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Vino Rosso · Vino rosso friulano

Colli Orientali del Friuli

Aggiornato il 30 agosto 20114 capitoli5 domande frequenti

Il Colli Orientalia e le sie Zone di Produzione

Il Colli Orientali del Friuli vienee prodotto nella regione del Friuli Venezia Giulia, più precisamente in un’area collinare che comprende diversi comuni della provincia di Udine, tra cui Nimis, Manzano e Tarcento. Questo vno ha ottenuto il titolo di riconoscimenti di Denominazione di Origine Controllata, ovvero D.O.C. e come ogni vino che si rispetti ha delle regole da seguire per non perdere le qualità originali delle sue uve coltivate. Questa bevanda la si può trovare in diverse tipologie e categorie e per ognuna di esse ci sono determinate caratteristiche, ma soprattutto processi fondamentali da dover seguire, soprattutto per quanto riguarda l’uvaggio. È importante la dosee di uva da utilizzare per la creazione di un vino, onde evitare di rovinarne l’equilibrio per quanto concerne il sapore, ma anche il profumo.

Il Colli Orientali e le sue Caratteristiche Organolettiche

Il Colli Orientali del Friuli è un vino prodotto in Friuli Venezia Giulia, affascinante regione del nord Italia. Questo vino ha ottenuto il titolo di riconoscimento di Denominazione di Origine Controllata, meglio conosciuto con l’acronimo D.O.C. Il Colli Orientali viene prodotto in diverse categorie, ognuna delle quali ha delle proprie caratteristiche organolettiche, che riguardano il colore, il sapore, il profumo di ogni singola tipologia. Il Colli Orientali del Friuli Rosso ha un colore rosso, tendente al granato con l’invecchiamento, il suo profumo è gradevole e il suo sapore è asciutto, armonico e corposo. La sua gradazione alcolica è pari ad un minimo 11% vol. Questo vino viene prodotto con una o più varietà tra Cabernet (franc e Sauvignon), Cabernet, Merlot, Pignolo, Pinot nero, Refosco, Schioppettino e Tazzalenghe. Dopo due anni di invecchiamenti ottiene la qualifica di Riserva. La sua temperatura di servizio è pari a 16-18°C. Per poterlo degustare al meglio, si consiglia di lasciarlo per 2-3 anni e di abbinarlo con preparazioni a base di carne e formaggi più o meno maturi. Il Colli Orientali del Friuli Bianco ha un colore giallo paglierino più o meno intenso, con un profumo delicato e gradevole e un sapore asciutto e vivace. La sua gradazione alcolica è pari ad un minimo dell’ 11% vol. Questo vino viene prodotto con una o più varietà tra Chardonnay, Malvasia istriana, Pinot (bianco e grigio), Riesling renano, Sauvignon, Tocai friulano, Verduzzo friulano e Picolit. Dopo un invecchiamento obbligatorio di due anni il Colli Orientali del Friuli Bianco ottiene la qualifica di Riserva. La temperatura di servizio deve essere pari a 10-12°C. Per poter degustare al meglio le sue caratteristiche, si consiglia di lasciarlo invecchiare per almeno due anni e di abbinarlo con pietanze quali: primi piatti delicati, antipasti di terra e di mare, pesce alla griglia. Il Colli Orientali del Friuli Dolce ha un colore giallo paglierino carico anche dorato o ambrato, ha un profumo intenso, gradevole e armonico. Il suo sapore è dolce e armonico. La sua gradazione alcolica è pari ad un minimo del 12% vol. Questo vino è prodotto con una o più varietà di uve tra Chardonnay, Malvasia istriana, Pinot (bianco e grigio), Riesling renano, Sauvignon, Tocai friulano, Traminer aromatico, Verduzzo friulano e Picolit. Dopo due anni di affinamento, il Colli Orientali del Friuli, ottiene la qualifica di Riserva. La temperatura di servizio deve essere pari a 8-9°C. Per poter degustare al meglio le sue caratteristiche, si consiglia di lasciarlo invecchiare per almeno due anni e di abbinarlo con piatti dai sapori delicati ma crostacei e molluschi, dessert delicati o pasticceria secca. Il Colli Orientali del Friuli consta anche di diverse sottodenominazioni varietali: Colli Orientali del Friuli Cabernet, Colli Orientali del Friuli Cabernet Franc, Colli Orientali del Friuli Cabernet Sauvignon, Colli Orientali del Friuli Merlot, Colli Orientali del Friuli Pignolo, Colli Orientali del Friuli Pinot nero, Colli Orientali del Friuli Refosco, Colli Orientali del Friuli Refosco nostrano, Colli Orientali del Friuli Schioppettino, Colli Orientali del Friuli Tazzelengh,Colli Orientali del Friuli Chardonnay, Colli Orientali del Friuli Malvasia, Colli Orientali del Friuli Pinot bianco, Colli Orientali del Friuli Pinot grigio, Colli Orientali del Friuli Ribolla Gialla, Colli Orientali del Friuli Riesling, Colli Orientali del Friuli Sauvignon, Colli Orientali del Friuli Tocai Friulano.

