Le quattro tipologie di spumanti

Introduzione

Nel settore vinicolo e degli spumanti è fondamentale, per gli appassionati e per gli addetti ai lavori, essere a conoscenza delle varie differenze che intercorrono tra i diversi tipi di bollicine che sono presenti in commercio.

E' piuttosto facile capire come gli spumanti non hanno tutti le medesime caratteristiche e, in modo particolare, non si può applicare una distinzione adeguata e corretta solamente dando un'occhiata al sistema con cui vengono prodotti.

Ecco spiegato il motivo per cui è necessario conoscere una distinzione in quattro categorie degli spumanti che può fungere tranquillamente da guida anche per tutte quelle persone che si avvicinano per la prima volta a questo mondo.

Gli spumanti si devono distinguere, inoltre, anche in relazione alle uve che vengono impiegate per la loro produzione.

La prima categoria è quella rappresentata dai Blanc de Blancs, ovvero tutti quegli spumanti che si caratterizzano per avere una colorazione particolarmente chiara e per essere prodotti sfruttando solamente uve a bacca bianca.

La seconda categoria è rappresentata dal Blanc de noirs, ovvero uno spumante che si realizza sfruttando unicamente uve rosse che vengono vinificate in bianco: in poche parole, non viene impiegata la buccia nel processo di lavorazione.

La terza categoria è quella dello spumante Rosé, che si contraddistingue per essere prodotto da vino sfruttando una base rosata.

Infine, la quarta ed ultima categoria è rappresentata dallo spumante Cremant, che si caratterizza per l'utilizzo più basso di zuccheri nel corso del procedimento di lavorazione.

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Blanc de noirs

spumanti 2 Questa categoria di spumanti viene definita con un termine di origine francese che, tradotto letteralmente in lingua italiana, sta a significare un vino bianco che viene prodotto sfruttando delle uve rosse.

Certamente, il termine “Blanc de noirs”, più che con il vino, va a braccetto con lo spumante, con lo Champagne e molte altre bevande che sono state realizzate sfruttando, per la maggior parte del processo di lavorazione, il pinot noir d'uva.

Blanc de Noirs è uno spumante che si caratterizza per una particolarità che avviene nel corso del processo di lavorazione: la produzione va a levare, in maniera estremamente rapida, le bucce dal succo, dopo che si è proceduto alla spremitura dell'uva.

Si tratta di una tecnica particolarmente interessante, che permette di evitare che il pigmento presente all'interno della buccia dell'uva possa donare un colore troppo intenso o un quantitativo di colore troppo elevato al vino che viene prodotto.

Il Blanc de Noirs comprende tutta una serie di vini che possono modificare tonalità a partire dal rosa pallido fino ad assumere una colorazione che varia tra il rosa albicocca e il rosa salmone, ma che pochissime volte possono definirsi estremamente chiari o, addirittura, bianchi.

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Blanc de blancs

Blanc de blancs rappresenta sempre un termine che deriva dalla lingua francese e che tradotto, in modo piuttosto letterale scolastico, sta a significare “bianco dei bianchi”.

Ovviamente, si può già intuire qualcosa su questa tipologia di spumante solamente sentendo nominare il termine blancs, ma vediamo in cosa consiste.

La prima e più importante caratteristica di tutti quei vini che rientrano all'interno di questa categoria di spumanti è, senza ombra di dubbio, quella di essere degli Champagne che vengono prodotti utilizzando solamente le uve Chardonnay.

Uno dei più importanti esempi che si collegano a questa categoria di spumanti è legata al Ruinart.

Il termine francese utilizzato per descrivere questa categoria viene, in alcuni casi, impiegato anche per definire degli altri vini Chardonnay, più che degli spumanti che si ricavano sfruttando vitigni a bacca bianca.

Senza ombra di dubbio, gli spumanti che rientrano nella categoria Blanc de blancs si caratterizzano per provenire dalle terre più prestigiose ed importanti.

Ovviamente, alla stregua di quanto avviene nel Blanc de Noirs, anche gli spumanti che appartengono a questa categoria provengono specialmente da territori transalpini, in particolar modo all'interno dell'area denominata Champagne.

Proprio in questi territori sopra citati si sono sviluppati i miglior i vini spumanti ed è esattamente in tali zone che si respira un'affascinante aria di tradizioni e di importanza vinicola.


Le quattro tipologie di spumanti: Rosè

Questa particolare categoria di spumante si caratterizza per il fatto che viene notevolmente impiegato sotto le feste natalizie, ma anche per capodanno, quando serve apportare un tocco di eleganza e di raffinatezza a cibi e pietanze tipicamente invernali.

Ovviamente, come in tutte le occasioni, è fondamentale fare la scelta giusta nel momento in cui si deve acquistare lo spumante, ma anche servirlo in tavola alla giusta temperatura e bere con attenzione, senza inutili esagerazioni.

Il Rosè è uno spumante che si deve servire ad una temperatura compresa, come tutte le altre categorie, tra i sei e gli otto gradi centigradi e deve essere servito in tavola insieme a pietanze piuttosto leggere.

Spesso, il Rosè viene utilizzato all'interno di bar e ristoranti per servire i clienti con un ottimo aperitivo, sopratutto per via della grande freschezza di questo spumante.



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