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Blanc des blancs

Aggiornato il 03 gennaio 20124 capitoli5 domande frequenti
Blanc des blancs

Blanc des blancs

Quando parliamo di spumanti dobbiamo indubbiamente fare riferimento a quattro categorie di spumanti, che si differenziano per diversi aspetti. In primo luogo, la differenza tra le diverse categoria non è riferibile unicamente al metodo di produzione, ma è necessario tenere in considerazione anche tanti altri elementi, in maniera tale da definire tutta una serie di vini e spumanti. Infatti, uno dei più importanti elementi di distinzione tra gli spumanti è rappresentato anche dalle uve che vengono impiegate per la loro realizzazione. Proprio in relazione a tali elementi, possiamo affermare che esistono ben quattro differenti tipologie di spumanti. Si tratta, in primo luogo, del Blanc de Blancs, che andremo a descrivere in maniera più approfondita più avanti, mentre la seconda categoria è rappresentata dal blanc de noirs; la terza categoria viene definita con il termine Rosé e rappresenta una particolare specialità che si ottiene utilizzando solamente del vino su base rosata. La quarta ed ultima categoria è rappresentata dallo spumante Cremant, in cui il quantitativo di zuccheri è notevolmente inferiore in confronto alle altre specialità.

Ruinart

Il Ruinart è senza ombra di dubbio uno dei più importanti e celebri spumanti di tutto il mondo e appartiene proprio alla categoria dei Blanc de blancs. Non è un'eresia evidenziare come il Ruinart sia no dei più affermati e prestigiosi champagne in campo internazionale. In un gran numero di occasioni, infatti, anche gli addetti ai lavori francesi hanno rilevato come il Ruinart siano uno dei più buoni champagne in tutto il mondo: questo spumante rispecchia esattamente lo stile della zona di produzione, che può vantare su una storia che riporta piuttosto lontano negli anni e che permette di considerare la Ruinart come una delle principale case di produzione vinicola in tutta la Francia. Dobbiamo tornare all'anno 1729 per riscoprire le origine di questo importante e celebre Champagne: Nicolas Ruinart, il nipote del più famoso monaco benedettino Dom Ruinart, pose le fondamenta per la realizzazione della celebre Maison. Il vino Chardonnay veniva già coltivato nell'area compresa tra Cote des Blancs e Montagne de Reims e la nuova produzione vinicola di Ruinart prese proprio come appoggio primario tali coltivazioni: lo Chardonnay rappresenta il fulcro attorno a cui gira tutto lo Champagne Blanc de Blancs, che ne è anche la perfetta riproduzione, per quanto riguarda stili e sapori. Grazie ad un'armonia unica, composta da freschezza, vivacità ed un'unica purezza, lo Chardonnay mette a disposizione un'anima aromatica allo Champagne Blanc de Blancs davvero unica, che si caratterizza sopratutto per le note intense di frutta selvatica e di legno dolce. Stiamo parlando, in ogni caso, di uno Champagne estremamente dorato e raffinato, piuttosto fresco e cremoso: uno degli spumanti più importanti a livello mondiale, che rispecchia alla perfezione il mondo voluto dal suo fondatore, Ruinart.

Vinificazione in bianco

E' fondamentale operare una netta distinzione tra le categorie di vino e quelle di spumante: si tratta di una differenziazione che permette di comprendere molti più aspetti del mondo dell'enologia e che consente anche di fare una scelta quando bisogna acquistare una bottiglia piuttosto che un'altra. E' necessario, prima di tutto, comprendere un concetto che è fondamentale per avvicinarsi correttamente al mondo dell'enologia: in poche parole, non sono le bollicine a garantire la qualità di uno spumante. Gli spumanti devono essere differenziati in relazioni a molteplici fattori: ad esempio, in relazione al grado di dolcezza presente, possiamo differenziare tra spumanti dolci e meno dolci, oppure in base alla metodologia di produzione, si può sottolineare la differenza che intercorre tra spumanti realizzati con il metodo classico e quelle bottiglie prodotte sfruttando il metodo Charmat. Ovviamente, troviamo anche un gran numero di caratteristiche in comune tra diverse categorie di spumanti e non solamente differenze. La vinificazione in bianco rappresenta una di quelle operazioni particolarmente importanti e ricche di fascino, che presenta diversi elementi di distinzione in confronto alla vinificazione in rosso.

