Ricetta vin brule

Gli ingredienti del vin brulè: ecco la ricetta

Preparare il vin brulè è molto semplice. Occorrono pochi ingredienti e un tempo di cottura minimo. Si prendono un litro di vino rosso fermo, 2 stecche di cannella, 1 limone, 150 grammi di zucchero e 12 chiodi di garofano. Tutti gli ingredienti debbono essere versati in una casseruola, eccetto lo zucchero. Si pone quindi la casseruola sul fuoco e si incorpora lo zucchero - o il miele se preferite - a poco a poco. Occorre lasciar cuocere il vino per dieci minuti a fuoco basso. Prima di servirlo, il vino deve essere filtrato con un colino. A questa ricetta basica possono essere accostate ricette più impegnative, con molte più spezie come lo zenzero, il cardamomo e la noce moscata, oltre all'alloro, a una mela e alla scorza d'arancia insieme a quella di limone.
Gli ingredienti base del vin brulè

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I segreti per una perfetta preparazione del vin brulè

Vin brulè in cottura Per una realizzazione perfetta della ricetta del vin brulè, dovete versare il vino e le spezie in una pentola di acciaio o rame. Dopo averlo cotto per dieci minuti, aggiungendo lo zucchero gradualmente, il colpo finale da maestro nella preparazione del vin brulè sta nella fiammata, che si ottiene avvicinando al liquido un legnetto acceso che infiammi l'alcool contenuto nel vino. Bisogna quindi lasciar estinguere completamente la fiamma. I contenitori ideali per servire al meglio il vin brulè sono tazze o bicchieri in ceramica o in vetro temprato; un bicchiere normale rischia infatti di non sopportare l'eccessivo calore della bevanda e di spaccarsi. Una volta preparato, qualora non sia consumato tutto subito, il vino può essere conservato in frigorifero per 2 o 3 giorni e riscaldato all'occorrenza.

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    Il vin brulè contro il raffreddore

    Vin brulè per tornare a respirare In caso di raffreddamento occorre stimolare il corpo a reagire con meccanismi di riscaldamento che attivino la traspirazione, in modo da alleviare i sintomi del raffreddore e della tosse. Il vin brulè è consigliato per prevenire o contrastare diverse forme di raffreddamento. Ciò grazie all'azione antivirale dei tannini, elementi naturali costitutivi del vino, derivati dalla macerazione dell'uva, all'effetto della cannella, fortificante per il sistema immunitario, dei chiodi di garofano antibatterici e delle scorze di limone dal potere balsamico e antisettico. Ma perché l'azione preventiva o curativa del vin brulè sia efficace, è necessario berlo molto caldo, facendo attenzione a respirare anche i vapori sprigionati dal liquido bollente. Bevuto poco prima di coricarsi favorisce la sudorazione e riduce il decorso del raffreddore: aiuta infatti a fluidificare ed espettorare il muco.


    Ricetta vin brule: Il vin brulè è anche analcolico

    Il vin brulè per i piccini Sebbene l'alcool evapori in larga parte durante la sua preparazione, il vin brulè resta una bibita alcolica, non adatta ai bambini. Ma anche i più piccoli hanno diritto di gustare una bevanda tanto buona e davvero ideale nel periodo di Natale. Motivo per cui esiste una versione di questo speciale liquido aromatizzato pensata proprio per i giovani e per gli astemi: il vin brulè analcolico. È a base di succo di mela e comprende gli stessi identici ingredienti della ricetta tradizionale: cannella, chiodi di garofano e miele o zucchero, scorza di limone e arancia. Anche il procedimento di cottura è lo stesso. Per chi lo preferisce, è possibile sostituire alle scorze un paio di cucchiai del succo di limone e di arancia. Si tratta di una bevanda davvero speciale per i piccini di ritorno da una giornata sulle piste innevate.


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