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Prezzo champagne

Aggiornato il 23 novembre 20114 capitoli5 domande frequenti
prezzo champagne

Prezzo champagne

Lo champagne è uno dei vini più conosciuti ed è considerato uno dei più pregiati. Oggi esistono tantissime varietà di champagne tanto che la varietà di prezzo che caratterizza questo vino è davvero incredibile. Si passa facilmente dai 15 euro a diverse migliaia. Il marchio e il prestigio della casa produttrice sono un’altra variabile importante, oltre, ovviamente, alla grandezza della bottiglia. Tutti possono trovare, nella vasta offerta del mercato, il prodotto che più si adatta alle proprie esigenze sia di prezzo che di quantità. Lo champagne deve essere, preferibilmente, consumato del tutto una volta aperto, quindi chi acquista le enormi bottiglie da 15 litri è un consumatore che ha delle esigenze ben diverse da chi acquista una bottiglia ogni tanto. Infine bisogna distinguere tra metodo classico e il metodo denominato Charmat – Martinotti, altra variabile che incide sul prezzo. In molti casi si può acquistare on-line e usufruire di offerte molto convenienti, soprattutto con l’approssimarsi delle feste.

I prezzi più accessibili

Tutto sommato si può affermare che l’offerta di buoni champagne a prezzi accessibili non è così scarsa come si potrebbe pensare. On-line e nella grande distribuzione si possono trovare vini in una fascia di prezzo che va dai 18 ai 25 euro. Si tratta soprattutto di champagne prodotti con la tecnica Charmat, più veloce e meno dispendiosa che consente di proporre prezzi più bassi. A tali cifre si possono trovare ad esempio il Moet Chandon Champagne, il notissimo Maison Mumm Cuvée Privilege brut G.H o il Mumm C.Rouge. Questi stessi marchi si possono trovare, con altre varietà a poco più di 25 euro. Ai prezzi più bassi si possono annoverare anche ottimi champagne, ma nella loro versione più piccola ovvero non con la bottiglia da 75 cl, ma quella che contiene l’esatta metà. Vi sono da annoverare anche alcuni apprezzabili champagne che si possono acquistare per poco più di 50 euro, sempre grazie all’acquisto on-line. Tra questi uno particolarmente interessante è il Brut Rosè Ruinart, un marchio abbastanza conosciuto e che garantisce qualità. Insomma tutti possono permettersi il piacere di bere un buon champagne e con l’arrivo del Natale si potranno trovare anche buone occasioni per regali sempre apprezzati. Ma come già spiegato in altri articoli lo champagne non più solo il vino delle grandi occasioni, può essere consumato in diverse situazioni, addirittura a tutto pasto, quindi i prezzi più contenuti ne favoriscono un uso più frequente e non solo durante i brindisi.

Prezzi attorno ai 100 euro

A questi livelli si entra già in un mondo in cui la qualità e il prestigio sale notevolmente andando a toccare anche champagne con qualche anno di invecchiamento e i famosi millesimati. A poco più di 100 euro si trova ad esempio il prestigioso champagne Bollinger La Grande annéè del 2000 e del 1999, due vini di ottima qualità che si caratterizzano per la particolarità dell’annata che ha conferito a questi champagne qualcosa di unico. Passando a cifre leggermente superiori, attorno ai 170 – 180 euro si cominciano a incontrare ottime opportunità, e vini di buon nome e prestigio, come ad esempio il Francia Champagne Cuvèe Prestige Roederer Brut Cristal , oppure lo Champagne Louis Roederer Cristal Brut 2004. Delle possibilità interessanti anche in questo caso come regalo per Natale, inoltre a queste cifre si possono trovare delle bottiglie che vengono presentate con l’astuccio, elegante e utile, già pronto per il pacco da posizionare sotto l’albero. Anche a questo livello di prezzo si possono trovare delle annate particolari che si sono caratterizzate per condizioni climatiche molto favorevoli e che hanno, di conseguenza, favorito la produzione di ottime uve. Chiaramente le più pregiate in assoluto hanno un costo superiore.

