Le proprietà del vino rosso

Una bevanda curativa

Dalla fine degli anni 70 sono iniziate a comparire le prime ricerche riguardanti gli effetti positivi e negativi delle bevande alcoliche con particolare riguardo ai vini.

Il via a queste ricerche fu dato per confrontare tutta una serie di sondaggi e statistiche che riguardavano la salute di differenti popolazioni con abitudini alimentari diverse fra loro. Si notava infatti che i popoli con spiccate tradizioni e alti consumi vinicoli soffrivano molto meno determinate patologie che invece affliggevano i popoli che non avevano una grande cultura enologica.

Furono notate in particolare grosse differenze tra i popoli mediterranei, francesi e italiani in primis, che avevano un consumo maggiore di vino, in particolare rosso, e altri popolazioni nordiche o americane, con bassi consumi di vino e maggiori problemi con patologie cardiovascolari.

Oggi moltissime ricerche sono state completate e molte altre sono in fase avanzata, grazie anche a delle conoscenze scientifiche nettamente più avanzate rispetto a 30 anni, e ci dicono molte cose rispetto al vino che confermano quello che i nostri antenati, fin dai tempi antichi, pensavano rispetto alle proprietà curative di questa bevanda. Il tutto sempre considerando un consumo moderato.

Il vino rosso aiuta a combattere molte patologie

RETE IN TELA PER FILTRI A SACCO 83x14 CM PER ENOLOGIA FILTRAGGIO VINO BIRRA

Prezzo: in offerta su Amazon a: 9,41€


Cosa c'è in un bicchiere di rosso

I vecchi detti sul vino nelle osterie di un tempo sono confermati dalle ricerche nei laboratori di oggi Un bicchiere di vino rosso contiene per l'85% acqua, mentre il resto è fatto di carboidrati, zuccheri, proteine, alcol, sali minerali come calcio, sodio, fosforo, potassio, zinco, fluoro e magnesio.

Sono presenti anche alcune vitamine come la A, la B1, B2, B3, B4, B6, K e J.

È quindi facile ipotizzare che tutti questi elementi abbiano un qualche effetto sul corpo umano.

Infatti gli studi degli ultimi 30 anni hanno tutti evidenziato un rischio patologico per le malattie cardiovascolari nei consumatori moderati di vino rosso.


  • http://www.vinook.it/vitigni-rossi_N1.jpg I vini rossi superiori, con un appropriato invecchiamento aumentano la qualità del loro sapore. Questi sono vini molto corposi la cui gradazione alcoolica è pari ai 12% vol e li si ottengono da viti...
  • http://coccaglioolioepeperoncino.files.wordpress.com/2010/09/franciacorta_festival.jpg La franciacorta è l’unica zona vitivinicola italiana che produce uno spumante D.O.C. . E’ una regione che si trova in provincia di Brescia, circondata dalle sponde del lago d’Iseo, e dai fiumi Oglio e...
  • vino rosso Il vino rosso è un ingrediente molto usato in cucina. Le ricette che lo vedono protagonista sono spesso a base di carne come il brasato, spezzatini e non solo. Esistono, però, anche dei primi e dei do...
  • come versare il vino Servire il vino è qualcosa di molto speciale che non può essere sottovalutato, possiede delle regole da rispettare sia per quanto attiene il galateo sia per quanto riguarda le diverse caratteristiche ...

Gutturnio frizzante Doc Eleuteri cl.75

Prezzo: in offerta su Amazon a: 6,51€


Le proprietà benefiche del vino rosso

Il vino rosso, un prodotto naturale con effetti benefici e curativi per il corpo Il vino rosso è risultato un ottimo antiossidante, grazie alla sua capacita di combattere i radicali liberi. Questo comporta anche un rallentamento dell'invecchiamento e dello sviluppo tumorale.

