Un Tocai del Collio

Vino bianco friulano

Collio Goriziano o Collio

Sulle colline del goriziano vengono prodotti vini di alta qualità, in una moltitudine di cantine, per accompagnare ogni momento dei pasti, anche elaborati e ricchi. La produzione è senza dubbio di livello internazionale.

di Redazione

04 novembre 2011

La zona vinicola

La produzione del Collio Goriziano o più semplicemente Collio si svolge su una piccola area delle colline che circondano Gorizia tra il fiume Judrio ed il confine con la Slovenia. È un'area favorita e influenzata dal mare e protetta dalle barriere naturali delle Alpi friulane, oltre ad avere una insolazione intensa. È un regolare susseguirsi di vallate ed alture, con una inclinazione ottimale del suolo che, oltre a migliorare il drenaggio, migliora l'esposizione al sole delle viti. Geologicamente il terreno è costituito da rocce marnose ed arenarie che in superficie si sgretolano in frammenti scagliosi e via via in una argilla finissima, chiamata ponka in friulano, termine che indica la marna. In profondità invece è presente una caratteristica rara, uno strato di Flysh di Cormons, un agglomerato sedimentario di più strati calcarei depositati dalle acque provenienti dai rilievo in un bacino originato dal progressivo affossamento della crosta terrestre. Sembra che proprio questa caratteristica unica conferisca ai vini, soprattutto bianchi, una eccezionale freschezza e attitudine all'invecchiamento.

I vitigni bianchi

La vinificazione del Collio bianco viene realizzata con le uve provenienti dai vitigni di Chardonnay, Malvasia istriana, Picolit, Pinot bianco, Pinot grigio, Ribolla gialla, Riesling renano, Riesling italico, Sauvignon e Tocai friulano, affiancati, ma solo in minima parte o nella produzione dei vini monovitigno, dal Müller Thurgau e dal Traminer aromatico.

Il Collio Goriziano o Collio DOC bianco

La denominazione di origine controllata Collio Goriziano o piu semplicemente Collio è tra le prime ad essere state istituite in Italia ed è poi stata riformata completamente con il decreto ministeriale del 16 aprile 2010. Autorizza la produzioni di vini bianchi e rossi sotto la denominazione Collio in una zona delimitata in provincia di Gorizia. La base ampelografica del bianco generico si costituisce con lo Chardonnay, il Malvasia istriana, il Picolit, il Pinot bianco, il Pinot grigio, la Ribolla gialla, il Riesling renano, il Riesling italico, il Sauvignon e il Tocai friulano, affiancati dal Müller Thurgau e dal Traminer aromatico che però non possono superare, da soli o congiuntamente, il 15% del totale in assemblaggio. Sono autorizzate anche le tipologie monovitigno per ciascun vigneto, a condizione che l'uvaggio riportato in etichetta sia almeno l'85% del taglio, con il restante 15% lasciato alle altre uve. Le rese massime sono stabilite in 4,00 tonnellate per ettaro per il vitigno Picolit e in 11,00 tonnellate per ettaro per gli altri vitigni e dovono assicurare un titolo alcolometrico volumico naturale minimo del 13,00% vol. per il Picolit e di 10,50% vol. per tutti gli altri vini. I vini con un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di 12,00% vol., ad esclusione del Picolit, ed estratto non riduttore minimo di 18,00 grammi per litro, possono fregiarsi in etichetta della menzione Riserva purché non abbiano subito operazioni di arricchimento e abbiano subito un periodo di invecchiamento di 20 mesi a decorrere dal 1° Novembre dell’anno di produzione delle uve.

I vini

Il Collio Goriziano o Collio Bianco ha un colore paglierino a giallo dorato carico più o meno intenso, talvolta con riflessi ramati, e un profumo delicato, leggermente aromatico. Il sapore è secco, vivace e fresco. Ottimo con le minestre di verdure, i gamberi con erbe aromatiche e le zuppe di pesce. Il Collio Chardonnay è di colore variabile da giallo paglierino a giallo dorato. Il profumo è delicato con sapore secco. Si abbina bene con il pesce, gli antipasti magri e i risotti di verdure. Nel Malvasia il colore varia da giallo paglierino a giallo dorato carico, con profumo gradevole e aromatico e sapore secco, rotondo e armonico. Per le crespelle al formaggio, gli gnocchi all'antica Carnia, e il pesce in umido. Per Collio Müller Thurgau il colore resta variabile da giallo paglierino a giallo dorato carico. Il profumo è intenso, caratteristico, con sapore secco e pieno. In abbinamento le grigliate, gli antipasti di magro, i risotti ai frutti di mare e le zuppe di pesce. Il Picolit ha colore da giallo paglierino più o meno intenso a giallo dorato, con profumo delicato, fine, gradevole e sapore amabile o dolce, comunque caldo, armonico. È un ottimo accompagnamento per i dessert o da bere fuori pasto. Il Collio Goriziano o Collio Pinot bianco e Pinot grigio hanno colore che varia da giallo paglierino più o meno intenso a giallo dorato, con profumo delicato per il Pinot bianco, e sapore secco. Per il Pinot bianco le capesante alla triestina, il prosciutto affumicato e quello di San Daniele, per il Grigio i crostacei, il polpo, sia in insalata che olio e limone o in umido, e gli antipasti o gli gnocchi all'antica Carnia. Nel Ribolla gialla resta il colore variabile da giallo paglierino più o meno carico a giallo dorato, con sapore secco, vivace e fresco. Per questo vino si consigliano le minestre in brodo, il pesce come le trote e i salumi affumicati. Con il Collio Riesling il colore va da giallo paglierino tendente al dorato. Il profumo è intenso, delicato, gradevole, con sapore secco ed aromatico. Per il Collio Riesling italico si rimane su un colore da giallo paglierino a giallo dorato più o meno carico, ma con profumo speciale e caratteristico e sapore secco e armonico. Formaggi molli, pesci al cartoccio e in umido. Il Sauvignon è delicato, caratteristico, con sapore secco, pieno, armonico. Da provare con i formaggi, il brodetto, i pesci in umido o in salsa. Il Collio Friulano, da Tocai Friulano, ha un profumo delicato, gradevole, caratteristico con sapore secco, caldo, pieno, amarognolo, armonico. Da abbinare con i crostacei, i frutti di mare e le zuppe di pesce. Per il Colli Goriziano o Collio Traminer aromatico il colore si presenta giallo paglierino con riflessi dorati. Il profumo ha un aroma tipico, caratteristico del Traminer, con sapore secco ed aromatico, molto intenso. Ottimo per i sapori intensi dei formaggi erborinati, quelli invecchiati ma anche con i crostacei.

