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Colli di Parma

Aggiornato il 06 novembre 20115 capitoli5 domande frequenti
I Colli di Parma

La zona vinicola

La produzione del Colli di Parma si svolge sulle colline pedemontane ai margini della pianura Padana, formata dall'orogenesi sedimentaria e alluvionale dell'Emilia. I terreni sono stratificati in varie sedimentazioni, con presenza di arenite, limo ed argilla. Il clima è tipicamente continentale, con estati calde e afose, quando le temperature diurne arrivano mediamente ai 30°C, e inverni rigidi con temperature minime spesso al di sotto dello zero. Le nevicate sono frequenti sull'Appennino, e le colline pedemontane, così come in pianura, anche se in misura minore.

I vitigni

I vitigni coltivati per la produzione del bianco dei Colli di Parma sono il Malvasia di Candia aromatica, il Sauvignon, lo Chardonnay, il Pinot bianco e il Pinot grigio.

Il Colli di Parma DOC bianco

La denominazione di origine controllata Colli di Parma è stata istituita dal decreto ministeriale del 28 ottobre 1982, successivamente riformato, per autorizzare la produzione di vini bianchi e rossi, anche in versione Frizzante e Spumante, nei territori comunali di Sala Baganza, Calestano, Collecchio, Felino, Fidenza, Fornovo di Taro, Langhirano, Lesignano de’ Bagni, Medesano, Neviano, Arduini, Noceto, Salsomaggiore Terme, Terenzo, Traversetolo e Varano de’ Melegari, tutti in provincia di Parma. Le tipologie disciplinate sono il Colli di Parma Malvasia, Colli di Parma Malvasia frizzante, Colli di Parma Malvasia spumante, Colli di Parma Sauvignon, Colli di Parma Sauvignon frizzante, Colli di Parma Sauvignon spumante, Colli di Parma Chardonnay, Colli di Parma Chardonnay frizzante, Colli di Parma Chardonnay spumante, Colli di Parma Pinot bianco, Colli di Parma Pinot bianco frizzante, Colli di Parma Pinot bianco spumante, Colli di Parma Pinot grigio e Colli di Parma spumante. La base ampelografica deve essere composta da almeno il 95% del vitigno corrispondente in etichetta per tutte le tipologie ad eccezione del Colli di Parma Malvasia, dove il Malvasia di Candia aromatica deve essere presente dal 85 al 100% sia per il tipo secco che per la tipologia amabile, e nell'assemblaggio possono concorrere alla produzione di detto vino le uve provenienti dal vitigno Moscato bianco presente nei vigneti, in ambito aziendale, fino ad un massimo del 15%; e dello Spumante generico, che deve essere composto dal Pinot nero, Chardonnay, Pinot bianco al 100%, da soli o congiuntamente. Le rese massime devono essere per il Malvasia di Candia di 11,00 tonnellate per ettaro; per il Sauvignon di 7,50 tonnellate; e per lo Chardonnay, il Pinot bianco, il Pinot grigio e le uve utilizzate nello Spumante di 9,00 tonnellate per ettaro. Tutte le operazioni di vinificazione, di presa di spuma con metodo Charmat, di spumantizzazione con metodo tradizionale classico, di invecchiamento obbligatorio per la tipologia Riserva, possono essere effettuate nella provincia di Parma. Il Colli di Parma Malvasia, Sauvignon, Chardonnay e Pinot bianco possono essere utilizzate per la lo Spumante ottenuto per rifermentazione in bottiglia o autoclave. Il Colli di Parma Spumante generico deve essere prodotto esclusivamente per mezzo di rifermentazione naturale in bottiglia con permanenza sui lieviti di almeno dodici mesi e la durata del procedimento di elaborazione complessivo deve essere inferiore a diciotto mesi. L'invecchiamento è obbligatorio per la Riserva per le tipologie Colli di Parma Malvasia, Colli di Parma Sauvignon, Colli di Parma Chardonnay e Colli di Parma Pinot bianco e deve essere di almeno dodici mesi di cui almeno tre di affinamento in bottiglia a decorrere dal 1° Novembre dell’anno di produzione delle uve.

I vini

Il Colli di Parma Malvasia tipo secco e frizzante tipo secco ha colore giallo paglierino più o meno carico, con profumo: gradevole, aromatico, caratteristico e sapore secco, armonico, caratteristico e tranquillo. Ottimo con con gli antipasti, come prosciutto e melone, ma anche con uova, verdure e pesce. Il Colli di Parma Malvasia Spumante tipo secco ha spuma fine e persistente, con sapore variabile da secco a dolce, comunque armonico e caratteristico. In aperitivo, fuori pasto o con i crostacei. Il Colli di Parma Malvasia tipo amabile o dolce, anche Frizzante, è di colore giallo paglierino più o meno carico con profumo gradevole, molto aromatico, caratteristico e sapore amabile, più o meno dolce, fruttato, armonico, caratteristico e naturalmente frizzante. Nel Malvasia Spumante tipo amabile o dolce la spuma è fine e persistente, con sapore amabile, più o meno dolce, aromatico, fruttato, armonico e caratteristico. Il Sauvignon anche in versione Frizzante è giallo paglierino, con profumo delicato, fruttato, raffinato e aromatico, e sapore secco, di corpo, con retrogusto amarognolo, fresco, armonico, a volte frizzante. Con il culatello, la frittata di barbabietole, i tortelli all'erbetta e il pesce. Il Colli di Parma Sauvignon Spumante ha spuma fine e persistente, giallo paglierino e profumo delicato, raffinato, aromatico, caratteristico. Il sapore è secco, delicato, raffinato, aromatico, caratteristico. Lo Chardonnay, anche nella tipologia Frizzante, resta di colore giallo paglierino, con profumo delicato, caratteristico e sapore secco, pieno, armonico. Nello Chardonnay Spumante la spuma è fine, persistente. Il Colli di Parma Pinot bianco, anche Frizzante, ha un colore giallo paglierino più o meno intenso con profumo delicato, caratteristico, e sapore secco, pieno armonico, tranquillo o vivace. Il Pinot bianco Spumante ha spuma fine, persistente e sapore secco, pieno, armonico. Nel Pinot grigio, anche Frizzante, il colore è ancora giallo paglierino più o meno intenso con profumo caratteristico e sapore secco, pieno, armonico. Il Colli di Parma Spumante generico ha una spuma fine, vivace e persistente, con colore giallo paglierino più o meno carico e profumo caratteristico, delicato. Il sapore, a seconda della tipologia, va da secco ad extra brut, gradevole.

