Vino in rete

La rivoluzione digitale e il vino

La rivoluzione digitale degli ultimi venti anni ha portato una modifica sostanziale nei costumi dei consumatori e nelle comunicazioni dei prodotti.

Se per quel che riguarda i nuovi prodotti della tecnologia come telefoni cellulari e computer portatili la correlazione tra internet appare quasi naturale, il vino e la rete hanno forse un rapporto complicato, come tutti quei prodotti, in genere alimentari, che non possono essere “testati” on line.

Una delle più grandi rivoluzioni di internet è appunto l'ampia serie di informazioni disponibili gratuitamente ma quando si tratta di alcuni prodotti i limiti sono evidenti.

Un vino può essere descritto, ma nessuna parola o fotografia potrà mai sostituire la degustazione, l'impronta degli aromi, l'impatto emozionante del gusto al palato.

Una delle bevande più antiche e decantate del mondo con una delle tecnologie più nuove e rivoluzionarie del mondo sembrano stridere se accomunate, ma possono convivere se, come per ogni cosa, se ne fa un uso giusto e intelligente.

Acquistare vini on line puo essere un salto nel buio se non si osservano alcune regole basilari

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Quanto vino troviamo on line

un sito web per l acquisto on line dei vini Basta digitare la parola vino in un qualsiasi motore di ricerca per perdersi in una quantità di informazioni in cosi pochi secondi che risulta difficile orientarsi.

Google ci restituisce ad esempio centottantuno milioni di risultati in diciannove decimi di secondi.

Come orientarsi in una vastità di informazioni di questo genere?

Chiaramente prima cosa è iniziare a confrontare i vari siti per capire quali sono i punti in comune e quali quelli divergenti su un determinato aspetto del vino.

Vale la pena quindi spendere del tempo per leggere molti siti prima di procedere ad un acquisto, non soltanto per confrontare i prezzi ma anche per confutare le varie opinioni.

Molto importante anche è informarsi sulle varie tecniche di coltivazione e vinificazione prima di comprare alla cieca, in modo da stabilire approssimativamente il reale valore del vino.


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Dove acquistare

Nicolas, uno dei siti piu affidabili per l acquisto on line di vini francesi I siti di vendita di vino on line sono ormai numerosissimi e in alcuni casi potrebbero rivelarsi delle sgradite sorprese, soprattutto quando si ha intenzione di acquistare grosse quantità o bottiglie di particolare valore.

Un primo suggerimento è quello di rivolgersi direttamente al produttore, che sicuramente avrà un sito web in cui non solo descrive le qualità dei propri prodotti, ma saprà anche indicarvi dove acquistarli, se non ha ancora provveduto alla vendita diretta dal suo sito.

Un altro suggerimento è quello di utilizzare siti che vendono vino on line e che usino un sistema di pagamento sicuro, come le pagine che utilizzano il protocollo SSL (Secure Socket Layers) che si riconoscono dalle altre dall'indirizzo web http,strong>s :// invece del solito http:// .

Anche numerosi grandi distributori classici hanno ormai il loro sito dove vendere on line i vini.

A Roma per esempio Bernabei, che rifornisce molti esercenti della capitale, ha un sito sicuro per la vendita on line, mentre se si desidera ricercare vini francesi un sito sicuro è Nicolas, una catena di enoteche presente in maniera capillare a Parigi e a Londra che vende pero anche su internet.

Uno degli inconvenienti di alcuni siti web è che bisogna acquistare per casse.

Si può risolvere semplicemente trovando dei partner di acquisto tra gli amici o i parenti se proprio non si vuole affrontare una spesa consistente da soli o non si vuole rischiare di acquistare un vino che non si conosce.

Spesso comunque non si pagano le spese di spedizione per l'acquisto di grossi quantitativi.


Vino in rete: Gli affari possibili

una cantina industriale per la conservazione del vinoAnche siti web normalmente conosciuti per gli annunci gratuiti di tutt'altro genere come affitti o vendita auto vengono usati da piccoli produttori o da semplici collezionisti che hanno bisogno di monetizzare per loro particolari ragioni.