L'Azienda vinicola Colutta

L'Azienda Agricola Colutta produce vini di qualità d.o.c., come il Colli Orientali del Friuli. I suoi terreni adibiti a coltivazione di viti occupa una superficie di circa 30 ettari. L'azienda è caratterizzata dall’uso delle più tradizionali e rigorose tecniche colturali, inerenti i sistemi di impianto, le potature molto castigate e le concimazioni essenziali. Grazie a tutto ciò ha ottenuto una bassissima produzione per ogni ettaro di vigneto e questo va, ovviamente, a vantaggio della concentrazione degli aromi e del gusto presenti nel grappolo. Infatti, è proprio l'uva che garantisce la finalità del prodotto. Per accentuare il valore ancor di tali peculiarità , i viticoltori procedono con metodo di vinificazione, al quale va il merito di garantire l’ottima qualità delle bottiglie prodotte.

L'Azienda vinicola Traverso

L’azienda vinicola Traverso impronta tutto il suo lavoro nel cercare di produrre vini dalla qualità eccelsa, cercando di incontrare il favore dei suoi clienti e della critica nazionale e internazionale, non lasciandoli mai delusi. L’azienda dispone di circa 45 ettari di terreno adibiti a coltivazione, di cui 16 a vigneto. I vitigni coltivati, a bacca bianca, sono il Pinot Grigio, Tocai, Souvignon, Ribolla Gialla e Piccolit, mentre, con le uve a bacca rossa, scopriamo il Cabernet Franc, Refosco, Merlot e Schioppettino. Al centro di una fitta vegetazione e di boschi, tra le colline, è situata la cantina, che possiede dei vigneti impiantati con sistema di allevamento a guyot.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze sensoriali tra il Colli Orientali del Friuli Rosso e quello Bianco?
    Le differenze sono marcate sia nel colore che nell'abbinamento gastronomico. Il Rosso presenta un colore che tende al granato con l'invecchiamento, un profilo aromatico gradevole e un sapore asciutto, armonico e corposo; è ideale per accompagnare carni e formaggi maturi, servito a 16-18°C. Il Bianco, invece, offre un colore giallo paglierino variabile, un profumo delicato e un sapore asciutto e vivace. Si abbina perfettamente a primi piatti delicati, antipasti misti e pesce alla griglia, richiedendo una temperatura di servizio più fresca, tra 10 e 12°C, per esaltarne la freschezza.
  • Quale uvaggio è consentito per ottenere il DOC Colli Orientali del Friuli Rosso?
    La normativa DOC permette un'ampia flessibilità nell'uvaggio per il rosso, consentendo l'utilizzo di una o più varietà di uve a bacca nera. Tra i vitipi autorizzati figurano Cabernet (sia Franc che Sauvignon), Merlot, Pignolo, Pinot Nero, Refosco, Schioppettino e Tazzelenghe. Questa versatilità permette ai produttori di creare blend complessi o monovitigno, purché si rispetti l'equilibrio organolettico imposto dal disciplinare. La gradazione alcolica minima richiesta è del 11% vol.
  • Cosa distingue il Colli Orientali del Friuli Dolce dagli altri tipi e con cosa si abbinano?
    Il Colli Orientali del Friuli Dolce si caratterizza per un colore giallo paglierino carico, talvolta dorato o ambrato, e per un profumo intenso e armonico. A differenza dei fratelli secchi, il suo sapore è dolce ma equilibrato. Ha una gradazione alcolica leggermente superiore, minima 12% vol. Essendo un vino da dessert o da meditazione, si abbina con pietanze dai sapori delicati, crostacei, molluschi, dolci fini e pasticceria secca. La temperatura di servizio ottimale è bassa, tra gli 8 e i 9°C, per preservarne la freschezza nonostante la dolcezza.
  • Quando un vino Colli Orientali del Friuli può fregiarsi della menzione 'Riserva'?
    Per ottenere la qualifica di Riserva, il vino deve sottoporsi a un periodo di invecchiamento obbligatorio specifico per ciascuna categoria. Nel caso del Colli Orientali del Friuli Rosso, il vino deve invecchiare per almeno due anni prima di poter essere commercializzato come Riserva. Lo stesso requisito vale per il Bianco e per la versione Dolce, entrambi soggetti a un affinamento minimo biennale. Questo processo permette allo vino di sviluppare maggiore complessità, struttura e stabilità, valorizzando ulteriormente le caratteristiche intrinseche delle uve friulane.
  • Quali sono i vitigni bianchi tipici utilizzati per il Colli Orientali del Friuli Bianco?
    La gamma di vitipi bianchi autorizzati per questa DOC è ricca e riflette la biodiversità del territorio. Le varietà principali includono Chardonnay, Malvasia Istriana, Pinot (nella sua declinazione bianca e grigio), Riesling Renano, Sauvignon, Tocai Friulano, Verduzzo Friulano e il celebre Picolit. Questa diversità consente di produrre vini dallo stile molto eterogeneo, che vanno dal bianco fresco e minerale a quelli più strutturati e aromatici, tutti accomunati da un sapore asciutto e vivace e da una gradazione alcolica minima del 11% vol.

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