Carso

La zona vinicola

L'area di produzione del Carso si trova in una ristretta area della provincia di Trieste e Gorizia che si estende sull'omonimo altopiano roccioso a base calcarea che coinvolge le Alpi e le prealpi Giulie sia in territorio italiano che sloveno.

Le rocce calcaree sono molto friabili ed erodibili dagli agenti atmosferici e questo ha dato luogo al fenomeno del carsismo, con una moltitudine di grotte e inghiottitoi che costituiscono degli autentici labirinti sotterranei.

I terreni sono ricavati dall'uomo lungo ripidi pendii, letteralmente strappati alla montagna.

Il clima è molto favorevole alla vite, grazie alla protezione offerta dalla montagna dai venti freddi settentrionali e dall'influenza marina del vicino mar Adriatico.

La zona del Carso

Le battaglie del Carso. Doline in fiamme, le «spallate» dell'agosto-novembre 1916

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I vitigni

I colori del vino I vitigni coltivati per la produzione del Carso nella tipologia bianco sono lo Chardonnay, la Malvasia Istriana, il Pinot grigio, il Sauvignon, il Traminer e la Vitovska.

La Vitovska di origini slovene, presumibilmente dalla località di Vitolje.

È medio-precoce, con acino di colore verde, polpa succosa e incolore e il sapore neutro.

Il vino è secco e fruttato di per, con note erbacee. Il colore del vino è giallo paglierino chiaro, aspro e sapido, ma è dotato di buon corpo e accompagna bene antipasti magri e a base di pesce.

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Carso triestino e isontino 1:25.000

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Il Carso DOC bianco

La denominazione di origine controllata Carso o Carso-Kras fu istituita dal decreto ministeriale del 17 luglio 1985, successivamente riformato più volte, per autorizzare la produzione di vini bianchi e rossi nei territori al confine con la Slovenia in provincia di Gorizia.

L'etichettatura può essere bilingue, italiano e sloveno, vista la storia della regione.

Sono previste le tipologie monovarietali dallo Chardonnay, dal Malvasia Istriana, dal Pinot grigio, dal Sauvignon, dal Traminer e dalla Vitovska, con il vitigno menzionato in etichetta che deve corrispondere per almeno l'85% dell'assemblaggio, a cui possono concorrere gli altri vitigni a bacca, da soli o congiuntamente, bianca autorizzati per le province di Trieste e di Gorizia, presenti nei vigneti fino ad un massimo del 15%.

Le rese delle uve non devono superare le 10 tonnellate per ettaro.


I vini

Il Carso Chardonnay ha colore giallo paglierino, con profumo delicato, caratteristico e sapore asciutto, pieno, armonico. Può essere abbinato con antipasti di pesce, baccalà alla vicentina, pesci di fiume e risotti ai frutti di mare.

Il Carso Malvasia è di colore giallo paglierino più o meno intenso, con profumo aromatico, caratteristico, fruttato. Il sapore è asciutto, gradevole, armonico. Da servire con brodetto alla graisana, gamberi alle erbe aromatiche e sgombri alla marinara.

Nel Carso Pinot grigio il colore resta giallo paglierino più o meno intenso, con profumo caratteristico e sapore asciutto, pieno e armonico. Bene con gli antipasti di pesce, le minestre e i frutti di mare.

Anche il Carso Sauvignon ha colore giallo paglierino più o meno intenso, ma con profumo delicato e ancora sapore asciutto, fresco, armonico.

Il Carso Traminer conserva il colore giallo paglierino più o meno intenso, ma profumo delicato, con aroma caratteristico del vitigno. Il sapore è asciutto, armonico.

Nel Carso Vitovska il colore è giallo paglierino, con sapore delicato e fine e sapore asciutto, fresco, armonico.


Le aziende

Tra le aziende produttrici del Carso DOC, Castelvecchio coltiva 40 ettari di vigneti sul duro calcare dell'altopiano per una produzione di tutta la gamma sotto la denominazione.

Il Traminer aromatico è ottimo, vinificato in purezza, di un giallo solare e sentori intensi di rosa canina e rosmarino. Il palato è solido, persistente. Ottimo con i formaggi di alpeggio a crosta lavata. Il Pinot grigio è paglierino con belle sfumature ramate, con ricordi di pera, nespole e nocciola. In bocca è fresco, morbido ed elegante, con un bel finale fragrante per i bocconcini di pollo fritti. Il Malvasia Istriana è di un bel paglierino carico e, fresco e aromatico, con buona sapidità e speziatura per il pesce azzurro grigliato. Il Sauvignon con riflessi verdognoli si caratterizza per i toni vegetali, con note aromatiche e fresco amarognolo in bocca. Da provare con il passato di verdure.


Il vino in piazza

Per degustare i vini, soprattutto quelli difficilmente reperibili sul mercato nazionale, ed apprezzarne i giusti abbinamenti, non c'è di meglio che dedicare un po del proprio tempo libero, magari con tutta la famiglia, alle manifestazioni e gli eventi che si svolgono sul territorio.

Per i vini del Carso si può andare al Bakus Day, a Bagnoli della Rosanda, dove in novembre la Cantina Parovel offre degustazioni di vino del Carso in onore del famoso Dio Bacco insieme alle note dei concerti organizzati dai gruppi musicali locali, con degustazioni enogastronomiche dei prodotti tipici della cucina locale. Scoprirete così tutte le tradizioni di questa particolare e suggestiva zona del Friuli, mescolando danza e vino, cibo e feste tradizionali.




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