Inoltre il vino rosso ha proprietà di prevenzione nelle malattie cardiovascolari, per l'ictus, per l'infarto e l'angina pectoris, grazie anche alla sua capacita di abbassare la pressione arteriosa dovuta ai vari elementi presenti nella bevanda.

Inoltre altre ricerche hanno dimostrato le proprietà antinfiammatorie e di prevenzione dell'arteriosclerosi del vino rosso.


Le sostanze più importanti

nella buccia e nei semi sono contenute molte molecole salutari A partire da uno studio del 1979 si osservò come a parità di alimentazione ricca di grassi saturi, l'incidenza di queste patologie fosse maggiore tra la popolazione inglese piuttosto che quella francese, tanto da parlare di “paradosso francese”.

Il vino rosso, a differenza del bianco, contiene concentrazioni 20 volte maggiori di composti fenolici, precisamente polifenoli, soprattutto di flavonoidi.

Della famiglia dei flavonoidi fanno parte la quercetina, la rutina, la catechina e l'epicatechina che inibiscono l'aggregazione piastrinica e lo sviluppo tumorale con effetti piu potenti di 20 volte rispetto alla vitamina E.

Inoltre tra i polifenoli è presente il resveratrolo e le antocianine per la prevenvione dei danni cardiovascolari.

Il resveratrolo è presente nella buccia nella misura di 50-100 microgrammi per grammo di peso secco, con una concentrazione nel vino rosso di 1,5-3 milligrammi per litro.

Il contenuto di questa sostanza dipende dalla varietà di uva, dai metodi di lavorazione e dalle condizioni climatiche e del territorio.

Nei paesi con climi freddi ad esempio c'è una maggiore concentrazione nelle uve rispetto a quelli con clima caldo.

Le varietà più ricche di questa sostanza sono il Pinot Nero e il Cabernet Sauvignon.

Le antocianine sono zuccheri o derivati degli zuccheri, e hanno effetti coadiuvanti nel trattamento del diabete, con effetti positivi sulla vista oltre ad avere poteri antiossidanti e conseguentemente inibitori dei radicali liberi.

Anche i tannini condensati sono importanti flavonoidi presenti nel vino rosso, con effetti antiossidanti e sono contenuti nei semi degli acini e liberati durante la fermentazione.

I flavonoidi sono una parte essenziale della nutrizione umana, e vengono assunti tutti i giorni attraverso non solo il vino, ma soprattutto attraverso altre fonti alimentari, tra cui le più ricche sono le cipolle, il te verde e le mele.

Per ottenere un alto contenuto di questi elementi nel vino si deve avere un contatto prolungato di diversi giorni della buccia nel succo. Per questo sono maggiormente presenti nel vino rosso, visto il metodo di lavorazione per ottenerlo. Infatti i flavonoidi sono anche responsabili della colorazione del vino.

Inoltre la funzione antiossidante del vino rosso riduce la formazione delle placche arteriosclerotiche, agendo sulle lipoproteine a bassa densità.

Un ultima proprieta del vino rosso è l'inibizione della sintesi del peptide Endothelin-1, un forte vasocostrittore responsabile di danni al sistema cardiovascolare e dello sviluppo dell'arteriosclerosi.


Le proprietà del vino rosso: Bevanda, elisir o medicina?

Già gli Egizi prima e tutte le culture mediterranee poi, esaltavano i poteri benefici del vino nel combattere una serie di patologie e nel aiutare l'organismo.

Presso l'antico popolo del Nilo il vino veniva abbinato a erbe e resine mediche per aumentarne le qualità curative.

Nel corso dei secoli l'alcol, e il vino in particolare, è stato impiegato come medicinale ed elisir di benessere.

Queste qualità sono oggi più che mai confermate da numerosissime e approfondite ricerche, a patto pero che si abbia un consumo moderato di vino, attorno ai due bicchieri massimo al giorno, altrimenti i danni provocati dall'alcol saranno sicuramente ben maggiori delle proprietà terapeutiche delle molecole contenute nel nostro calice.



COMMENTI SULL' ARTICOLO