Le aziende

L'azienda Ceci vinifica un buon Colli di Parma Malvasia Frizzante Otello in purezza, di un bel paglierino e un naso di fiori di campo. Fresco e ben sapido, mediamente persistente, trova un buon abbinamento con l'insalata di pollo, dopo aver riposato tre mesi sui lieviti. Il Monte delle Vigne produce il Sauvignon Frizzante, con un buon naso vegetale fruttato di pesca bianca. Al palato mantiene la tendenza fruttata, con buona sapidità. Bene con i cannelloni alla ricotta. Vinifica anche il Malvasia Frizzante dalle belle note aromatiche seguite dal glicine e dal gelsomino. Mediamente sapido, fresco e persistente, per il risotto alle erbe.

Domande frequenti

  • Quali sono i vitigni principali utilizzati per produrre il vino bianco Colli di Parma?
    La denominazione Colli di Parma DOC prevede la produzione di vini bianchi ottenuti quasi esclusivamente dalla vinificazione in purezza di specifici vitigni. I principali sono il Malvasia di Candia Aromatica, il Sauvignon, il Chardonnay, il Pinot Bianco e il Pinot Grigio. Per queste varietà, la base ampelografica richiede almeno il 95% del vitigno indicato in etichetta. Un'eccezione riguarda il Malvasia, dove la percentuale minima scende all'85%, consentendo l'aggiunta di fino al 15% di Moscato Bianco. Esiste inoltre uno 'Spumante Generico' composto al 100% da Pinot Nero, Chardonnay e Pinot Bianco.
  • Come si presenta il gusto e l'aroma del Colli di Parma Malvasia?
    Il Colli di Parma Malvasia si distingue per un profilo aromatico marcato e caratteristico. Nella versione secca e frizzante, presenta un colore giallo paglierino variabile e un profumo gradevole, mentre al palato risulta secco, armonico e tranquillo. Nelle versioni amabili o dolci, il sapore diventa più fruttato e dolce, mantenendo una naturale freschezza. Se prodotto come Spumante, offre una spuma fine e persistente, con sapori che variano dal secco al dolce, risultando particolarmente adatto come aperitivo o da accompagnare a crostacei grazie alla sua eleganza.
  • Con quali piatti tipici parmigiani è consigliato abbinare il Sauvignon dei Colli di Parma?
    Il Sauvignon dei Colli di Parma, nelle sue versioni secche e frizzanti, si caratterizza per un profumo delicato e fruttato e un sapore di corpo con un lieve retrogusto amarognolo. Questa struttura lo rende ideale per accompagnare i sapori intensi della cucina locale. Si consiglia vivamente l'abbinamento con il Culatello di Zibello, piatto simbolo della zona, ma si sposa egregiamente anche con preparazioni più rustiche come la frittata di barbabietole rosse o i tortelli all'erbetta. Funziona inoltre ottimamente con pietanze a base di pesce, sfruttando la sua acidità e freschezza.
  • Quali sono i requisiti di invecchiamento per la tipologia Riserva del Colli di Parma?
    Per ottenere la menzione 'Riserva' nelle tipologie Colli di Parma Malvasia, Sauvignon, Chardonnay e Pinot Bianco, la normativa impone un periodo di invecchiamento obbligatorio di almeno dodici mesi. Di questi, almeno tre devono avvenire in bottiglia. Questo periodo inizia a decorrere dal 1° novembre dell'anno di produzione delle uve. Tale affinità in bottiglia permette al vino di sviluppare maggiore complessità, arrotondare eventuali asprezze e consolidare il legame tra aroma e struttura, offrendo al consumatore un prodotto più evoluto e strutturato rispetto alla versione standard.
  • In che modo vengono prodotte le versioni Spumante del Colli di Parma?
    Le versioni Spumante del Colli di Parma possono essere ottenute attraverso due metodi distinti a seconda della tipologia. Gli spumanti derivati dai singoli vitigni (Malvasia, Sauvignon, Chardonnay, Pinot Bianco) possono essere realizzati sia con il metodo Charmat (rifermentazione in autoclave) sia con il metodo classico (rifermentazione in bottiglia). In contrasto, lo 'Spumante Generico', composto da Pinot Nero, Chardonnay e Pinot Bianco, deve essere prodotto esclusivamente con la rifermentazione naturale in bottiglia. Per questa specifica categoria è richiesto un periodo di permanenza sui lieviti di almeno dodici mesi, con una durata totale del processo inferiore a diciotto mesi.

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