Tappi dosatori

Tappi per vino

Tappi dosatori

I tappi dosatori sono stati creati per la tecnica di preparazione dei cocktails del free-style, che serve a velocizzare la preparazione senza per questo pregiudicare la qualità. Grazie ai tappi dosatori il barman sa sempre perfettamente la quantità di distillato dosata nel cocktail.

di Redazione

22 giugno 2012

I tappi dosatori

I tappi dosatori in metallo o in plastica, attualmente utilizzati erroneamente anche per il vino, furono in realtà inventati per i distillati, in America, e soprattutto per permettere la tecnica di preparazione dei cocktail free-style. Oggi vengono utilizzati nel servizio anche del vino ma principalmente dei distillati, anche nella mescita liscia, grazie alla comodità che rappresentano, visto che non lasciano la classica gocciolina e rendono possibile un dosaggio più preciso. Comunque il tappo dosatore per il vino non si usa mai in servizio corretto, soprattutto di vini pregiati. Essi infatti non sono eleganti e nemmeno utili. La troppa sicurezza inoltre potrebbe provocare movimenti bruschi, che con vini ad alte concentrazioni di depositi potrebbero farli finire nel bicchiere. Il tappo dosatore, di cui la migliore e più precisa è quella in metallo, ha veramente poco a che fare con i vini, ma anche con il liquore liscio, e appartiene invece alla storia dei cocktails.

Il free-style

Il free-style è una tecnica di preparazione dei cocktails inventata in America molti decenni fa per rispondere alle esigenze della clientela americano, generalmente molto attenta e conoscitrice del mondo dei cocktails. Con la diffusione del benessere infatti, dopo la seconda guerra mondiale, i cocktails uscirono dall'esclusività dei bar di lusso e degli alberghi dove furono inventati per aprirsi anche alla borghesia con normali disponibilità finanziarie. Questo fece si che in molti bars “normali”, si iniziarono a creare sempre più cocktails ma soprattutto con volumi quantitativi sempre più elevati. Il vecchio modo di fare cocktails quindi, nella calma e con la velocita da “hotel di lusso” non poteva piu andare bene, con clienti sempre in fila e in attesa. C'era la necessità di un sistema molto più veloce che però garantisse la stessa qualità dell'albergo e del grande barman classico. Ecco quindi che alcuni dei bartender più intraprendenti iniziarono a mettere a punto la tecnica del free-style, per offrire un servizio molto veloce e una qualità eccelsa. Con strumenti opportuni, i tappi dosatori, i bar condiments e le speed racks, si ridusse lo spazio necessario per stoccare in un solo metro quadro tutti i distillati utili a creare un cocktail. Il tappo dosatore invece offre la certezza del dosaggio nel cocktail e quindi del rispetto della ricetta originale e della qualità. Dalla maggior parte dei dosatori infatti esce 1 oncia al secondo di distillato, e quindi contando i secondi il barman sa esattamente quanto liquore ha versato nello shaker e nel bicchiere. Contemporaneamente poi venne perfezionato anche il Flair, tecnica di divertimento per i bar più movimentati.

Il Flair

Contrariamente a quanto si pensa, il giocare con le bottiglie non è definibile con la tecnica del Free-style, brevemente descritta sopra, ma con quella del Flair, che riguarda esclusivamente il gioco con le bottiglie lanciate in aria. La tecnica in realtà è molto antica ma esplose nell'immaginario collettivo con il free-style nei bar newyorchesi e soprattutto con il film Cocktail, con protagonista Tom Cruise. Sembra che a perfezionare e creare il flair odierno sia stato un famoso barman della metà dell'ottocento, Jerry Thomas che usava giocare con il “fuoco” incendiando i liquori per creare giochi per i clienti.

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Domande frequenti

  • È corretto utilizzare i tappi dosatori per servire il vino?
    No, l'utilizzo dei tappi dosatori per il vino è considerato errato, specialmente per i vini pregiati. Questi dispositivi, nati per i distillati, non offrono l'eleganza richiesta dal servizio vinicolo e possono risultare controproducenti. L'uso eccessivo della precisione meccanica può indurre il personale a movimenti bruschi durante la mescita, rischiando di sollevare i sedimenti presenti nelle bottiglie di vini strutturati e di rovinarne la limpidezza. Per il vino, la decantazione e il servizio tradizionale rimangono le pratiche corrette per preservare aromi e struttura.
  • Qual è l'origine storica e lo scopo principale dei tappi dosatori?
    I tappi dosatori sono stati inventati negli Stati Uniti per supportare la tecnica di preparazione dei cocktail chiamata 'free-style'. Questa metodologia nasceva dall'esigenza di velocizzare il servizio nei bar comuni, accessibili alla borghesia post-bellica, mantenendo la qualità tipica dei grandi hotel. Il dosatore garantisce che ogni cocktail rispetti fedelmente la ricetta originale, permettendo al barman di calcolare il volume esatto versato semplicemente contando i secondi, poiché la maggior parte dei dispositivi eroga circa un'oncia al secondo.
  • Perché i tappi dosatori sono preferiti per i distillati piuttosto che per altri liquidi?
    I tappi dosatori sono ideali per i distillati perché assicurano una precisione assoluta nel dosaggio, fondamentale per bilanciare i sapori forti degli alcolici nei cocktail. Inoltre, evitano il fastidioso fenomeno della 'gocciolina' residua sulla bocca della bottiglia, mantenendo il banco pulito. Sebbene possano essere usati per mescite lisce di liquori per comodità, la loro funzione primaria resta legata alla mixologia rapida e standardizzata, dove la ripetibilità del gusto è prioritaria rispetto alla variabilità naturale di altri prodotti.
  • Cosa distingue la tecnica del 'Flair' da quella del 'Free-style'?
    Mentre il free-style si concentra sull'efficienza e la precisione del dosaggio per preparare rapidamente cocktail di alta qualità, il Flair è una disciplina puramente spettacolare e performativa. Il Flair consiste nel maneggiare le bottiglie con abilità acrobatica, lanciandole in aria e ruotandole, creando un numero di intrattenimento per il cliente. Sebbene spesso associati, sono concetti diversi: il primo ottimizza il processo produttivo, il secondo mira allo spettacolo visivo, un'arte resa popolare da figure storiche come Jerry Thomas e successivamente dal cinema.
  • Quale materiale è consigliato per i tappi dosatori professionali?
    Tra i materiali disponibili, come plastica o metallo, quello in metallo è considerato la scelta migliore e più precisa per i tappi dosatori professionali. La robustezza e la lavorazione fine del metallo garantiscono una tenuta stagna superiore e una regolazione del flusso più costante nel tempo rispetto alla plastica, che può deformarsi o usurarsi più facilmente. Per un servizio ottimale nel settore della mixologia, dove la ripetibilità è chiave, il dosatore metallico assicura prestazioni superiori e maggiore durata.

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