Colli di Luni

La zona vinicola

La denominazione Colli di Luni viene prodotta a cavallo tra le due regioni, Liguria e Toscana, nelle provincie che si affacciano sul Golfo di La Spezia, con la zona di estensione maggiore in provincia di La Spezia e una piccolissima parte nella provincia di Massa Carrara.

La zona è caratterizzata da aspre colline, su cui l'uomo ha dovuto ricavare delle terrazze che gli permettessero la coltivazione, e sfidare i forti pendii a strapiombo sul mare.

Le piccole vigne ricavate risentono dell'influenza del mare, che con i suoli argillosi fornisce ai vini aromi sapidi e minerali, grazie anche al massiccio impiego del Vermentino che qui ha trovato una delle sue terre d'adozione, contribuendo a una produzione di ottimi vini freschi con intensi aromi di menta e agrumi. Il clima è temperato, con l'azione dei venti marini che favorisce lo scambio termico e fornisce anche qualche tono salmastro ai vini. La presenza di numerose rocce contribuisce a mantenere le temperature delle viti costanti anche durante la notte, restituendo il calore accumulato di giorno.

I terrazzamenti

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I vitigni

Un grappolo di Vermentino Per la produzione dei vini bianchi Colli di Luni vengono utilizzati principalmente i vitigni delle varietà Vermentino e Trebbiano Toscano.

Il Vermentino è un'uva autoctona italiana, diffusa soprattutto in Liguria e in Sardegna, dalla forte intensità aromatica equilibrata da un'estrema delicatezza, tanto da essere molto usata negli ultimi decenni anche nella Francia sud orientale e in misura minore in Corsica, dove è chiamata Malvoisie de Corse. È inoltre dotata di un'ottima acidità, che se ben sviluppata apporta notevoli capacita di invecchiamento nei vini. Le supposizioni di strette parentele con il Pigato ligure e la Favorita piemontese sembrano trovare sempre più riscontri nelle ricerche ampelografiche degli esperti, ricerche che saranno ulteriormente aggiornate in un prossimo futuro. Fornisce un attimo apporto di corpo, acidità e profumo ai vini, e in questa zona ha certamente un ruolo da protagonista, relegando il Trebbiano a semplice uva da taglio.

Il Trebbiano è il vitigno bianco più coltivata d'Italia, utilizzato soprattutto per il suo apporto acido e le sue alte rese, che favoriscono le produzioni abbondanti.

Matura prima rispetto alle altre varietà di Trebbiano, alzando così la latitudine del suo limite geografico per ottenere prodotti sufficienti. Nelle zone troppo fredde infatti non riesce a rendersi utile per la produzione dei vini, tanto da essere utilizzato come base di numerosi distillati e acquaviti, come i Cognac e gli Armagnac.


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Il Colli di Luni DOC bianco

La denominazione di origine controllata Colli di Luni fu istituita dal decreto ministeriale del 1° dicembre 1995 per autorizzare la produzione di vini bianchi e rossi in parte della provincia di La Spezia e nei comuni di Fosdinovo, Aulla e Podenzana in provincia di Massa Carrara.

Il vino bianco deve essere prodotto con il Vermentino per un minimo 35% del taglio, e dal Trebbiano Toscano con percentuali variabili dal 25 al 40% nell'assemblaggio.

Le tipologie autorizzate sono il Bianco generico e il monovarietale Colli di Luni Vermentino con il vitigno menzionato che deve essere presente nel vino per almeno il 90% del taglio, anche se spesso viene utilizzato in purezza.

Le rese massime delle uve sono stabilite a10 tonnellate per ettaro e devono garantire un volume alcolico minimo di 10,50% per il Colli di Luni Bianco e di 11,00% per il Colli di Luni Vermentino.

Il Colli di Luni Bianco ha colore giallo paglierino, con profumo delicato e gradevole. È un vino secco e di immediata freschezza, con toni sapidi e minerali.

Anche Colli di Luni Vermentino è paglierino con profumi intensi e fruttati. In bocca è secco, delicatamente mandorlato, con bei finali anche qui sapidi e freschi. Negli abbinamenti trova molti piatti, non solo a base di pesce, ma comunque di una certa eleganza, come il branzino, il cappon magro, gli ortaggi e i formaggi molli come fine pasto. Per il bianco si possono abbinare anche piatti più decisi, ad esempio le acciughe e i risotti ai frutti di mare.


Le aziende

L'Azienda Agricola La Colombiera di Francesco e Piero Ferro a Fosdinovo è tra le cantine più famose e antiche che produce il Colli di Luni, tra cui i Vermentini millesimati molto fragranti. La gamma olfattiva risulta fruttata, con la mela in primo piano. Il palato rispecchia le caratteristiche di questi Vermentini, con toni sapidi e freschi, costruiti su una buona struttura e un corpo solido per un finale al dolce sapore di mandorle. Un ottimo abbinamento con i crostacei.

Il Vermentino più vecchio esprime maggiormente i toni minerali e quelli fruttati, con alcune sfumature candite. Il finale è anche più fragrante con nette evoluzioni di biscotto. Il palato rimane fresco, ancora piu corposo e perde un pochino di sapidità a favore di un finale leggermente dolce. Per questo vino si possono abbinare dei calamari ripieni e dei pesci più aromatici.




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