Vigneti nei Colli del Trasimeno

Vino bianco umbro

Colli del Trasimeno o Trasimeno

Dai Colli che circondano il lago Trasimeno, si producono da secoli ottimi vini, che trovano molti abbinamenti con la cucina ittica locale.

di Redazione

09 novembre 2011

La zona vinicola

La zona di produzione di questa denominazione si svolge in Umbria, sulle colline che circondano il lago Trasimeno. Il Trasimeno è il terzo lago italiano per estensione, di origine alluvionale recente, nato circa un milione di anni fa, circondato da dolci colline ben esposte all'irraggiamento solare. L'area fu coltivata inizialmente dallo sconosciuto popolo degli Umbri, e successivamente dagli Etruschi, dai Romani e dalle popolazioni locali fino ai giorni nostri. Il microclima favorisce gli scambi termici e l'evaporazione dei laghi la coltura della vite. L'evaporazione favorisce l'aumento dell'umidità nei terreni permeabili costituiti da argille, conglomerati e sabbie stratificate con notevole presenza di fossili. I conglomerati, o ciottoli, sono nella maggioranza di origine carbonatica di resti di organismi fossili. Il terreno, originato a seguito dei movimenti orogenetici che hanno portato alla formazione degli Appennini, è di origine alluvionale, dovuto ai depositi lasciati dallo scorrere dei fiumi. La terra è fertile per la presenza in grandi quantità di argilla e calcare. La presenza di un grande lago come il Trasimeno e dei due altri piccoli bacini di Chiusi e Montepulciano, mitiga il clima in tutti i periodi dell'anno, dando vita ad un microclima dai caratteri originali ed estremamente favorevoli alla viticoltura.

I vitigni

I vitigni utilizzati nella produzione dei bianchi Colli del Trasimeno sono il Grechetto, il Trebbiano, lo Chardonnay, il Vermentino, il Sauvignon, il Riesling italico, il Pinot bianco e il Pinot grigio, affiancati nella spumantizzazione di alcuni vini anche dal Pinot Nero vinificato in bianco.

Il Colli del Trasimeno o Trasimeno DOC bianco

La denominazione di origine controllata Colli del Trasimeno o più semplicemente Trasimeno, fu istituita il 7 gennaio1998 e successivamente completamente riformata il 5 luglio 2011, per autorizzare la produzione di vini bianchi, rossi e rosati, anche in tipologia frizzante, spumante e Vin Santo, nei territori che circondano il lago Trasimeno, tutti in provincia di Perugia. Le tipologie autorizzate prevedono il Colli del Trasimeno o Trasimeno Bianco anche nelle tipologie frizzante e vino santo o vin santo, Colli del Trasimeno o Trasimeno Bianco Scelto, il Colli del Trasimeno Spumante Metodo Classico Bianco e Rosato, e il Colli del Trasimeno Grechetto. Le basi ampelografiche si compongono per il Colli del Trasimeno Grechetto con il Grechetto per minimo '85% dell'assemblaggio a cui possono concorrere gli altri vitigni a bacca bianca autorizzati nella Regione Umbria, fino ad un massimo del 15%; Colli del Trasimeno Bianco, Trasimeno Frizzante e Colli del Trasimeno Vin Santo dal Trebbiano per minimo il 40%, con Grechetto, Chardonnay, Pinot bianco e Pinot grigio da soli o congiuntamente per almeno il 30% del taglio a cui possono concorrere gli altri vitigni nella misura massima del 30%; per il Colli del Trasimeno Spumante Metodo Classico Bianco dallo Chardonnay, Pinot bianco, Pinot grigio, Pinot nero e Grechetto da soli o congiuntamente per almeno il 70%; per il Colli del Trasimeno Bianco Scelto dal Vermentino, Grechetto, Chardonnay, Pinot grigio, Pinot bianco, Sauvignon o Riesling italico, da soli o congiuntamente per almeno 1'85%. Le rese massime delle uve per ettaro non devono superare per il Trasimeno Bianco e Vin Santo le 11,50 tonnellate; per il Grechetto, il Trasimeno Bianco Scelto e Colli del Trasimeno Spumante Metodo Classico a 10 tonnellate. Sono esclusi dall'iscrizione all'albo i vigneti ubicati in terreni piani e di fondo valle e quelli ad una quota superiore a 550 metri sul livello del mare. Le operazioni di vinificazione Colli del Trasimeno Spumante Metodo Classico possono essere effettuate anche nell'intero territorio dell'Umbria. È consentito l'arricchimento solamente con mosti concentrati prodotti da uve iscritte agli albi o con mosti concentrati rettificati. La resa in vino dell'uva per il Vin Santo non deve superare il 40%. Il Colli del Trasimeno Bianco e Bianco Scelto devono essere commercializzati a decorrere dal marzo successivo all'annata di produzione delle uve. Il Colli del Trasimeno Spumante Metodo Classico deve essere ottenuto mediante fermentazione in bottiglia. Le uve destinate al Vin Santo devono essere sottoposte ad un periodo di appassimento che può protrarsi fino al 30 marzo dell'anno successivo alla vendemmia e la loro vinificazione non deve essere anteriore al 10 dicembre dell'anno di produzione delle uve. È ammessa nella prima fase dell'appassimento l'uso di aria ventilata per la disidratazione delle uve fino ad ottenere un contenuto zuccherino minimo di 22 grammi/litro e, dopo l’appassimento, devono assicurare un titolo alcolometrico naturale minimo del 16,00% vol. La fermentazione e maturazione del Vin Santo deve avvenire in recipienti in legno della capacità massima di 550 litri per almeno 18 mesi a decorrere dalla data di vinificazione. È consentito l’uso della menzione vigna per tutte le tipologie nei casi in cui le uve provengano tutte dalla stessa parcella.