Vino e barriques

E' fondamentale capire che, per avere a disposizione dei vini bianchi partendo da una base di uve bianche o nere, bisogna approcciarsi all'operazione di macerazione con scrupolosa attenzione: ad esempio, le parti più dure delle uve non si devono mai mischiare, durante la macerazione, insieme al mosto. E' certamente una caratteristica fondamentale della vinificazione in bianco ed è uno degli elementi di distinzione da questo procedimento rispetto alla vinificazione in rosso. Quindi, la prima cosa da fare è quella di dividere le parti solide dell'uva dalle altre componenti. Per quanto riguarda la realizzazione di un ottimo vino bianco o di uno spumante, vengono impiegate delle apposite macchine, che sono definite pigiatrici e che sono piuttosto differenti da quei macchinari utilizzati all'interno della vinificazione in rosso.

Domande frequenti

  • Cosa significa esattamente "Blanc des Blancs" e quali uve vengono utilizzate?
    L'espressione francese "Blanc des Blancs" si traduce letteralmente come "bianco dai bianchi" e indica uno spumante, tipicamente Champagne, prodotto esclusivamente con uve a bacca bianca. L'uva principe per questa categoria è il Chardonnay, che conferisce al vino eleganza, freschezza e note floreali o fruttate. A differenza dello Champagne standard, che spesso include Pinot Noir e Pinot Meunier, il Blanc des Blancs punta sulla purezza e sulla mineralità tipiche del Chardonnay. Questo stile è rinomato per la sua struttura fine, l'acidità vibrante e la capacità di invecchiamento, risultando ideale per chi cerca profumi delicati e sapori puliti.
  • Qual è la differenza principale tra Blanc des Blancs e Blanc de Noirs?
    La differenza sostanziale risiede nelle varietà d'uve impiegate. Mentre il Blanc des Blancs è realizzato solo con uve bianche (prevalentemente Chardonnay), il Blanc de Noirs è prodotto esclusivamente con uve nere, come Pinot Nero e Pinot Meunier, pur mantenendo un colore giallo paglierino chiaro grazie alla spremitura delicata che evita il contatto prolungato con le bucce. Il Blanc de Noirs tende ad avere un corpo più strutturato, note più robuste e talvolta accenni di frutta rossa matura, offrendo una personalità più incisiva e potente rispetto alla grazia eterea e minerale tipica del Blanc des Blancs.
  • Perché il Ruinart è considerato un punto di riferimento per il Blanc des Blancs?
    Il Ruinart è la più antica maison di Champagne ancora attiva, fondata nel 1729, e ha dedicato la propria identità storica quasi esclusivamente allo stile Blanc des Blancs. Questa specializzazione precoce ha permesso alla casa di sviluppare una profonda competenza nella selezione dei vigneti di Chardonnay, specialmente nelle zone di Côte des Blancs e Montagne de Reims. Il Ruinart è celebrato per la sua armonia, che bilancia freschezza, vivacità e una nota cremosa, riflettendo fedelmente il terroir locale. La sua longevità e coerenza stilistica lo rendono un benchmark internazionale per chi cerca un Champagne elegante, puro e sofisticato.
  • Come funziona la vinificazione in bianco per gli spumanti? Perché è diversa da quella del rosso?
    Nella vinificazione in bianco, per ottenere un vino limpido e privo di tannini astringenti, è cruciale separare immediatamente il mosto dalle parti solide dell'uva (bucce, vinaccioli e raspi). A differenza della vinificazione in rosso, dove la macerazione è lunga per estrarre colore e struttura, qui si utilizza una pigiatrice delicata per spremere l'uva senza rompere eccessivamente i semi o le bucce. Questo processo evita l'estrazione di colori e tannini indesiderati, preservando i profumi freschi e fruttati tipici delle uve bianche. Per gli spumanti, questa purezza è essenziale per permettere alla fermentazione secondale di svilupparsi senza interferenze.
  • Le bollicine garantiscono la qualità di uno spumante? Come scegliere tra metodo classico e Charmat?
    No, la presenza di bollicine non è indicatore di qualità intrinseca, ma definisce semplicemente la tipologia di bevanda. La qualità dipende da fattori come l'origine delle uve, la gestione della vendemmia e la tecnica di affinamento. Il Metodo Classico (Champenoise) prevede la rifermentazione in bottiglia, creando spumanti complessi, con note di tostato e lievitato ideali per l'invecchiamento. Il Metodo Charmat vede la rifermentazione in grandi autoclavi, preservando meglio i frutti freschi e l'aromaticità primaria, ed è spesso preferito per spumanti giovani e fruttati. La scelta dipende dal profilo gustativo desiderato: eleganza strutturata o immediatezza fruttata.

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