risotto allo champagne

Champagne in cucina

Risotto allo champagne

Il risotto allo champagne è un piatto molto elegante, certamente non per tutti i giorni, che può però essere preparato per delle cene importanti in cui vorrete festeggiare qualcosa di particolare. Vi proponiamo due ricette semplicissime che arricchiranno la vostra tavola e colpiranno piacevolmente i vostri ospiti.

di Redazione

17 marzo 2012

Introduzione

Il risotto è un classico italiano, che come la pasta può essere cucinato con con tantissimi condimenti, sempre rispettando le sue linee generali di cottura che sono tipiche della nostra cucina, unici nel mondo dove vengono cucinati in modo del tutto diverso. Anche il risotto ha il suo vino preferito e questo sembra essere il vino effervescente e spumantizzato, che riesce ad armonizzarsi con questo cereale esaltandone le qualità e i gusti. È molto importante scegliere la giusta qualità per cucinare i risotti, fra la galassia di tipi diversi di riso che vengono coltivati in tutto il mondo, con cui si possono preparare i piatti più svariati, dai prodotti da forno ai dolci. Quelli coltivati in Italia sono logicamente i più adatti, quelli che hanno evoluto la nostra cucina nel tempo, fino ad ottenere quelle splendide ricette che vedono il risotto come un piatto invidiato e amato da tutti i popoli. Le migliori qualità di riso, che meglio si adattano a cucinare un risotto sono la Arboria e il Baldo. L'Arborio è quel riso comunissimo in Italia, con chicchi lunghi e grandi. Ha un alto contenuto di amidi, che lo rende il riso ideale la lunga cottura dei risotti. Il Baldo ha le stesse qualità del precedente ma un potere assorbente maggiore, ed è il riso adatto oltre che per i risotti, per le preparazioni in forno.

La ricetta del risotto allo champagne

Il risotto allo champagne prevede una preparazione molto semplice, e la lunghezza di questa preparazione è dovuta esclusivamente alla cottura lenta del riso. Prepararlo quindi è alla portata di tutti. Naturalmente si suggerisce, visti i prezzi abbastanza alti, di utilizzare uno champagne di media qualità, per influire positivamente sul piatto e anche nel portafogli. Fatevi suggerire un buon prodotto dalla vostra enoteca di fiducia. Munitevi quindi dei seguenti ingredienti per 4 persone: 50 cl di champagne 50 grammi di burro 1 piccola cipolla 50 cl di brodo vegetale 350 grammi di riso 100 grammi di parmigiano grattugiato Utilizzate un tegame antiaderente preferibilmente e dorate la cipolla tagliata finemente con 30 grammi di burro. Alzate la fiamma e mettete il riso per farlo tostare qualche secondo avendo cura di girarlo, e cominciate a versare tutto lo champagne che non avrete logicamente raffreddato in frigo (fate quindi attenzione al momento della stappatura) e dopo 1 minuto abbassate la fiamma appena al di sopra del minimo. Aggiungete con il mestolo il brodo molto caldo, come fate di solito quando preparate i risotti e attendete i minuti di cottura indicati sulla confezione del riso, avendo cura di girarlo in continuazione e non farlo attaccare. Appena spento il fuoco mettete i restanti venti grammi di burro e fate mantecare bene il risotto, girandolo con il cucchiaio di legno. Quindi aggiungete il parmigiano e servite caldo. Come vino di accompagnamento scegliete sempre uno champagne facendovi consigliare dalla vostra enoteca di zona.

Risotto allo champagne e scampi

Anche questa è una ricetta molto semplice, anche se economicamente ancora piu dispendiosa della precedente. Si consiglia quindi di prepararla per le grandi occasioni importanti, per festeggiare un evento della vostra vita. Gli ingredienti di cui avrete bisogno per 4 persone sono: 50 cl di brodo vegetale 1 spicchio d'aglio 2 scalogno 1 ciuffo di prezzemolo 80 grammi di burro 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva 330 grammi di riso per risotti 1 bottiglia di champagne 12 scampi 25 cl di brandy sale pepe bianco Dovrete innanzitutto preparare la salsina degli scampi con le carcasse. Staccate quindi la testa degli scampi ed eliminate l'intestino, quel filo nero che corre dalla testa lungo il corpo all'interno del crostaceo. Con le forbici aprite la corazza in modo da poter estrarre il più intero possibile il corpo molle e bianco. In un tegame con 3 cucchiai di olio caldo ponete a rosolare le carcasse, aggiungete dunque 1 scalogno tritato e il brandy che dovrete far fiammeggiare. Una volta consumato il brandy versate un bicchiere di champagne, fate evaporare e aggiungete un bicchiere di acqua calda. Coprite e continuate per 10 minuti con la fiamma al minimo. Una volta pronto filtrate per eliminare le carcasse e mettete da parte. Ora in un altro tegame fate dorare 1 scalogno tritato con 50 grammi di burro, e a fiamma alta fate tostare il riso per 3 o 4 minuti, quindi abbassate la fiamma. Iniziate quindi ad aggiungere lo champagne lentamente fino a terminare la bottiglia, chiaramente lo champagne non dovrà essere freddo. Ora aggiungete il brodo preparato con le carcasse e continuate la cottura, aiutandovi in caso con il brodo vegetale per non seccare il risotto e salando leggermente. Calcolando i tempi di cottura dovrete ora cuocere gli scampi facendo terminare la cottura pochi minuti prima del riso. In un tegame antiaderente dovrete nello stesso tempo preparare gli scampi, dorando l'aglio schiacciato, che poi toglierete. Una volta dorato unite gli scampi tagliati a pezzi e fate cuocere per 2 minuti. Spegnete, aggiungete il pepe e quindi unite gli scampi al riso al dente. Spegnete anche il riso e mantecate con il burro avanzato. Servite con piatti ben caldi guarnendo il riso con ciuffi di prezzemolo e una spruzzata leggera di pepe bianco.

