Recioto di Soave

La zona vinicola

L'area di produzione del Recioto di Soave comprende una zona collinare in provincia di Verona a 20 chilometri dal capoluogo su colline di origine vulcanica con notevole presenza di giacimenti fossiliferi. Produce ottimi vini dolci dall'elaborazione e dall'appassimento delle uve. A Soave si producono anche spumanti.
I bei colori di questo vino

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I vitigni

Un grappolo di Garganega I vitigni principali utilizzati nella produzione del Recioto sono il Garganega, il Trebbiano di Soave locale, il Pinot bianco e lo Chardonnay.

Il Garganega è una vite veneta, forse di origine greca, molto vigorosa che fornisce bianchi fini e delicati con sentori di limone e mandorla. In passato veniva abusato nelle rese, producendo così vini decisamente mediocri, ma negli ultimi decenni si sono migliorati molti aspetti qualitativi e i risultati sono decisamente ottimi e i vini hanno raggiunto livelli molto alti.


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Il Recioto di Soave DOCG

La denominazione di origine controllata e garantita Recioto di Soave fu istituita dal decreto ministeriale del 19 settembre 2001 dopo essere stato fin dal 21 agosto 1968 sotto la denominazione di origine controllata Soave. Sono previste le tipologie Recioto di Soave, Recioto di Soave Classico e Recioto di Soave Spumante, la cui produzione è autorizzata nei territori collinari dei comuni di Soave, Monteforte d'Alpone, San Martino Buon Albergo, Mezzane di Sotto, Roncà, Montecchia di Crosara, San Giovanni Ilarione, Cazzano di Tramigna, Colognola ai Colli, Illasi e Lavagno in provincia di Verona.

La base ampelografica autorizzata include l'impiego del Garganega per almeno il 70% e per la rimanente percentuale si utilizzano il Trebbiano di Soave locale, il Pinot bianco e lo Chardonnay. In questo 30% e fino al massimo del 5%, possono concorrere anche le uve provenienti da vitigni a bacca bianca e non aromatiche autorizzati per la provincia di Verona.

Le uve devono avere una resa massima di 9 tonnellate per ettaro.

Le uve destinate al Recioto di Soave devono assicurare un titolo alcolometrico volumico naturale minimo, dopo l'appassimento, di 14,0% vol.

Il Recioto di Soave ha colore giallo dorato, con odore intenso e fruttato anche con sfumature di vaniglia. Il sapore è dolce, vellutato rotondo, eventualmente con sfumatura di vaniglia, anche vivace come da tradizione. È un vino da meditazione o da degustare con terrine all'anatra, formaggi erborinati o biscotti.

Il Recioto di Soave Spumante possiede una spuma fine e persistente. Il colore resta giallo dorato, più o meno intenso, con odore gradevole, intenso e fruttato. Il sapore può essere abboccato o dolce, vellutato, armonico, di corpo. Ottimo come aperitivo, con i crostacei ma anche con i dessert.


Le aziende

Balestri Valda produce un ottimo Recioto di Soave Classico dal Garganega in purezza, dal colore ambrato e naso minerale, di frutta esotica, agrume candito e smalto. Palato dolce e morbido, dotato di freschezza e persistenza. Viene invecchiato 18 mesi in barrique prima di accompagnare il paté di fegato.

Da Bogoni il Recioto di Garganega in purezza, di un bel colore ramato, e naso di pesca candita, fichi secchi e vaniglia. Palato equilibrato. La vendemmia tardiva prelude l'appassimento fino a gennaio, poi sei mesi in Allier. Per la pasticceria secca.

Ca' Rugate produce un ottimo Recioto La Perlara, sempre con Garganega in purezza, dai sentori di miele, albicocche secche e camomilla su sfondi minerali. Palato dolce e morbido, avvolgente, per la torta di mele ed amaretti.

Dalla Cantina di Soave il Recioto Classico Mida Rocca Sveva, ricco di note agrumate condite, miele, spezie e note balsamiche. Ottimo palato, sostenuto anche da una vena acida, denso e persistente, di forte aromaticità per accompagnare il gorgonzola.

Cecilia Beretta vinifica il Garganega con il 10% di Chardonnay per il suo Recioto Case Vecie dalle intense sfumature vanigliate, con note di ginestra, mele cotogne e sentori smaltati. Palato di ottimo corpo, con una bella vena zuccherina e media freschezza. Finale dolce, che accompagna i formaggi erborinati.

Con Coffele il Recioto Le Sponde torna con il Garganega in purezza. Ottimo risultato, con ampi profumi di miele di zagara, arancia candita, caramelle d'orzo e note iodate. Bocca equilibrata, dolce con finale leggermente acido. Bene con i formaggi erborinati.

Da Gini il Reciotto Cal Foscarin sprigiona profumi di miele di acacia, albicocche secche, agrumi canditi se lievi note iodate. Morbido, strutturato, con finale fresco e minerale. Bene con il gorgonzola dolce.

I Fratelli Giullari tagliano il Garganega con il 10% di Trebbiano nel Reciotto La Piccola Botte giallo oro, con profumi di albicocche candite e panforte in evidenza. L'equilibrio gustativo tra acidità e dolcezza è perfetto per il tortino di amarena e crema.

Guerrieri Rizzardi ha un Recioto di un bel dorato denso e brillante, con naso di canditi e zucchero filato, finite da note smaltate. In bocca la concentrazione zuccherina è quasi sciropposa, con forte sentore vanigliato preso dal rovere dove passa un anno. Finale sapido, con percezione tartarica. Con pasta di mandorle.

Da Le Mandorlare il Recioto Classico Le Schiavette, di un bell'ambrato carico, dal naso complesso di scorza d'arancia candita e albicocca secca, finite da sentori minerali e tostati. In bocca è dolce e vellutato, con una bella nota acida e un finale persistente. Un anno in rovere per accompagnare poi il paté di fegato.

Monte Tondo produce l'ottimo Recioto Affinato in Barrique di un bel colore giallo oro, con bei sentori di albicocche candite, miele, frutta esotica e vaniglia. Avvolgente dolcezza e morbidezza, equilibrata da belle note sapide e fresche. Le uve vengono appassite fino a gennaio e poi il vino lasciato per 18 mesi in barrique prima di accompagnare i biscotti alle mandorle.




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