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Vino bianco trentino-alto-adige

Alto Adige o Südtirol o Südtiroler

La denominazione Alto Adige include moltissime tipologie di vino di alta qualità, dagli spumanti ai passiti, dalle vendemmie tardive ai vini tranquilli. Siamo in una zona dove il lavoro dell'uomo e la forza della natura producono una delle eccellenze d'Italia.

di Redazione

03 novembre 2011

La zona vinicola

La zona di produzione del Alto Adige DOC, denominata anche Südtirol o Südtiroler per via della natura bilingue della provincia autonoma di Bolzano, comprende una vasta area di questa provincia, con composizioni morfologiche e geologiche simili, grazie all'orogenesi comune da cui si è formata l'Italia del nord in particolare. Ricca di calcare e formazioni moreniche, l'area della provincia di Bolzano è caratterizzata dalle Dolomiti, o dolomie, costituite da bicarbonato di calcio e manganese. Il clima è alpino e prealpino, con la catena montuosa a protezione parziale dei freddi venti del nord.

I vitigni bianchi

Nella zona sono coltivati tutti i migliori vitigni nobili e non a tendenza di maturazione nelle zone fredde che l'ampelografia può fornire a livello mondiale. È una terra dove si coltiva quindi lo Chardonnay, il Pinot bianco, il Pinot grigio, il Pinot nero, il Moscato giallo, il Kerner, il Müller Thurgau, il Riesling, il Riesling Italico, il Sauvignon, il Sylvaner e il Traminer aromatico.

L'Alto Adige o Südtirol o Südtiroler DOC bianco

La denominazione di origine controllata Alto Adige o Südtirol o Südtiroler venne creata con il decreto ministeriale del14 aprile 1975 per autorizzare la produzione di vini bianchi, rossi e rosati, anche Spumante, Passito e Vendemmia Tardiva, in una vasta area della provincia di Bolzano. Il disciplinare è molto ampio e complicato, diviso in diverse tipologie varietali e zonali.

Le tipologie

Una prima suddivisione riguarda le tipologie monovarietali Spumante, anche Riserva; Spumante Chardonnay; Spumante Pinot bianco; Spumante Pinot Grigio; Spumante Pinot nero; Bianco (chiamato in lingua tedesca weiss) anche nella versione Passito o Vendemmia Tardiva o Riserva; Chardonnay, anche Passito o Vendemmia Tardiva o Riserva; Kerner, anche Passito o Vendemmia Tardiva o Riserva; Moscato Giallo, anche Passito o Vendemmia Tardiva o Riserva; Müller Thurgau, anche Passito o Vendemmia Tardiva; Pinot Bianco, anche Passito o Vendemmia Tardiva o Riserva; Pinot Grigio, anche Passito o Vendemmia Tardiva o Riserva; Riesling, anche Passito o Vendemmia Tardiva o Riserva; Riesling Italico, anche Vendemmia Tardiva o Riserva; Sauvignon, anche Passito o Vendemmia Tardiva o Riserva; Sylvaner, anche Passito o Vendemmia Tardiva o Riserva; Traminer aromatico, anche Passito o Vendemmia tardiva o Riserva; e i vini con due vitigni Chardonnay-Pinot Bianco, anche Passito o Riserva; Chardonnay-Pinot Grigio, anche Passito o Riserva; Pinot Bianco-Pinot Grigio, anche Passito o Riserva.

Le sottozone

Un altra differenziazione viene fatta in base alla sottozona con l'Alto Adige sottozona Colli di Bolzano o Bozner Leiten; Alto Adige sottozona Meranese di Collina o Meranese o Meraner Hügel o Meraner; Alto Adige sottozona Santa Maddalena o St. Magdalener anche con specificazione aggiuntiva Classico; Alto Adige sottozona Terlano o Terlaner anche con specificazione aggiuntiva Classico; Alto Adige sottozona Valle Isarco o Eisacktal o Eisacktaler; Alto Adige sottozona Valle Venosta o Vinschgau.

