Uva fragola

Curiosità uva

Uva fragola coltivazione

L'uva fragola può essere vinificata ma senza la menzione vino in etichetta, vietata. La sua coltivazione è limitata a usi familiari, molto semplice da praticare per l'adattabilità della pianta ai terreni di vario tipo, purché concimati.

di Redazione

24 giugno 2012

La varietà

L'uva fragola è una varietà della Vitis Lambrusca, presente soprattutto in Vallarsa, nel Nord Italia. Viene chiamata anche Uva Americana o Isabella ed è stata impiegata per la prima volta in Europa per combattere la famosa epidemia di Fillossera dell'ottocento, in cui quasi tutte le specie di Vitis vinifera rischiarono l'estinzione. Fu grazie alle viti americane, immuni da questo insetto, che si riusci a scongiurare un'estinzione di massa utilizzando i portinnesti del nuovo continente su cui utilizzare le viti europee. Tra tutti i vitigni importati dal nuovo continente per salvare la vite europea vi fu anche l'uva fragola, le cui prime testimonianze in Europa sono datate agli inizi dell'ottocento, con utilizzi in Francia databili intorno al 1820 e in Italia intorno al 1825. Le viti americane non furono usate solo come portinnesti in quanto la fillossera aggrediva soltanto le radici della pianta. Avendo dei sapori scialbi, se non addirittura neutri o assenti, si pensò cosi alla soluzione dell'innesto, riuscendo a salvare la specie europea qualitativamente di gran lunga superiore. Sfortunatamente la grande importazione di viti americane per combattere l'afide portò anche ad una massiccia produzione di vino scadente. Una volta scongiurata l'epidemia, in Italia si dovette imporre per legge, nel 1931, l'utilizzo di queste uve esclusivamente per soccorso o il consumo da tavola.

L'uva fragola, legale coltivarla?

Attualmente l'uva fragola si può coltivare solo per il consumo da tavola e familiare, con estensioni vitate stabilite per legge. Nel caso questi limiti venissero superati è d'obbligo estirpare le piante. Si possono produrre dei distillati ma non dei vini, a meno che non siano per uso familiare. Quindi il vino fragolino è illegale, in quanto solo dalla vitis vinifera può essere prodotta la bevanda denominata vino in etichetta. Il vino fragolino da vitis lambrusca deve quindi essere messo in commercio menzionando sulla bottiglia Bevanda a base di uva fragola e non vino.

La coltivazione

L'uva fragola può essere coltivata sia in terreni, delimitati legalmente, che in vaso, come avviene nella maggior parte dei casi. Nel terreno il sistema di allevamento adatto è a spalliera, da praticare in inverno, febbraio, con potature lunghe che lascino fino a cinque gemme per ramo. Sono piante arbustive che hanno comportamento rampicante e devono quindi essere aiutate con dei sostegni. Le esposizioni migliori sono a mezzombra, in quanto la pianta non soffre il freddo. Hanno una buona vigoria e adattabilità a tutti i terreni, da concimare in profondità con letame stallatico maturo o torba. Non hanno bisogno di essere irrigate, accontentandosi delle piogge e soffrendo molto i ristagni idrici. Il drenaggio è quindi essenziale.

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Domande frequenti

  • È legale produrre e vendere vino con uva Fragola?
    No, è fondamentale distinguere tra uso domestico e commerciale. Per legge italiana, la denominazione 'vino' può essere attribuita esclusivamente a prodotti derivanti da uve di Vitis Vinifera. L'uva Fragola appartiene alla specie Vitis Labrusca; pertanto, qualsiasi prodotto ottenuto da questa uva non può essere definito vino né tantomeno 'vino fragolino' in etichetta. Se destinato alla vendita, deve essere classificato come 'bevanda a base di uva'. La produzione di vino vero e proprio dall'uva Fragola è illegale e soggetta a sanzioni. Tuttavia, la produzione per autoconsumo familiare rimane consentita, pur restando esclusa dalla categoria giuridica del vino.
  • Quali sono le origini storiche dell'uva Fragola e perché è importante?
    L'uva Fragola, nota anche come Isabella o Uva Americana, ha origini nordamericane ed è una specie di Vitis Labrusca. La sua importanza storica risiede nel ruolo cruciale svolto durante la crisi della fillossera nell'Ottocento. Quando l'afide distrusse quasi interamente i vigneti europei di Vitis Vinifera, le viti americane, naturalmente immuni all'insetto, divennero essenziali. Inizialmente utilizzate come portinnesti per innestare le varietà europee, le uve americane stesse furono talvolta vinificate, portando però a vini di qualità inferiore. Dopo la salvaguardia della viticoltura europea, l'Italia regolamentò stricto sensu l'uso di queste uve, limitandone la coltivazione principalmente al consumo fresco o da tavola.
  • Come si coltiva correttamente l'uva Fragola in giardino?
    La coltivazione dell'uva Fragola è piuttosto semplice grazie alla sua elevata adattabilità. Può crescere sia in piena terra che in vaso. In giardino, il metodo di allevamento consigliato è a spalliera, poiché la pianta ha un comportamento rampicante e necessita di sostegni verticali. La potatura va effettuata in inverno, preferibilmente a febbraio, lasciando circa cinque gemme per ramo. La pianta predilige posizioni a mezz'ombra, tollerando bene il freddo. È essenziale garantire un ottimo drenaggio del suolo, poiché soffre fortemente i ristagni idrici. Non richiede irrigazioni frequenti, affidandosi spesso alle precipitazioni naturali, purché il terreno sia ben strutturato.
  • Che tipo di concimazione e cure richiede l'uva Fragola?
    L'uva Fragola mostra una buona vigoria vegetativa e si adatta a diversi tipi di terreno, purché questi siano adeguatamente nutriti. La concimazione principale dovrebbe avvenire in profondità, utilizzando letame stallatico maturo o torba, per fornire nutrienti organici sostenibili nel tempo. A differenza di molte altre varietà, non ha bisogno di irrigazioni costanti, contentandosi delle piogge, ma la cura più importante riguarda la gestione dell'acqua nel suolo: il drenaggio deve essere eccellente. I ristagni idrici sono pericolosi per le radici e possono causare marciumi. Mantenere il terreno ben aerato e ricco di sostanza organica garantisce una crescita sana e fruttificazione regolare.
  • Posso bere il 'vino fragolino' fatto in casa?
    Sì, puoi produrre e consumare autonomamente il cosiddetto 'vino fragolino' a casa tua, poiché la normativa italiana permette la produzione per uso strettamente personale e familiare. Tuttavia, è doveroso precisare che tecnicamente non si tratta di vino, ma di una fermentazione di uve Vitis Labrusca. Questo prodotto ha caratteristiche organolettiche diverse dai vini tradizionali, spesso con aromi intensi e talvolta sgradevoli (definiti 'foxiness') dovuti alla presenza di metil-antraniato. Mentre la vendita è vietata sotto la dicitura vino, il consumo privato è una tradizione consolidata, specialmente in alcune regioni, da apprezzare con moderazione.

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