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Domande frequenti

  • Qual è il segreto del terroir del Collio che dona freschezza e longevità ai suoi vini?
    La peculiarità del Collio risiede nella sua composizione geologica stratificata. Il suolo superficiale è composto da marna e arenaria frantumata, nota localmente come 'ponka', che garantisce un eccellente drenaggio. Tuttavia, il vero elemento distintivo si trova in profondità: uno strato unico di Flysh di Cormons, un aggregato sedimentario calcareo depositato da antiche acque. Questa struttura complessa permette alle radici di attingere minerali specifici e regola l'umidità, conferendo ai vini bianchi, in particolare, quella straordinaria freschezza acidula e la capacità di evolversi positivamente nel tempo che li rende competitivi a livello internazionale.
  • Come si distingue il Collio Riserva dagli altri vini bianchi della zona?
    Per ottenere la menzione 'Riserva', un vino Collio deve rispettare parametri rigorosi legati alla concentrazione e all'invecchiamento. Innanzitutto, deve avere un titolo alcolometrico naturale minimo del 12% vol. (escluso il Picolit) e un contenuto di estratto non riduttore pari o superiore a 18 g/l, indicatori di maggiore struttura e corpo. Inoltre, il disciplinare impone un periodo di affinamento obbligatorio di almeno 20 mesi a partire dal 1° novembre dell'annata di vendemmia. Durante questo tempo, il vino sviluppa note più complesse e arrotondate. È fondamentale notare che non sono consentite operazioni di arricchimento, garantendo così che la qualità derivi esclusivamente dalla maturazione naturale dell'uva e dall'evoluzione in bottiglia.
  • Quale vino del Collio scegliere per accompagnare formaggi erborinati o stagionati?
    Per formaggi forti come gli erborinati o quelli molto stagionati, la scelta migliore ricade sul Collio Traminer Aromatico. Questo vitigno produce un vino dal profilo olfattivo intenso e caratteristico, con note speziate e floreali marcate. Il suo sapore secco, aromatico e pieno possiede la struttura necessaria per reggere l'intensità sapida e pungente dei formaggi robusti, creando un equilibrio perfetto senza essere sopraffatto. Un'alternativa valida, sebbene con un approccio diverso, potrebbe essere il Sauvignon, grazie alla sua pienezza e armonia, che riesce a valorizzare i sapiri intensi senza scontrarsi aggressivamente con la piccantezza del caseificio.
  • Cosa rende unico il Picolit rispetto agli altri vitigni autoctoni del Collio?
    Il Picolit si distingue radicalmente per il suo profilo sensoriale e le normative produttive. A differenza della maggior parte dei vini bianchi del Collio che sono secchi, il Picolit offre un sapore amabile o dolce, definito caldo e armonico. Geologicamente e normativamente, è trattato come una categoria a sé stante: le rese massime sono drasticamente ridotte a 4 tonnellate per ettaro (contro le 11 degli altri vitigni) e richiede un titolo alcolometrico naturale minimo del 13%. Queste restrizioni garantiscono una concentrazione zuccherina e aromatica elevata. Idealmente, viene servito come vino da dessert o fuori pasto, sfruttando la sua delicatezza e finezza per chiudere un pasto ricco.
  • Quali sono le migliori abbinamenti gastronomici per il Friulano (ex Tocai)?
    Il Collio Friulano, prodotto dal vitigno Tocai Friulano, è considerato il simbolo della zona per la sua versatilità e carattere. Ha un profumo delicato ma caratteristico, con un sapore secco, caldo, pieno e leggermente amarognolo. Questa struttura lo rende eccellente con i crostacei e i frutti di mare, poiché l'amaro finale pulisce il palato dopo la dolcezza del mare. Si sposa inoltre perfettamente con le zuppe di pesce, dove la sua rotondità si integra con i brodi, e può accompagnare anche piatti di carne bianca leggeri. La sua armonia generale lo rende un partner sicuro per molti primi piatti a base di pesce della tradizione locale.

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