Le basi ampelografiche

Le basi ampelografica sono costituite per Alto Adige senza sottozona con la specificazione del vitigno da uve provenienti dai vigneti con almeno l'85% del corrispondente vitigno, e possono concorrere per la differenza del 15% gli altri vitigni a bacca bianca autorizzati per la provincia autonoma di Bolzano. Per l'Alto Adige con la specificazione di due vitigni entrambe le varietà devono essere presenti per oltre il 15% dell'assemblaggio. In etichetta il vitigno preponderante deve precede l'altro Per lo Spumante a fermentazione in bottiglia la base ampelografica è fornita dal Pinot bianco, Pinot nero e Chardonnay. Per il Bianco anche nella tipologia Passito, la base ampelografica si costituisce con Pinot Bianco, Pinot Grigio e Chardonnay per almeno per il 75% dell'assemblaggio dove devono essere presenti almeno due di queste varietà, senza che nessuna superi il 70% del totale, e il il restante 25% deve essere costituito dal Sauvignon , Müller Thurgau, Riesling, Traminer aromatico, Sylvaner e Kerner, che possono concorrere alla produzione. Per il Passito con la specificazione di due vitigni i vitigni devono provenire dallo Chardonnay, Müller Thurgau, Pinot grigio , Pinot bianco, Sauvignon, Sylvaner, Riesling, Traminer aromatico, Moscato giallo e Kerner. Devono essere presenti almeno due varietà ed entrambe devono esserlo per oltre il 15% del totale. Per il vino con la specificazione di due vitigni (Chardonnay-Pinot bianco, Chardonnay-Pinot grigio, Pinot bianco-Pinot grigio) gli uvaggi possono concorrere congiuntamente alla produzione dei mosti e dei vini, entrambe le varietà devono essere presenti per oltre il 15% del totale.

Le norme

L'Alto Adige Spumante senza menzione di vitigno deve essere vinificato esclusivamente per fermentazione in bottiglia, ovvero il metodo classico, e affinato per almeno 15 mesi in bottiglia e commercializzato non prima di 20 mesi dal 1° ottobre dell'anno di raccolta. L'Alto Adige con o senza sottozona e con o senza menzione di vitigno può avere la menzione Riserva se sottoposto a un periodo di invecchiamento di almeno due anni a decorrere dal 1° ottobre dell'anno della vendemmia e con un titolo alcolometrico naturale non inferiore a 11,50% vol. Per lo Spumante a fermentazione in bottiglia senza indicazione di vitigno la menzione Riserva può essere riportata se sottoposto ad un periodo di affinamento in bottiglia di almeno 36 mesi e commercializzato non prima di 42 mesi dal 1° ottobre dell'anno della vendemmia.

