un minimo del 90% nell'assemblaggio a cui possono concorrere le altre uve a bacca bianca, già autorizzate per il vino tranquillo, nel limite massimo del 10%. Il titolo alcolometrico volumico naturale minimo della Cuvée deve essere almeno di 9,00% vol., e le tipologie posto in commercio nei tipi brut o demi – sec Le operazioni di vinificazione e spumantizzazione possono essere effettuate nell'intero territorio della regione Friuli-Venezia Giulia. I Friuli Annia Bianco, Chardonnay, Pinot bianco, Verduzzo friulano e Malvasia possono essere anche Frizzante.

I vini

Il Friuli Annia Bianco, anche in versione Frizzante ha colore giallo paglierino più o meno carico, con profumo gradevole e fine e sapore asciutto, fresco armonico, talvolta frizzante. Si serve con antipasti magri, piatti di pesce e brodi di verdure. Il Friuli Annia Tocai friulano è di colore giallo paglierino talvolta tendente al citrino, con profumo delicato e gradevole e sapore asciutto, caratteristico, fine, armonico. A tavola si accorda con le carni bianche, il lavarello, la minestra di piselli e fagioli, il lavarello e i formaggi di media stagionatura. Nel Friuli Annia Pinot bianco, anche in tipologia Frizzante, il colore giallo paglierino chiaro, è talvolta dorato. Il profumo è delicato e il sapore secco, armonico, caratteristico, fine, per il tranquillo e più morbido e vivace il frizzante. Ottimo con gli asparagi, il pesce e i minestroni. Nel Friuli Annia Pinot grigio il colore diviene giallo dorato, talvolta ramato, con profumo caratteristico e sapore asciutto, pieno, armonico. Si abbina al risotto ai frutti di mare, antipasti di magro e pesce. Con il Verduzzo friulano, anche in versione Frizzante, il colore si fa giallo dorato, con un bel profumo vinoso e caratteristico. Al palato il sapore è secco, lievemente tannico e di corpo per il tranquillo, mentre si fa amabile o dolce, fresco e vivace nel frizzante. Bene con gli antipasti magri, i finocchi, le minestre in brodo e il risotto al nero di seppia. Il Friuli Annia Traminer aromatico ha colore giallo paglierino più o meno intenso, con profumo leggermente aromatico e tipico del vitigno. Il sapore è asciutto, armonico, morbido, caratteristico. È un vino per piatti profumati come il risotto al tartufo o allo zafferano, i formaggi erborinati, pesci e crostacei elaborati. Per il Friuli Annia Sauvignon il colore giallo paglierino più o meno intenso prelude il profumo delicato, leggermente aromatico, caratteristico. In bocca il sapore è asciutto, fresco, armonico. Da servire con antipasti di magro, formaggi a pasta media e prosciutto affumicato locale. L'Annia Chardonnay, anche in tipologia Frizzante, presenta un colore giallo paglierino chiaro con sfumature verdognole. Il profumo è leggero, caratteristico, con sapore asciutto, vellutato, armonico per il tranquillo e più morbido, fresco e vivace nel frizzante. Ottimo con pesce di fiume, zuppe di pesce, antipasti magri e formaggi a pasta morbida. Il Friuli Annia Malvasia anche Frizzante ha colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Il profumo è gradevole e fine, con sapore asciutto, delicato, caratteristico nel tranquillo, e più morbido, fresco e vivace il frizzante. Per questo vino il boreto alla gratese, il prosciutto di San Daniele e il pesce. Il Friuli Annia Spumante ha una bella spuma fine e persistente, con colore giallo paglierino chiaro, brillante. Nel profumo troviamo il fruttato caratteristico, con sapore che varia, brut o demi-sec, di corpo, morbido, fine. Si abbina bene con antipasti di magro, piatti di pesce e minestre, ma anche in aperitivo.

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Domande frequenti

  • Qual è l'origine storica del nome "Annia" per questa denominazione DOC?
    La denominazione Friuli Annia prende il nome dall'antica strada consolare romana Via Annia, che attraversa interamente il territorio produttivo. Questa via collegava il Friuli a Roma, facilitando il commercio e testimoniando una vocazione vinicola già presente in epoca romana, come confermato dai numerosi reperti archeologici di anfore trovate nella zona. La tradizione continua anche nel Medioevo, quando la coltivazione della vite era abbondante, rendendo questa DOC un luogo ricco di storia e legame con il passato imperiale.
  • Come si presenta il profilo organolettico del Friuli Annia Malvasia?
    Il Friuli Annia Malvasia si distingue per un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Al naso offre un profumo gradevole e fine, mentre al palato si presenta asciutto, delicato e caratteristico nelle versioni tranquille, risultando più morbido, fresco e vivace in quelle frizzanti. Essendo un vino generalmente poco alcolico e dissetante, è ideale per accompagnare il boreto alla gratese, il prosciutto di San Daniele e piatti a base di pesce, garantendo una piacevole esperienza di beva.
  • Quali accostamenti gastronomici sono consigliati per il Friuli Annia Pinot Grigio?
    Il Friuli Annia Pinot Grigio, caratterizzato da un colore giallo dorato o talvolta ramato, possiede un profumo caratteristico e un sapore asciutto, pieno e armonico. Per valorizzarne le note, è consigliato abbinarlo a piatti delicati ma sapidi come il risotto ai frutti di mare e vari antipasti di magro. La sua struttura lo rende perfetto anche per accompagnare il pesce in generale, offrendo un equilibrio tra freschezza e corporeità che si sposa bene con la cucina marinara.
  • Cosa differenzia il Friuli Annia Verduzzo dalle altre tipologie bianche?
    Il Verduzzo friulano si distingue per un colore giallo dorato e un profumo vinoso e caratteristico. La sua peculiarità principale risiede nella versatilità gustativa: nella versione tranquilla il sapore è secco, lievemente tannico e di corpo, mentre nella variante frizzante diventa amabile o dolce, fresco e vivace. Questo dualismo permette abbinamenti diversificati, spaziando dagli antipasti magri e dai finocchi alle minestre in brodo, fino a piatti più strutturati come il risotto al nero di seppia.
  • Quali sono i requisiti per definire un vino come "Monovitigno" nella DOC Annia?
    Per poter essere etichettato come monovitigno nella denominazione Friuli Annia, il vitigno specificato in etichetta deve costituire almeno il 90% dell'assemblaggio totale. I vitigni autorizzati per queste tipologie includono Tocai friulano, Pinot bianco, Pinot grigio, Verduzzo friulano, Sauvignon, Chardonnay, Traminer aromatico e Malvasia istriana. Questo requisito garantisce che il carattere predominante del vino rifletta fedelmente le specifiche tipiche della varietà selezionata, mantenendo alta la qualità percepita dal consumatore.

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