Avana

Vitigni rossi

Avanà

L'Avanà è un vitigno rosso molto raro, raramente usato anche quando era molto più conosciuto. La sua diffusione è sempre stata circoscritta alla Val di Susa e qualche altra area della provincia di Torino. Oggi viene vinificato in purezza con la tecnica del ice-wine, che prevede di far ghiacciare le uve sulla pianta prima di procedere alla vinificazione, con lo stesso effetto che si ottiene appassendo i grappoli nel sud Italia.

di Redazione

26 settembre 2012

La varietà

L'Avanà è un vitigno a bacca rossa molto raro e antico, forse di origine francese della regione della Savoia, ma comunque presente in Val di Susa da molti secoli. Era molto diffuso in questa zona prima della crisi della fillossera, mentre oggi resta un vitigno di nicchia. La sua presunta origine francese deriva dalle similitudini del vitigno con il Gamay d'Orléans e il Troyan, ma soprattutto con l'unione politica tra Savoia e Piemonte fino alla metà dell'ottocento. La prima testimonianza scritta risale al 1606 ad opera del Croce per un vitigno denominato Avanato. Il vitigno si presenta con grappoli di dimensioni medio-piccole, a forma cilindrica e raramente alati. Le bacche sono di dimensioni medio-grandi, sferiche, ricoperte con poca pruina ma con bucce blu di alta consistenza. Viene allevato con sistemi espansi su qualsiasi tipo di terreno. Ha un ottima adattabilità ai vari tipi di condizioni ambientali, ma soffre l'oidio e le piogge tardive. Per il resto è un vitigno vigoroso, con buone rese se allevato con potatura lunga. Non soffre la muffa e il marciume, caratteristiche ideali in valle, ma necessita di ottime esposizioni luminose.

I vini dell'Avanà

L'Avanà è un vitigno che se vinificato in purezza regala vini di buon pregio, fruttati e freschi, da bere giovani con strutture leggere e colori poco accesi con sfumature aranciate. In Val di Susa, nel comune di Chiomonte, viene sfruttato per la vinificazione del ice-wine, il vino ghiacciato, un particolare tipo di lavorazione dei vini spesso praticata in Germania. Per questo tipo di vinificazione le uve restano sulla pianta fino all'inverno e poi vendemmiate con temperature di -8°, con raccolte manuali notturne, secondo le disposizioni del disciplinare. La pressatura avviene con i chicchi ancora ghiacciati. Il ghiaccio ha la funzione di concentrare gli zuccheri per ottenere vini amabili o dolci, con gradazioni più alte. Il vino del ghiaccio viene quindi affinato per nove mesi prima di essere commercializzato. I vini di Chiomonte sono rosati con venature color oro. La gamma olfattiva si presenta con profumi di frutta tropicale e bianca, come le albicocche e fichi secchi. Il palato risulta molto dolce, aromatico e fresco. Risulta ottimo sia con i dessert che in aperitivo alla temperatura di servizio di 8° C. Queste vinificazioni sono di nicchia, mentre nelle altre zone l'Avanà viene assemblato generalmente con il Becouet e il Barbera.

I produttori

Pochissimi i produttori che impiegano l'Avanà in purezza. Interessante il progetto che ha preso il via a Chiomonte già da molti anni con il vino del Ghiaccio San Sebastiano, che sta regalando emozioni per aromi fini e delicati, anche se il corpo risulta leggero. Un prodotto difficile da reperire sul mercato, ma sicuramente da provare.

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Domande frequenti

  • Cos'è l'Avanà e quali sono le sue origini?
    L'Avanà è un vitigno rosso antico e molto raro, probabilmente di origine savoiarda (Francia), introdotto in Val di Susa e nella provincia di Torino secoli fa grazie ai legami politici tra Savoia e Piemonte. Sebbene fosse diffuso prima della fillossera, oggi è considerato una varietà di nicchia. Presenta grappoli medio-piccoli e bacche sferiche con buccia blu consistente. È un vitigno vigoroso e adattabile, ma sensibile all'oidio e alle piogge tardive, necessitando di esposizioni soleggiate per maturare correttamente.
  • Come si produce il vino Ice Wine dall'Avanà a Chiomonte?
    A Chiomonte, nell'alta Val di Susa, l'Avanà viene utilizzato per produrre un pregiato Ice Wine. Le uve rimangono sulla vite fino all'inverno, subendo naturalmente il congelamento. La vendemmia avviene manualmente durante la notte, quando le temperature scendono almeno a -8°C, per garantire che i grappoli siano solidamente ghiacciati. La spremitura avviene con i chicchi ancora congelati: il ghiaccio non viene estratto, permettendo solo al succo altamente concentrato di zuccheri e aromi di fluire. Questo processo richiede grande sforzo manuale e condizioni climatiche precise.
  • Quali sono le caratteristiche organolettiche del vino Ice Wine all'Avanà?
    Il vino Ice Wine ottenuto dall'Avanà a Chiomonte è un rosato con riflessi dorati, dal profilo olfattivo intenso che ricorda frutta tropicale, albicocche e fichi secchi. Al palato si presenta estremamente dolce, aromatico e sorprendentemente fresco, bilanciando la carica zuccherina grazie all'acidità residua. Nonostante la dolcezza, il corpo rimane leggero e delicato. Dopo una affinamento di nove mesi, il vino è pronto per essere bevuto giovane, offrendo un'esperienza gustativa unica e raffinata.
  • Con cosa abbinare l'Ice Wine all'Avanà e a quale temperatura servirlo?
    Grazie alla sua freschezza e dolcezza, l'Ice Wine all'Avanà è versatile. Si consiglia di servirlo freddo, idealmente a 8°C, per esaltare la sua vivacità acidica. È eccellente come aperitivo, specialmente se servito da solo o con stuzzichini leggeri, ma trova perfetta armonia anche con i dessert. La sua struttura leggera e i profumi fruttati lo rendono ideale per accompagnare torte alla frutta, meringhe o formaggi erborinati dolci, creando un contrasto gradevole tra dolcezza del vino e sapidità o acidità del cibo.
  • Esistono altri vini prodotti con l'Avanà oltre all'Ice Wine?
    Sì, sebbene l'Ice Wine sia la produzione più celebre e distintiva, l'Avanà può essere vinificato in purezza anche in stile secco o amabile, regalando vini fruttati, freschi e leggeri, da bere giovani. Tuttavia, questi vini hanno colori meno accesi, talvolta con sfumature aranciate, e minore complessità rispetto alla versione ghiacciata. Più comunemente, nelle altre zone di coltivazione, l'Avanà viene assemblato con vitigni locali come il Becouet o il Barbera per aggiungere struttura e colore ai blend, dato che da solo tende a produrre vini piuttosto lineari.

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