I vini

L'Alto Adige Spumante ha spuma fine e persistente, colore giallo paglierino più o meno intenso con eventuali riflessi verdolini o dorati. Il profumo ha il bouquet fine, gentile, ampio e composito, con sapore sapido, fresco, fine e armonico, secco se del tipo extra brut o lievemente amabile se del tipo brut. L'Alto Adige Spumante Chardonnay o Pinot grigio o Pinot nero o Pinot bianco ha spuma fine e persistente con colore giallo, paglierino con riflessi verdolini. Il profumo è fine, delicato, leggermente da lievito. Il sapore è morbido, giustamente pieno; secco se del tipo extra brut leggermente abboccato se del tipo brut. L'Alto Adige Vendemmia Tardiva con menzione del vitigno ha profumo gradevole, delicato, con sapore amabile o dolce, pieno, armonico, caratteristico del vitigno di provenienza. L'Alto Adige Bianco Passito, anche con la menzione del vitigno ha profumo gradevole, delicato e caratteristico con sapore amabile o dolce, pieno, armonico, caratteristico del o dei vitigni di provenienza. L'Alto Adige Bianco è di colore giallo paglierino, con profumo gradevole, fruttato, talvolta anche aromatico. Il sapore è secco, pieno, aromatico. L'Alto Adige Chardonnay è di colore giallo verdognolo, con profumo: delicato, caratteristico, fruttato e sapore sapido, secco, pieno, caratteristico. L'Alto Adige Kerner ha colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Il profumo è leggermente aromatico, fine, con sapore secco, pieno, caratteristico. L'Alto Adige Moscato giallo ha colore giallo paglierino e profumo aromatico, caratteristico di moscato, intenso. Il sapore può essere secco o dolce, aromatico. Per l'Alto Adige Müller Thurgau il colore giallo paglierino tende al verdognolo e il profumo è delicato, leggermente aromatico, con sapore secco, morbido, fruttato. Nell'Alto Adige Pinot bianco il colore è sempre giallo paglierino tendente al verdognolo, con sapore secco, gradevolmente amaro, sapido, caratteristico. L'Alto Adige Pinot grigio torna al colore giallo paglierino, con profumo non molto spiccato, gradevole. Il sapore è secco, pieno, armonico, caratteristico. L'Alto Adige Riesling ha colore giallo paglierino tendente al verdognolo. Il sapore secco, fresco e acidulo. Per l'Alto Adige Riesling italico il colore è giallo paglierino, chiaro, verdolino, con sapore secco, pieno, leggero di corpo. L'Alto Adige Sauvignon ha colore giallo tendente al verdognolo, con profumo gradevole fruttato e sapore secco, con aroma caratteristico. Anche l'Alto Adige Sylvaner ha colore giallo paglierino tendente al verdognolo, ma profumo caratteristico, gradevole, fruttato e sapore secco, delicato, fruttato. Nell'Alto Adige Traminer aromatico il colore va dal giallo paglierino fino a dorato. Il profumo è leggermente aromatico fino a intenso e il sapore pieno, gradevolmente aromatico, secco o abboccato. Ancora con gli Alto Adige Chardonnay - Pinot bianco, Chardonnay - Pinot grigio, e Pinot bianco – Pinot grigio il colore è giallo paglierino tendente al verdognolo, con profumo delicato, fruttato e sapore sapido, secco e pieno. Sono vini dai mille abbinamenti e di elevata qualità.