I vini

Colli del Trasimeno Bianco ha colore paglierino con riflessi verdognoli. L'odore è delicato, fresco, fruttato, con sapore asciutto e fresco. Da provare con il brodo di pollo, i formaggi molli, l'insalata di mare, i molluschi, le paste fresche e il pesce al tegamino. Il Colli del Trasimeno Bianco Scelto si presenta paglierino chiaro talvolta con lieve riflesso verde. All'olfatto è fine, fruttato, persistente, con sapore asciutto. Il palato è morbido e vellutato. Si consiglia con i formaggi molli, le frittate di verdure, le minestre asciutte e le zuppe di pesce. Il Colli del Trasimeno Grechetto è di colore giallo paglierino ma può essere anche dorato. L'odore è abbastanza vinoso, delicato con sapore secco o leggermente abboccato, palato vellutato, e finale amarognolo e fruttato. Nel Colli del Trasimeno Bianco Frizzante la spuma è fine ed evanescente, il colore paglierino a riflessi verdolini. L'odore ha aroma delicato, fresco, fruttato, con sapore asciutto, fresco. Ottimo in abbinamento con i formaggi molli, le insalate di mare, i molluschi e la zuppa di pesce. Nel Colli del Trasimeno Spumante Metodo Classico Bianco abbiamo un colore paglierino. Al palato il sapore è asciutto, armonico. Presenta una spuma a grana fine e persistente. In aperitivo o con i dessert ma anche con alcuni pesci leggeri. Per il Colli del Trasimeno Vin Santo il colore varia dal paglierino all'ambrato, con riflesso dorato. L'odore è etereo, intenso con palato dal finale persistente. Si può abbinare ai dessert e alla pasticceria, ma anche con alcuni pesci strutturati.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vitigni autorizzati per la produzione del vino bianco Colli del Trasimeno?
    La denominazione Colli del Trasimeno prevede un ampio spettro di vitigni bianchi. Le varietà base includono Grechetto, Trebbiano, Chardonnay, Vermentino, Sauvignon, Riesling italico, Pinot bianco e Pinot grigio. La composizione cambia in base alla specifica tipologia: il Grechetto richiede almeno l'85% di tale vitigno; il Bianco standard deve contenere almeno il 40% di Trebbiano e il 30% tra Grechetto, Chardonnay, Pinot bianco e Pinot grigio; lo Spumante Metodo Classico necessita di almeno il 70% tra Chardonnay, Pinot, Grechetto; infine, il Bianco Scelto è composto per oltre l'85% da Vermentino, Grechetto, Chardonnay, Pinot grigio, Pinot bianco, Sauvignon o Riesling italico.
  • Come si produce il Colli del Trasimeno Vin Santo e quali sono i requisiti specifici?
    Il Vin Santo Colli del Trasimeno segue un processo rigoroso che inizia con l'appassimento delle uve, che può durare fino al 30 marzo dell'anno successivo alla vendemmia, raggiungendo un contenuto zuccherino minimo di 22 g/l. La vinificazione non può avvenire prima del 10 dicembre dello stesso anno. La fermentazione e la maturazione devono svolgersi in tini di legno di massimo 550 litri per almeno 18 mesi. Il titolo alcolometrico naturale minimo richiesto è del 16,00% vol., mentre la resa in vino dall'uva non deve superare il 40%, garantendo così concentrazione e qualità nel prodotto finale.
  • In quali abbinamenti culinari si consiglia il Colli del Trasimeno Bianco Scelto?
    Il Colli del Trasimeno Bianco Scelto, caratterizzato da un profumo fine, fruttato e persistente, e da un palato morbido e vellutato, si abbina elegantemente a piatti delicati. È ideale con formaggi molli, frittate di verdure, minestre asciutte e zuppe di pesce. La sua struttura morbida bilancia perfettamente le texture cremose dei formaggi e la delicatezza delle preparazioni a base di uova o brodetti ittici, offrendo un'esperienza gustativa armoniosa senza sovrastare i sapori primari del piatto.
  • Quali sono i limiti geografici e produttivi per i vigneti della DOC Colli del Trasimeno?
    Per essere iscritti all'albo, i vigneti della DOC Colli del Trasimeno devono rispettare precisi criteri territoriali. Sono espressamente esclusi i terreni pianeggianti e di fondo valle, nonché quelli situati a quote superiori ai 550 metri sul livello del mare. Questa limitazione garantisce che le viti godano delle condizioni microclimatiche ideali mitigate dal lago. Inoltre, esistono limiti di resa per ettaro: 11,50 tonnellate per il Bianco e Vin Santo, e 10 tonnellate per il Grechetto, il Bianco Scelto e lo Spumante, assicurando una concentrazione ottimale degli aromi.
  • Cosa distingue il Colli del Trasimeno Spumante Metodo Classico dagli altri vini bianchi?
    Lo Spumante Metodo Classico Bianco si differenzia principalmente per il suo processo di affinamento e composizione. Deve essere ottenuto esclusivamente tramite fermentazione in bottiglia (Metodo Classico), sviluppando una spuma a grana fine e persistente. Ampelograficamente, richiede almeno il 70% di Chardonnay, Pinot bianco, Pinot grigio, Pinot nero (vinificato in bianco) e Grechetto. A differenza dei vini fermi, può essere prodotto anche utilizzando uve provenienti dall'intero territorio regionale umbro, non solo dai Colli del Trasimeno, mantenendo però un profilo asciutto e armonico adatto ad aperitivi o accompagnamento di pesci leggeri.

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