Il branzino

Curiosità champagne

Gli abbinamenti

Gli champagne riescono a trovare molti abbinamenti, anche inusuali a volte per dei vini effervescenti, grazie alla loro splendida aromaticità e ai gusti generalmente molto secchi. A volte si possono abbinare anche con piatti che nulla hanno a che vedere con la cucina francese, come l'anatra alla pechinese. I grandi abbinamenti sono con i crostacei, ma si possono abbianre anche selvaggina e carni rosse in molti casi.

di Redazione

27 gennaio 2012

Lo Champagne

Lo Champagne è un vino effervescente che per caratteristiche può abbinarsi non solo a molti piatti, ma anche a tante celebrazioni, sia da solo che come cocktail. Le sue tipologie variano dall'extra secco al dolce, anche se quest'ultimo è prodotto in misura molto limitata e raramente reperibile. Essendo dei vini generalmente molto secchi, gli Champagne possono avere molti abbinamenti durante il pasto, ed essere associati sia al pesce che alla carne. D'altra parte lo Champagne si è modificato nel tempo proprio per assecondare soprattutto le richieste inglesi, ai primi del novecento era il mercato principale, che desideravano un vino che potesse accompagnare tutto il pasto. Da vino dolce, stappato solo per celebrare degli avvenimenti, durante l'ottocento lo Champagne è stato vinificato sempre più secco, fino a divenire quasi esclusivamente brut.

Gli abbinamenti di alcune grandi maison

Tra le grandi cantine che popolano la Champagne, Michel Arnould ha un ottima reputazione, e i suoi demi-sec trovano ottimi abbinamenti sia con la tarte-tatin che con il branzino al finocchio. Di eccellente qualità anche Beaumont des Crayères, una cooperativa che raccoglie oltre duecento soci, che produce un ottima Cuvee Rhserve Brut fruttata e speziata di Pinot Meunier da abbinare alla faraona arrosto. Per un grande Champagne come il Brut Rosé di Albert Beerens, fruttato con una buona percentuale di Chardonnay, l'abbinamento ideale è l'aragosta alla griglia, se si vuole abbinare l'effervescenza del vino al crostaceo. Con il grande Billecart Salmon di ottimo Chardonnay invece, l'abbinamento consigliato è il formaggio Beaufort, con il gusto deciso che ben esalta la speciale tecnica di vinificazione della casa. Bollinger invece con la sua Special Cuvée offre un ottimo aperitivo. Per i pasti invece si può optare per l'abbinamento Grande Année e brasato di bue. Un altro abbinamento aristocratico lo offre Gosset, che abbina la sua Grande Réserve al fagiano alla pernice arrosto. L'altro grande, Ruinart, abbina il suo champagne alle aragostine arrosto con la salsa di vaniglia. Per Taittinger invece, salmone con salsa alle erbe.

Altri abbinamenti

Ma lo Champagne trova anche abbinamenti diversi e apparentemente azzardati, come con Bouzy, che può essere abbinato con il pesce grigliato e i formaggi, ma anche con la pasta alla panna. Per il Rosé di Deutz invece si preferiscono le conchiglie o il Coulibiac di salmone, mentre per il Grande Réserve Rosé di Daniel Dumont si sceglie il maiale alla szechwan. Gatinois Réserve trova un ottimo abbinamento con il pollo alla crema, e Moutardier con l'anatra alla pechinese, altro piatto non tradizionalmente da Champagne.

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Domande frequenti

  • È vero che lo Champagne può essere abbinato anche a piatti di cucina asiatica o non francese?
    Assolutamente sì, nonostante la forte associazione con la cucina francese, lo Champagne si dimostra sorprendentemente versatile. Grazie alla sua acidità vivace e alla struttura complessa, riesce a bilanciare sapori intensi e spezie tipiche di altre cucine. Ad esempio, l’anatra alla pechinese, un piatto cinese dal sapore ricco e leggermente dolce, trova nell’effervescente francese un contrasto perfetto che pulisce il palato. Anche piatti come il maiale alla szechwan, caratterizzato da note piccanti e salse complesse, possono essere accompagnati con successo da uno Champagne Rosé, dimostrando che i confini gastronomici sono spesso più fluidi di quanto si pensi.
  • Quale Champagne scegliere per accompagnare i crostacei come aragoste e gamberi?
    I crostacei rappresentano uno degli abbinamenti classici e più eleganti per lo Champagne. La delicatezza della carne del crostaceo richiede un vino che non la copra, ma che ne esalti la dolcezza naturale attraverso la sua mineralità e freschezza. Un Brut Rosé, come quello di Albert Beerens, ricco di frutta rossa e con una buona presenza di Chardonnay, è ideale per un’aragosta alla griglia, poiché l’effervescenza taglia la ricchezza del burro o delle cotture elaborate. Allo stesso modo, Champagne a base prevalentemente di Chardonnay, come quelli di Billecart-Salmon, creano un connubio armonioso con le aragostine arrosto, specialmente se accompagnate da salse delicate come quella alla vaniglia.
  • Come cambia l’abbinamento in base al livello di zuccheri residui dello Champagne?
    La scelta dello Champagne dipende fortemente dal suo dosaggio, ovvero dalla quantità di zucchero aggiunta. Gli Champagne Extra Dry o Brut, che sono i più comuni e secchi, si adattano perfettamente a pietanze salate, dal pesce alle carni bianche e rosse. Al contrario, le versioni Demi-Sec, più dolci, trovano la loro massima espressione con i dessert. Un classico esempio è l’accoppiata tra uno Champagne Demi-Sec e la Tarte-Tatin, dove la dolcezza del caramello e delle mele viene bilanciata dall’acidità del vino. Questo principio permette di guidare il palatore attraverso tutto il pasto, iniziando con secchezze per i primi e passando a dolcezze per i finali.
  • Si può bere Champagne con formaggi stagionati o carni rosse?
    Certamente, e spesso questi abbinamenti rivelano aspetti inaspettati del vino. Per i formaggi stagionati e dal gusto deciso, come il Beaufort, uno Champagne di alta qualità, come il Billecart-Salmon, riesce a reggere l’intensità aromatica senza risultare invadente. La complessità del formaggio interagisce con i sentori tostati e lievitati del vino. Per quanto riguarda le carni rosse, piatti robusti come il brasato di bue trovano un compagno eccellente nello Champagne Grande Année di Bollinger. La struttura tannica e la potenza del brasato vengono levigate dall’effervescenza fine e dai frutti maturi del vino, creando un equilibrio sofisticato e soddisfacente.
  • Quali sono gli abbinamenti consigliati per i piatti di pesce e pollame?
    Per il pesce, la versatilità dello Champagne è ampia. Un pesce grigliato, come quello suggerito per il Bouzy, beneficia della struttura del vino che contrasta la cottura ad alta temperatura. Il salmone, sia fresco che affumicato, si sposa bene con Champagne frizzanti e fruttati; ad esempio, il Taittinger accompagna magnificamente il salmone con salsa alle erbe, mentre il Rosé di Deutz è ideale per conchiglie o il Coulibiac di salmone. Per il pollame, piatti come il pollo alla crema trovano riscontro nel Gatinois Réserve, mentre la faraona arrosto si abbina divinamente con un Cuvee Riserve Brut di Beaumont des Crayères, dove i note speziate del Pinot Meunier integrano le erbe aromatiche della carne.

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