Oltrepò Pavese

La zona vinicola

L'area di produzione dell'Oltrepò Pavese DOC è posta su una fascia collinare in provincia di Pavia, dove la migliore zona per le varietà i vini bianchi si ha in alta Valle Versa e in alta Valle Scuropasso. Per le basi spumante con Pinot nero, Chardonnay e Riesling Italico, le zone di alta valle, la sponda di destra con Canevino, Volpara e Golferenzo, con le ultime due ottime vocate anche alla varietà del Moscato, ed in parte Santa Maria della Versa.

Nella zona nord-orientale, impostata in terreni a componente prevalentemente argillosa o argilloso-marnosa si ha una concentrazione di fenomeni franosi molto più alta rispetto alla parte restante di territorio impostata in formazioni calcaree o calcareo-arenacee, che risultano generalmente più stabili.

Lo Spumante

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I vitigni

Lo Chardonnay Per la produzione dei bianchi vengono utilizzati numerosi vitigni tra i quali il Il Riesling Italico, il Cortese, il Sauvignon, lo Chardonnay, il Moscato, la Malvasia di Candia e il Pinot Nero, con il Pinot Grigio che però viene vinificato sotto una propria denominazione.

Il Riesling Italico, sinonimo del Riesling originario della Germania, è una delle uve piu importanti nella produzione mondiale di bianchi. Esprime caratteri del tutto personali nei vini e si contraddistingue per la sua longevità. La combinazione tra acidità ed estratti aromatici del vitigno può evolvere anche per decenni, nonostante la bassa alcolicità dei vini prodotti. Raggiunge anche elevate concentrazioni zuccherine, che lo pongono come uva di primo piano nella produzione di vini dolci, mentre la componente acida la rende un ottima uve da spumantizzare. Ha intensi e penetranti aromi floreali, ferrosi e mielati con molte componenti minerali con profumi caratteristici di idrocarburo. Questa aromaticità è dovuta alle alte concentrazioni di monoterpeni, anche di 50 volte superiori alla media, presenti negli acini. È un vitigno molto vigoroso, adatto a climi particolarmente freddi, con maturazione tardiva, ma ha bisogno di climi particolari e riparati per esprimersi al meglio. Coltivato in climi temperati e caldi da luogo a vini poco interessanti.

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L'Oltrepò Pavese DOC bianco

La denominazione di origine controllata Oltrepò Pavese è stata istituita dal decreto ministeriale del 1970 per autorizzare una vasta produzione di vini bianchi, rossi e rosati, anche in versione frizzante, spumante, passito e liquoroso, in provincia di Pavia.

Le tipologie previste per la produzione di vini bianchi sono il Bianco, il Riesling, il Riesling Frizzante, il Riesling Spumante, il Riesling Superiore, il Riesling Riserva, il Cortese, il Cortese Frizzante, il Cortese Spumante, il Moscato, il Moscato Frizzante, il Moscato Spumante, il Moscato Passito, il Moscato Liquoroso, il Malvasia, il Malvasia Frizzante, il Malvasia Spumante, il Pinot Nero, vinificato in bianco, il Pinot Nero, vinificato in bianco Frizzante, lo Chardonnay, lo Chardonnay Frizzante, lo Chardonnay Spumante, il Sauvignon e il Sauvignon Spumante.

La base ampelografica per il bianco generico comprende molti vigneti, di cui il principale è il Riesling o Riesling italico per un minimo del 60% nell'assemblaggio a cui possono partecipare il Pinot nero o altri vitigni a bacca bianca, non aromatici, idonei alla coltivazione per la provincia di Pavia per un massimo del 40%.

Questi vitigni a bacca bianca possono essere vinificati anche per la produzione dei vini monovarietali con una diversa base ampelografica.

Per il Riesling, anche Frizzante, Spumante, Superiore e Riserva il Riesling italico deve essere minimo l'85%, con Pinot Nero, il Pinot Grigio e il Pinot Bianco fino a un massimo del 15%.

Nel Cortese, anche Frizzante e Spumante, il Cortese deve essere minimo l'85% dell'assemblaggio.

Il Moscato, anche nelle tipologie Frizzante, Spumate, Passito e Liquoroso, deve avere minimo l'85% del vitigno corrispondente tagliato con la Malvasia di Candia aromatica per un massimo del 15%.

La Malvasia, anche nelle tipologie Frizzante e Spumante, deve essere presente per un minimo del 85% nel taglio a cui partecipano gli altri vitigni a bacca bianca, idonei alla coltivazione nella provincia di Pavia fino a un massimo del 15%.

Il Pinot nero, vinificato in bianco e in rosato anche nelle versioni Frizzante e Spumate, deve contenere almeno l'85% del corrispondente uvaggio con il Pinot grigio, il Pinot bianco e lo Chardonnay, congiuntamente o disgiuntamente, fino a un massimo del 15%;

Per lo Chardonnay, anche Frizzante e Spumante la percentuale minima è sempre del 85% e il taglio si può fare con altri vitigni a bacca bianca, non aromatici, idonei alla coltivazione per la provincia di Pavia congiuntamente o disgiuntamente, fino a un massimo del 15%;

Infine il Sauvignon, vinificato anche nella tipologia Spumante, con le stesse percentuali di assemblaggio dello Chardonnay.

