Ribolla Gialla

Vitigni bianchi

Ribolla Gialla

Il Ribolla Giallo è un vitigno autoctono friulano probabilmente presente nella regione già al tempo dei Romani. Da sempre coltivato in grandi quantità e con ottimi risultati, ha risentito come molti vitigni italiani, della crisi provocata dalla fillossera, e rischiato di scomparire prima di essere ritrovato grazie alle denominazioni d origine.

di Redazione

06 settembre 2012

La varietà

Il Ribolla Gialla è un antico vitigno autoctono del Friuli-Venezia Giulia, in particolare coltivato in provincia di Gorizia e Udine, ma anche in Slovenia sulle colline di Goriska Brda e fino all'inizio del novecento in Istria. La sua origine dovrebbe essere goriziana, presumibilmente corrispondente all'Avola coltivata ai tempi dell'Antica Roma, come base per il Pucinum, un apprezzato vino dell'epoca. Altre testimonianze scritte risalgono al XII secolo che testimoniano la vinificazione del Ribolla friulano per la Repubblica di Venezia. Altri scritti del 1376 a Barbana parlano del vino sex urnas raboli, vinificato con il Raibola o Ràbola istriano e del Collio. Il Ribolla viene citato come omaggio per le personalita in visita in citta in altri documenti della fine del quattrocento e della metà del cinquecento nel comune di Udine. La Rabiola, come si chiamava all'epoca, venne regalato anche all'Imperatore Carlo V dalla Serenissima di Venezie. Il Ribolla venne citato anche da Boccaccio nei suoi scritti contro i vizi della gola. La Germania ha sempre avuto una certa passione per il Ribolla, con appassionati come il Duca Leopoldo III di Austria che si riforniva annualmente a Trieste secondo un contratto ben preciso. Il vino del Ribolla veniva anche protetto dalla legge grazie ad un'ordinanza del 1446 che puniva le frodi obbligando la certificazione del luogo di provenienza. Anche il prezzo del Ribolla trova numerose documentazioni scritte in questo periodo con un costo di 50 grossi nel 1365. Altri documenti risalgono al settecento ad opera di Antonio Musnig che lo cita tra i primi vini friulani. Come tutte le viti europee anche il Ribolla ha subito un forte declino a causa della fillossera, per poi riprendere vigore dalla nascita delle denominazioni di origine. Il Ribolla gialla è una delle due varietà, insieme alla verde meno pregiata, del Ribolla. In Friuli e in Slovenia sono le colline del Collio ad avere le maggiori estensioni coltivate, con addirittura il 65 per cento nel paese slavo, e viene coltivata anche nell'isola di Cefalonia, nel Mar Egeo. Il vitigno si presenta con grappoli di piccole dimensioni, cilindrici e compatti. I chicchi sono di medie dimensioni, discoidali, con alta concentrazione di pruina, di colore giallo. Il Ribolla germoglia tardivamente, con una maturazione media. Preferisce le zone collinari, calcaree caratteristiche della zona carsica.

I vini del Ribolla Gialla

Il Ribolla Gialla è vinificato in molte DOC friulane, specialmente nelle zone di Rosazzo e Oslavia, con vini bianchi leggeri, delicati e di fresca acidità, con aromi floreali e a volte profumati di limone. Ad Oslavia risultano più fruttati e soprattutto tostati, grazie agli esperimenti nel rovere intrapresi dai produttori della zona. In questo caso si abbinano bene ai formaggi poco o mediamente stagionati, mentre nelle vinificazioni in acciaio si accostano bene a pesci delicati di lago e di mare, ma è anche un ottimo aperitivo o accompagnamento per verdure e risotti. Il colore è sempre paglierino, con gradazioni alcoliche intorno agli 11% volumetrici. Generalmente subisce una pressatura morbida per essere impiegato nel Colli Orientali e nel Collio DOC e in numerose IGT friulane, impiegato anche in purezza con ottimi risultati.

