Amarone della Valpolicella rosso

Vini rossi

Vini veneti

L'Italia è uno dei maggiori produttori ed esportatori di vino al mondo e tra le regioni che contribuiscono a tale fenomeno, c'è il Veneto che vanta per altro, il record della produzione di vini di denominazione d'origine controllata e gran parte di questa produzione è dedicata ai suoi vini rossi.

di Redazione

02 settembre 2014

L'Amarone della Valpolicella, il vino rosso veneto

Tra tutti i vini rossi prodotti in Veneto, sicuramente l' Amarone della Valpolicella è tra i migliori e tra i più stimati. La produzione avviene nella zona a nord del veronese e raggruppa 19 comuni. Grazie alla sua corposità e al suo sapore robusto, questo vino viene spesso consumato con i secondi di carne. Il colore dev'essere di un rosso rubino scurissimo e il suo profumo deve essere speziatissimo.L'Amarone ha un tasso alcolico minimo che non può scendere al di sotto dei 14 gradi e questo è dovuto al fatto, che deve stare nelle botti ad invecchiare per almeno 2 anni.Il notissimo scrittore Emilio Salgari, nato a Verona, si espresse sull'Amarone della Valpolicella definendolo un buonissimo vino da meditazione, ottimo per essere bevuto quando si è da soli e nei momenti di profondissimo relax.

Bardolino, un vino rosso veneto Superiore

Sulle sponde del Lago di Garda, troviamo uno dei vini rossi veneti DOCG più conosciuti al mondo, il Bardolino Superiore. È uno dei vini che proviene dalle zone più antiche d'Italia dell'arte vinicola. La presenza di palafitte a Peschiera, con la presenza di semi di uva con cui oggigiorno viene prodotto il Bardolino, fa pensare che fosse prodotto addirittura nel periodo dell'età del bronzo. La colorazione che acquisisce dopo l'invecchiamento di almeno un anno, è di un rosso rubino molto marcato, all' assaggio si presenta quasi amarognolo e in alcuni casi si percepisce la fragranza del legno delle botti di invecchiamento. Il Bardolino Superiore si presenta a tavola alla temperatura di circa 16 gradi e si accosta con formaggi molto invecchiati, primi piatti corposi e carni rosse alla griglia.

Cabernet un ottimo vino rosso veneto

Tra i vini rossi provenienti dalla regione del Veneto, il Cabernet è di certo quello più internazionale. Le uve con cui viene prodotto, provengono dalle viti delle zone tra Treviso, Verona, Venezia, Padova e Vicenza e la sua gradazione non deve scendere al di sotto di 10,5 gradi. La colorazione deve essere, di un rosso rubino più tendente all'arancione nelle botti più giovani, color mattone per le medie e addirittura un colore intenso e granato per le botti molto invecchiate. Al gusto si presenta con un forte sentore di tannini, ma gradevole e durante il servizio, si ama stappare qualche minuto prima la bottiglia per lasciar arieggiare il vino. Essendo un vino molto corposo, va servito ad una temperatura di 18 gradi e si accompagna a carne robuste come quelle glassate, selvaggina e pollame.

Pinot. Il Nero del Veneto

Il Pinot viene prodotto in parecchie zone della regione del Veneto e la sua produzione prevede l'uso del caratteristico vitigno ad uva pinot nero, detta anche uva pigna. Il Pinot è imbottigliato con una gradazione alcolica che oscilla tra i 11,5 e i 12,5 gradi. Il vino ha un riconoscibilissimo odore fruttato che ricorda moltissimo le more e il ribes. Il sapore deve essere molto vellutato, anche se caratterizzato da un retrogusto acidulo. Il colore del Pinot, utilizzando acini con una buccia sottilissima, varia tantissimo, ma mediamente ha un colore rosso rubino che può divenire: rosso granato per un invecchiamento di pochi anni fino ad un rosso mattone per gli invecchiamenti massimo di 5 anni. Consigliatissimo per la cucina con le carni molto robuste, le selvaggina e i formaggi a pasta dura.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i piatti ideali per accompagnare l'Amarone della Valpolicella?
    L'Amarone della Valpolicella, grazie alla sua struttura potente, al sapore robusto e all'elevata gradazione alcolica (minimo 14 gradi), richiede abbinamenti decisi. È perfetto per accompagnare secondi di carne rossa cotti alla brace, brasati lunghi e formaggi stagionati dal carattere deciso. La sua complessità aromatica, con note speziate, si sposa armoniosamente con sapori intensi che non vengono coperti dal vino. Inoltre, essendo definito un eccellente vino da meditazione, può essere gustato puro in momenti di relax, apprezzandone la profondità senza bisogno di cibo.
  • Come cambia il colore del Cabernet man mano che invecchia?
    Il Cabernet veneto mostra una notevole evoluzione cromatica durante l'invecchiamento. Nelle botti più giovani, il colore è un rosso rubino tendente all'arancione. Con il passare degli anni, assume tonalità di mattone, tipiche dei vini rossi strutturati. Infine, nelle versioni molto invecchiate, raggiunge un colore intenso e granato. Questa trasformazione riflette la maturazione dei polifenoli e la perdita di pigmenti freschi, indicando una maggiore complessità e morbidezza al palato, pur mantenendo forti sentori tannici se giovane.
  • A quale temperatura si consiglia di servire il Bardolino Superiore?
    Il Bardolino Superiore, vino DOCG delle sponde del Lago di Garda, va servito idealmente a una temperatura di circa 16 gradi Celsius. Questa temperatura permette di esaltare la sua fragranza legnosa, derivante dall'affinamento in botte, e di bilanciare la leggera amarognolatezza caratteristica al assaggio. A questa temperatura, il vino risulta fresco ma sufficientemente aromatico per accompagnare formaggi molto invecchiati, primi piatti corposi e carni rosse alla griglia, senza risultare troppo pesante o acquoso.
  • Quali sono le caratteristiche organolettiche principali del Pinot Nero del Veneto?
    Il Pinot Nero del Veneto, prodotto con uva pigna, si distingue per un profumo fruttato molto marcato, che richiama chiaramente le more e il ribes. Al palato offre un'esperienza vellutata, bilanciata da un retrogusto acidulo che ne garantisce la freschezza. Il colore varia dal rosso rubino al granato (con pochi anni di invecchiamento) fino al rosso mattone (fino a 5 anni), grazie alle bucce sottili dell'uva. Ha una gradazione alcolica moderata, tra 11,5 e 12,5 gradi, rendendolo versatile per l'accostamento con carni robuste, selvaggina e formaggi a pasta dura.
  • Quanto tempo deve invecchiare l'Amarone prima di essere immesso al consumo?
    Per essere classificato come Amarone della Valpolicella, il vino deve sottoporsi a un periodo di invecchiamento obbligatorio in botti di almeno due anni. Questo processo è fondamentale per sviluppare la sua tipica corposità e per raggiungere il minimo legale di 14 gradi alcolici, ottenuto attraverso l'appassimento delle uve. L'invecchiamento in legno conferisce inoltre quelle note speziate e quella struttura complessa che lo rendono un vino da meditazione, capace di evolversi positivamente anche oltre i primi anni di vita.

Potrebbe interessarti anche