I vigneti devono essere posti su terreni di natura calcarea o calcareo-argillosa e su pendici collinari ben soleggiate escludendo comunque i fondovalle e i terreni di pianura.

Nella spumantizzazione dell'Oltrepò Pavese Riesling, Cortese, Chardonnay, Moscato, Malvasia, Sauvignon, Pinot nero (vinificato in bianco) e Pinot nero (vinificato in rosato) deve essere usata la tradizionale tecnica di rifermentazione in autoclave, ovvero il metodo Charmat detto localmente metodo Martinotti.

LOltrepò Pavese Riesling Riserva deve essere sottoposto a un periodo di invecchiamento di almeno ventiquattro mesi a partire dal 1° novembre dell’anno di produzione delle uve.

L'Oltrepò Pavese Moscato Passito non può essere commercializzato prima del 1° giugno dell’anno successivo alla vendemmia.

Per l'Oltrepò Pavese Moscato Liquoroso è ammessa l’aggiunta, prima, durante e dopo la fermentazione, di alcol di origine vinica, acquavite di vino e mosto concentrato.

Le uve Moscato per il Passito devono essere state sottoposte ad un periodo di appassimento che può protrarsi fino al 30 marzo dell’anno successivo a quello della vendemmia e la vinificazione non deve essere anteriore al 15 ottobre dell’anno di produzione delle uve.

Il procedimento deve assicurare, al termine del periodo di appassimento, un contenuto zuccherino non inferiore al 23%.


I vini

L'Oltrepò Pavese Bianco ha colore giallo paglierino, più o meno intenso, L'odore è intenso con sapore asciutto, gradevole, di gusto fresco e armonico.

L'Oltrepò Pavese Riesling ha colore giallo paglierino, chiaro, verdolino, con odore caratteristico e sapore fresco e gradevole.

L'Oltrepò Pavese Riesling Frizzante mantiene le caratteristiche organolettiche con una spuma vivace ed evanescente mentre nell'Oltrepò Pavese Riesling Spumante la spuma è fine e persistente.

L'Oltrepo Pavese Riesling Riserva e il Superiore hanno colore giallo oro con riflessi che possono tendere all’ambrato e odore caratteristico, con sapore fresco e gradevole.

L'Oltrepò Pavese Cortese è di colore giallo paglierino chiaro, con odore vinoso e sapore morbido, fresco e piacevole. Nell'Oltrepò Pavese Cortese Frizzante la spuma è vivace, evanescente, mentre per il Cortese Spumante è fine e persistente.

Il Moscato ha colore giallo paglierino con riflessi dorati. L'odore è aromatico, caratteristico, intenso e delicato, con sapore dolce e vivace.

L'Oltrepò Pavese Moscato Frizzante è di colore giallo paglierino con riflessi dorati e odore aromatico, caratteristico, intenso e delicato. Il sapore è dolce, gradevole, vivace.

L'Oltrepò Pavese Moscato Spumante dolce conserva le spesse caratteristiche ma con spuma fine, persistente e dorata.

Per l'Oltrepò Pavese Moscato Passito il colore si fa dorato o ambrato, con odore aromatico, caratteristico, delicato e sapore dolce, armonico, pieno e vellutato. Il titolo alcolometrico volumico complessivo minimo deve essere di 15,00% vol.

L'Oltrepò Pavese” Moscato liquoroso resta di colore dorato o ambrato con odore aromatico intenso e sapore vellutato, secco. Il titolo alcolometrico sale a 18,00% vol.

Il Malvasia ha colore giallo paglierino con odore aromatico, caratteristico, intenso. Il sapore è secco, persistente.

Per il Malvasia Frizzante il sapore si fa gradevole e morbido e la spuma vivace ed evanescente.

Nell'Oltrepò Pavese Malvasia Spumante la spuma è fine e persistente con sapore da secco, ad amabile, a dolce.

L'Oltrepò Pavese Pinot nero vinificato in bianco ha colore giallo paglierino, verdognolo con l'odore caratteristico del Pinot e sapore fresco, sapido, fine, molto gradevole.

Nel Pinot Nero Frizzante il colore si presenta giallo paglierino, verdognolo chiarissimo, il sapore è fresco, sapido, fine, molto gradevole e vivace e la spuma vivace, evanescente.

Il Pinot nero vinificato in bianco spumante ha sempre la spuma fine e persistente.

L'Oltrepò Pavese Chardonnay è di colore giallo paglierino e l'olfatto ha una vena aromatica e sapore fresco, intenso, sapido, gradevole.

Per il Frizzante la spuma è vivace, evanescente, e per lo Spumante fine e persistente.

Il Sauvignon ha colore giallo paglierino con odore caratteristico e delicato. Il sapore è asciutto, fresco e piacevole. Lo Spumante possiede una spuma fine e persistente.




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