I produttori

Numerosi sono i produttori che vinificano ottimi vini, di alto livello. Tra i tanti Colli Orientali con il vitigno in purezza abbiamo il COF Ribolla Gialla Vôs da Vigne di Angoris, con un bel profumo di tiglio, timo e fieno fresco e un bel palato sapido e fresco, con una bella chiusura citrina e di pesca. Da associare alle trofie alla zucca. Ottimo anche il Colli Orientali Ribolla Gialla di Antico Broilo, paglierino luminoso, affinato in botti di rovere nuove. Bel naso in cui spiccano gli agrumi canditi, il fieno, i fiori e la frutta secca. Il palato è secco e minerale, da provare con il gratin di crostacei. Un ottimo IGT è il Ribolla Gialla Ronco de Vigna Vecia Ascevi di Ascevi Luwa, vinificato con uve provenienti da vecchi vigneti, complesso ed elegante, dotato di un'estrema freschezza. Da provare con i gamberi di fiume. Sempore in IGT il Ribolla Gialla viene vinificato in purezza da Attems, di un bel paglierino luminoso, elegantemente profumato di frutta e fiori bianchi, con una bella fragranza e un palato ben fresco. Strutturato e morbido, va provato con i tartufi di mare. Bel Ribolla anche da Canus, sotto la denominazione dei Colli Orientali, luminoso, con profumi di mela renetta e pera finiti da tocchi vegetali. Al palato risulta sapido e fragrante, leggermente aspro, per gli gnocchi alla crema di scampi. Ancora sotto i Colli Orientali, Colutta vinifica un Ribolla Gialla raffinato e delicato, ben citrino e affinato in botte per i frutti di mare crudi. Buono anche il Colli Orientali Ribolla Giallo di Girolamo Dorigo, sempre citrino, immerso in profumi floreali e agrumati di pompelmo. Al palato è sempre fresco e sapido, per le alici marinate. Da Il Carpino segnaliamo invece il Collio Ribolla Gialla La Selezione, affinato in legno, con freschi sentori sciroppati e di arachidi tostate, finiti da aromi di erba secca. Palato di struttura, da provare con i pecorini stagionati.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche organolettiche principali del Ribolla Gialla?
    Il Ribolla Gialla si distingue per un colore paglierino chiaro e una gradazione alcolica media, solitamente intorno all'11%. Al naso offre note floreali delicate, spesso accompagnate da sfumature agrumate come il limone, o sentori di frutta candita e fieno, specialmente quando affinato in legno. Al palato è caratterizzato da una spiccata acidità e freschezza, con una struttura sapida e minerale. Le vinificazioni in acciaio preservano la vivacità fruttata, mentre l'affinamento in barrique introduce note tostate e una maggiore complessità strutturale, rendendolo un vino versatile e gradevole.
  • In quali zone geografiche viene coltivato principalmente questo vitigno?
    Il Ribolla Gialla è un vitigno autoctono del Friuli-Venezia Giulia, con concentrazioni significative nelle province di Gorizia e Udine. L'area di produzione più prestigiosa e vasta è quella delle colline del Collio, sia in Italia che in Slovenia (Goriska Brda), dove rappresenta una percentuale rilevante della viticoltura locale. Storicamente era diffuso anche in Istria, ma oggi la sua coltivazione si è ristretta a queste aree carsiche calcaree. Esistono inoltre piccole produzioni sperimentali o storiche in altre regioni, come l'isola di Cefalonia nel Mar Egeo, ma il cuore produttivo rimane indubbiamente il confine italo-sloveno.
  • Come si abbina il Ribolla Gialla a tavola in base alla vinificazione?
    La versatilità del Ribolla Gialla permette abbinamenti diversi a seconda del metodo di vinificazione. Se il vino è stato affinato in acciaio, la sua freschezza e acidità lo rendono ideale per pesci delicati di lago e di mare, verdure crude o cotte, e risotti leggeri; è eccellente anche come aperitivo. Al contrario, le versioni affinate in barrique di rovere, più strutturate e con note tostate, si sposano perfettamente con formaggi poco o mediamente stagionati, crostaci gratinati, gamberi di fiume e piatti più ricchi come i tartufi di mare o i pecorini stagionati. La scelta dipende quindi dall'intensità del piatto e dal profilo del vino scelto.
  • Cosa rende unico il territorio del Collio per questa uva?
    Le colline del Collio, situate al confine tra Italia e Slovenia, offrono un microclima e un suolo unici fondamentali per l'espressione massima del Ribolla Gialla. Il terreno è prevalentemente calcareo e di origine carsica, ben drenato e ricco di minerali, che conferiscono ai vini quel carattere sapido e minerale distintivo. Questa combinazione di fattori ambientali permette all'uva di maturare mantenendo una buona acidità, essenziale per la longevità e l'equilibrio del vino. La tradizione secolare di viticoltura in quest'area, unita alla cura moderna dei vigneti, produce vini eleganti e complessi riconosciuti a livello internazionale.
  • Qual è la storia antica di questo vitigno in Italia?
    Le origini del Ribolla Gialla sono antichissime e legate alla storia romana. Si ritiene che corrisponda all'uva 'Avola', menzionata come base per il 'Pucinum', un vino molto apprezzato nell'Antica Roma. Testimonianze scritte certe risalgono però al Medioevo: nel XII secolo si parla della sua vinificazione per la Repubblica di Venezia, mentre documenti del XIV secolo ne attestano la produzione a Barbana e nel Collio. Nel XV secolo divenne così celebre da essere offerto come omaggio a personalità di alto rango, come l'Imperatore Carlo V, e fu protetto da leggi antifrode che ne certificavano l'origine, segno della sua grande valore economico e qualitativo già secoli fa.

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