Champagne di prestigio

Alle cifre più significative si possono trovare dei pezzi pregiati quasi da collezione. Sui 500 euro si può comprare l’interessante Champagne Krug 1985 Collection, uno degli chamapagne più invecchiati che si possa avere sul mercato. Oltre i mille euro è molto comune trovare delle bottiglie magnum e jeroboam, confezionate in casse di legno o comunque in modo molto elegante e raffinato. Sono bottiglie per occasioni particolari, spesso realizzate in numero limitato, o di annate particolarmente fortunate, anch’esse acquistabili con facilità on-line. Le peculiarità degli champagne che superano i mille euro sono diverse. Una di queste è l’invecchiamento. Lo champagne non è un vino che possa reggere un lungo invecchiamento, in quanto vino con le bollicine, rischierebbe di perdere le sue proprietà nel tempo. Ma alcune produzioni sono più resistenti di altre e per questo hanno un prezzo superiore. A prezzi che vanno dai 5000 agli 8000 euro si trovano confezioni particolari contenenti più bottiglie, quindi oltre ad avere una grande qualità, si ottiene anche una notevole quantità di champagne. Le bottiglie da 15 litri sono, chiaramente ben più costose di quelle da 75 cl e la scelta è inevitabilmente inferiore, ma chi si orienta su questi livelli ha senza dubbio delle idee molto chiare.

Domande frequenti

  • Qual è il prezzo minimo per acquistare uno champagne di buona qualità?
    È possibile trovare champagne di discreta qualità a partire da fasce di prezzo molto accessibili, generalmente tra gli 18 e i 25 euro. Questa categoria include spesso spumanti prodotti con il metodo Charmat-Martinotti, una tecnica più rapida ed economica rispetto al metodo classico, che permette di contenere i costi mantenendo standard accettabili. Marchi noti come Moët & Chandon o Mumm offrono versioni entry-level in questa gamma. Inoltre, formati più piccoli rispetto alla classica bottiglia da 75 cl possono abbass ulteriormente il prezzo d'ingresso, rendendo il prodotto fruibile anche per un consumo occasionale senza eccessivi investimenti.
  • Perché ci sono differenze così grandi nei prezzi dello champagne?
    Il prezzo dello champagne varia drasticamente in base a diversi fattori chiave. Prima di tutto, il metodo di produzione: il metodo classico (Champenoise) è più laborioso e costoso rispetto al metodo Charmat. Poi entrano in gioco il prestigio del produttore, l'invecchiamento in cantina e la rarità dell'annata. Gli champagne millesimati o quelli sottoposti a lunghi periodi di affinamento costano molto di più. Anche la grandezza della bottiglia influisce: formati speciali come Magnum, Jeroboam o le enormi bottiglie da 15 litri hanno un prezzo esponenzialmente più alto rispetto allo standard da 75 cl, sia per la quantità che per la complessità di conservazione.
  • Con circa 100 euro quali champagne posso acquistare?
    Intorno ai 100 euro si entra in una fascia di medio-alto livello dove la qualità e il prestigio salgono significativamente. In questa gamma è possibile trovare champagne millesimati, cioè prodotti con uve di un'unica annata specifica, che garantiscono caratteristiche organolettiche uniche legate alle condizioni climatiche di quell'anno. Esempi includono il Bollinger La Grande Année o il Louis Roederer Cristal Brut. Spesso, a queste cifre, i vini vengono proposti in confezioni eleganti o astucci pronti per il regalo, ideali per occasioni importanti come il Natale o anniversari, offrendo un'esperienza sensoriale nettamente superiore rispetto alle entry-level.
  • Esistono champagne da collezione o di lusso? Quanto costano?
    Sì, esiste un segmento di champagne di altissima gamma, quasi da collezione, con prezzi che possono superare i 500 euro fino a raggiungere cifre folli. Ad esempio, il Krug Vintage Collection può costare sui 500 euro, mentre bottiglie rare o informati speciali (come Magnum o Jeroboam di annate storiche) possono superare i 1.000 euro. Le fasce estreme, tra i 5.000 e gli 8.000 euro, riguardano solitamente confezioni multiple o formati giganteschi da 15 litri. Queste bottiglie sono destinate a collezionisti o eventi di massimo rilievo, dove contano non solo la qualità intrinseca del vino, ma anche l'esclusività, la limitatezza della tiratura e il valore simbolico del gesto.
  • Come conservare correttamente lo champagne dopo averlo aperto?
    Lo champagne, essendo un vino frizzante, perde rapidamente le sue bollicine e i suoi aromi una volta esposto all'aria. Per preservarne le qualità il più a lungo possibile, è fondamentale richiudere immediatamente la bottiglia utilizzando un apposito fermaglio per champagne (non il tappo originale) e riporla in frigorifero. Tuttavia, per mantenere un'esperienza gustativa ottimale, si consiglia di consumarlo entro 24 ore dall'apertura. L'acquisto di formati più piccoli è consigliato se non si prevede di finire la bottiglia subito, evitando così sprechi dovuti all'ossidazione e alla perdita di effervescenza.

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