Parliamo di siti e giornali come il famoso Porta Portese di Roma, dove è possibile trovare annunci di questo genere.

Naturalmente in questo caso è necessario adottare tutte le cautele possibili, magari andando di persona a controllare l'effettiva esistenza e qualità della merce.

Soprattutto per quel che riguarda le vendite di collezionisti.

Anche se non cosi frequentemente è possibile trovare collezionisti che hanno necessità di vendere parte o l'intera propria cantina.

Si tratta di persone appassionate che nel corso degli anni hanno acquistato vini di pregio per la loro personale cava e magari si trovano in momenti di difficoltà economica.

Generalmente ad un primo contatto questi sapranno subito fornirvi una lista delle loro bottiglie, cosi che possiate verificare prima l'effettivo valore del vino posseduto.

Necessaria sarà anche una verifica delle condizioni di conservazione del vino, da effettuare personalmente. Bisognerà controllare le bottiglie ad una ad una e che la cantina sia a temperatura e umidità controllate, compresa tra i 10° e i 15° C e con l'80% di umidità.

Un occhio esperto può facilmente riconoscere un vino conservato bene ma possiamo suggerire ai meno inseriti nel settore alcuni elementi chiave che devono essere assolutamente appurati prima di acquistare.

Uno di questi per appurare che il vino abbia osservato una corretta conservazione è verificare che non ci sia stata precipitazione tartarica all'interno della bottiglia.

La precipitazione tartarica è un processo naturale nel vino che avviene quando questo non è conservato a temperature costanti, ma subisce anzi enormi sbalzi di temperatura in tempi molto brevi.

Allora potremo facilmente osservare la presenza dell'acido tartarico, naturalmente presente nell'uva e nel vino, attaccato alle pareti della bottiglia come un sedimento, duro e cristallino di colore rosso intenso dato dal vino.

L'acido tartarico è di per se un elemento naturale e benefico nel vino ma non deve essere sottoposto a precipitazione per non rovinare gli aromi.

È un acido organico cristallino bianco, che prende il colore rosso dal vino e si trova, quando sviluppato dagli sbalzi di temperatura, sulle pareti della bottiglia, facilmente riconoscibile.

Al tatto sembra zucchero, della stessa consistenza se masticato ma dal sapore acido e sgradevole.

Se in una bottiglia vedete sulla parete interna la presenza di questi cristalli duri e solidi allora significa che il vino è stato sottoposto a sbalzi di temperatura notevoli e che probabilmente potrebbe aver perso molte delle sue qualità gustative.

Un altro punto da osservare è il tappo, per capire se il vino è stato conservato nella corretta posizione orizzontale.

Per legge, la parte finale del tappo all'interno della bottiglia, deve essere visibile, e la classica capsula che lo protegge, non deve ostacolare questa visibilità.

Questo perché il tappo, generalmente in sughero, è anch'esso un organismo vivente e deve essere sempre bagnato dal vino in posizione orizzontale, in modo da non seccarsi e ristringersi in modo cosi da far entrare l'aria all'interno della bottiglia e rovinare quindi il vino.

È molto importante osservare quindi le condizioni del tappo all'interno del collo della bottiglia, proprio in prossimità della fine della capsula, per controllare che sia ben bagnato e non secco.

Comunque un vero collezionista, se non in possesso di una vera cantina dentro casa, avrà sicuramente conservato il vino in una cantina regolarmente in vendita in qualsiasi distributore fornito.

Questo tipo di cantine assomigliano a dei frigo, ma hanno funzioni di tenere la temperatura e l'umidità costanti in modo da preservare le bottiglie di vino.

Con un pochino di accortezza si possono trovare grandi occasioni, ricordo infatti un amico che riusci ad acquistare un'intera cantina da un collezionista per un quarto del suo valore e i vini erano quasi tutti ottimamente conservati. L'annuncio era su internet e bastò far visita alla sua casa e controllare i vini seguendo poche ma fondamentali regole per concludere un ottimo affare, siua dal punto di vista finanziario che gustativo.



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