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Domande frequenti

  • Quale varietà di riso è consigliata per preparare un risotto perfetto?
    Per ottenere un risotto dalla consistenza cremosa e perfetta, è fondamentale scegliere varietà di riso a medio-lunga maturazione ricche di amilopectina, come l'Arborio, il Carnaroli o il Baldo. L'Arborio è il più comune e diffuso, caratterizzato da chicchi grandi e tondi che rilasciano molto amido durante la cottura, garantendo quella tipica crema avvolgente. Il Baldo, invece, offre un potere assorbente superiore e mantiene una buona tenacia al dente, risultando eccellente anche per preparazioni al forno. Evitate assolutamente i risi a granello lungo o quelli precotti, poiché non assorbono correttamente i liquidi e non sviluppano la struttura necessaria per un piatto tradizionale di successo.
  • Lo champagne deve essere freddo o caldo quando viene aggiunto al riso?
    Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, lo champagne non va mai utilizzato ghiacciato dal frigorifero quando si procede alla fase di sfumatura. Il liquido dovrebbe essere a temperatura ambiente o comunque tiepido. Aggiungere bevande gassate fredde al riso caldo interromperebbe bruscamente il processo di cottura e tostatura, abbassando troppo la temperatura della padella e rendendo difficile l'emulsione dell'amido. Inoltre, lo champagne a temperatura ambiente perde rapidamente le bolle aggressive, permettendo al vino di integrarsi meglio con il riso senza creare shock termici. Assicurati solo di stapparne una bottiglia di qualità media, sufficiente a dare carattere al piatto senza sprechi eccessivi.
  • Come si prepara il brodo aromatizzato alle carcasse di scampo per il risotto?
    Per realizzare un brodo dal sapore intenso e marino, utilizza le teste e i gusci degli scampi dopo averli puliti. Rosola queste carcasse in padella con un po' d'olio, aggiungi scalogno tritato e una dose di brandy; lascia evaporare l'alcol facendo fiammeggiare brevemente il composto. A questo punto, versa un bicchiere di champagne e un bicchiere di acqua calda, copri e lascia sobbollire a fuoco minimo per circa dieci minuti. Questo passaggio estrae tutti i sapori e gli aromi dal guscio. Infine, filtra accuratamente il liquido attraverso un colino a maglie sottili per rimuovere residui solidi, ottenendo un concentrato profumato da usare come base per la cottura del riso.
  • Qual è il segreto per mantenere gli scampi teneri e non stopposi?
    La chiave per non rovinare gli scampi è gestire attentamente i tempi di cottura, poiché questi crostacei cuociono molto velocemente. Se lasciati sul fuoco troppo a lungo, diventano gommosi e stopposi. La tecnica migliore prevede di cuocerli separatamente dal riso principale: soffriggi velocemente aglio e scalogno, aggiungi gli scampi già puliti e tagliali a pezzi, cuocendoli per soli due minuti. Spegni immediatamente il fuoco, aggiusta di pepe e uniscili al risotto solo negli ultimi istanti, quando il riso è ormai cotto ma ancora al dente. Il calore residuo della mantecatura basterà a finirli delicatamente, preservando la loro dolcezza e succosità.
  • È necessario usare champagne costoso per cucinare?
    Non è affatto necessario acquistare champagne di fascia alta o vintage per cucinare. Poiché il vino subirà un processo di riduzione e cottura, molte delle note aromatiche più delicate andranno perse, mentre i sapori si concentreranno. Un champagne brut di media gamma, fresco e vivace, è perfettamente adeguato per donare acidità e leggerezza al piatto senza appesantirlo. L'importante è evitare vini difettosi o ossidati. Investire nella qualità del riso, nel burro per la mantecatura e nel parmigiano reggiano farà una differenza molto più significativa sul risultato finale rispetto al prezzo della bottiglia di champagne utilizzata per la sfumatura.

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