Le aziende

Le aziende che vinifica l'Alto Adige DOC sono numerosissime e con splendidi risultati. Forse la migliore è Abbazia di Novacella vinifica un eccelso Alto Adige Valle Isarco Kerner Praepositus in purezza che ha conquistato i cinque grappoli. Un profumo splendido, fresco di lavanda e finocchietto, tè verde e muschio, polpa di frutta bianca e fiori di campo. Il palato è sapido e caldo, elegante e potente struttura con un lungo finale fruttato e aromatico. La vinificazione e la maturazione avviene in acciaio sui lieviti. Ottimo con lo Strudel di salmone con erbe aromatiche. Poi ancora il Alto Adige Valle Isarco Praepositus ma dal Gewürztraminer in purezza, ancora un eccellenza, con fantastici profumi di rose, frutta esotica matura, miele e spezie delicate. Il palato è vellutato e caldo, con una solida sapidità e struttura e una lunga persistenza mandorlata. Ancora in acciaio e ancora sui lieviti, per abbinarsi ai ravioli con scampi e zenzero.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra i vari vitigni bianchi dell'Alto Adige DOC?
    L'Alto Adige offre una gamma straordinaria di bianchi, ciascuno con personalità distinte. Il Sauvignon è noto per il suo aroma fruttato e il gusto secco e caratteristico, mentre il Pinot Bianco si distingue per un sapore sapido e gradevolmente amarognolo. Il Traminer Aromatico (Gewürztraminer) spicca per la sua intensità aromatica, che va dal lieve al forte, con un palato pieno e spesso abboccato. Lo Chardonnay presenta note fruttate e un retrogusto sapido, tipico dei climi freschi. Vitigni come il Kerner e il Müller Thurgau offrono profili delicati e fruttati, ideali per chi cerca eleganza e morbidezza. Questa diversità permette di trovare un vino adatto a ogni gusto, dalla freschezza acida del Riesling alla complessità strutturale del Pinot Grigio.
  • Cosa significano le menzioni 'Vendemmia Tardiva' e 'Passito' nell'Alto Adige DOC?
    Queste menzioni indicano stili di vino più ricchi e dolci, ottenuti attraverso specifiche tecniche di vinificazione. La 'Vendemmia Tardiva' deriva da uve raccolte dopo la normale maturazione, permettendo una maggiore concentrazione di zuccheri e aromi; il risultato è un vino amabile o dolce, pieno e armonico, che riflette le caratteristiche del vitigno specifico. Il 'Passito', invece, prevede l'appassimento delle uve prima della fermentazione, concentrando ulteriormente i sapori. Entrambi gli stili possono essere prodotti con singoli vitigni (come Moscato Giallo o Pinot Bianco) o assemblaggi, offrendo profili gustativi intensi, dolci e persistenti, perfetti per dessert o formaggi stagionati, distinguendosi nettamente dai vini secchi tradizionali della stessa denominazione.
  • Come funziona la classificazione per sottozone nell'Alto Adige DOC?
    L'Alto Adige DOC non è solo una denominazione ampia, ma include specifiche sottozone geografiche che conferiscono identità territoriali ai vini. Tra le più rilevanti vi sono Colli di Bolzano, Meranese di Collina, Santa Maddalena, Terlano, Valle Isarco e Valle Venosta. Queste aree presentano microclimi e terreni diversi (ad esempio, le dolomie della Valle Isarco o i suoli morenici di Terlano) che influenzano il carattere del vino. L'indicazione della sottozona in etichetta garantisce un'origine precisa e spesso una qualità superiore, poiché i produttori devono rispettare regolamentazioni più strette rispetto alla genericità 'Alto Adige'. Alcune sottozone, come Terlano e Santa Maddalena, hanno anche una menzione 'Classico' per i vini storici di quelle aree specifiche.
  • Quali sono i requisiti per definire uno Spumante Alta Adige Riserva?
    Per ottenere la menzione 'Riserva' nello Spumante Alto Adige, il disciplinare impone rigorosi tempi di affinamento. Se lo spumante è prodotto con il metodo classico (fermentazione in bottiglia) senza indicazione del vitigno, deve essere affinato in bottiglia per almeno 36 mesi e commercializzato non prima di 42 mesi dall'1 ottobre dell'anno di vendemmia. Questo lungo invecchiamento sviluppa una spuma fine e persistente, con note complesse di lievito e una struttura elegante. La riserva rappresenta l'eccellenza dello spumante altoatesino, garantendo una maggiore profondità aromatica e una persistenza al palato superiori rispetto allo standard minimo di 15 mesi di affinamento richiesto per la versione base.
  • Quali sono le regole ampelografiche per gli assemblaggi di due vitigni?
    Quando un vino Alto Adige DOC indica due vitigni in etichetta (ad esempio Chardonnay-Pinot Bianco), entrambi devono essere presenti in percentuale superiore al 15% dell'assemblaggio totale. Inoltre, il vitigno preponderante deve essere elencato per primo. Questa regola garantisce che nessun singolo vitigno domini eccessivamente l'identità del vino, assicurando un equilibrio tra le due varietà. Gli assemblaggi comuni includono combinazioni come Chardonnay-Pinot Grigio o Pinot Bianco-Pinot Grigio. Le uve possono essere vinificate congiuntamente nei mosti e nei vini, creando profili sensoriali unici che fondono le caratteristiche distintive di ciascuna uva, mantenendo però una chiara riconoscibilità delle componenti principali.

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