Aglianico del Vulture DOC e DOCG
L'Aglianico nasce dalla vinificazione dell'omonimo vitigno, di origine antichissima, che viene coltivato alle pendici del Monte Vulture in provincia di Potenza. Il termine "Aglianico" deriva forse da una storpiatura di "ellenico". L' "Aglianico del Vulture DOC" è sottoposto a invecchiamento per almeno 3 anni (5 per la varietà Riserva) e ha gradazione alcolica da 11,5 a 13 gradi. Il colore è un rubino che tende ai riflessi arancioni con l'invecchiamento, il profumo ha sentore di fragola. E' adatto ad accompagnare carni e arrosti. Da alcuni vigneti del Vulture si ricava anche l' "Aglianico del Vulture Superiore DOCG": i vigneti devono trovarsi a un'altitudine compresa fra i 200 e i 700 metri, il vino deve essere invecchiato in botti di legno per 3 anni, la gradazione alcolica è di 13,5 gradi. E' un vino che si accompagna agli arrosti di carni bianche e rosse, pollame o selvaggina.
La zona vinicola di Matera
Tra i vini della Basilicata vi sono tre tipologie di rossi prodotti nel territorio che va dallo Ionio alle Murge, noti come "Matera DOC": il "Matera Primitivo DOC", prodotto con vitigni Primitivo, viene invecchiato per 12 mesi. Il colore è rosso rubino, che tende al granato con l'invecchiamento, con profumo intenso e persistente. La gradazione minima è di 13 gradi. Il "Matera Moro DOC" si produce con vitigni Cabernet Sauvignon, Primitivo e Merlot. E' sottoposto a invecchiamento per 12 mesi, presenta un colore rosso rubino e un profumo intenso, con sentore erbaceo. La gradazione minima è di 12 gradi. Il "Matera Rosso DOC" è prodotto da vitigni Sangiovese, Aglianico e Primitivo. E' invecchiato per 12 mesi, ha un colore rubino e profumo fruttato, la gradazione minima è di 12 gradi. Tutti questi vini si accompagnano alle carni e agli arrosti, serviti fra i 16 e i 18 gradi.
I vini della valle dell'Agri
Lungo il corso del fiume Agri si trovano due zone distinte di produzione vinicola. Tra i comuni di Viggiano, Grumento Nova e Moliterno, si produce il "Terre dell'Alta Val D'Agri Rosso DOC". Vinificato dai vitigni Merlot e Cabernet Sauvignon, è sottoposto a un anno d'invecchiamento (2 anni per la varietà Riserva). Ha una gradazione di 12 gradi (12,5 per il Rosso Riserva), con un colore che è rosso tendente al granato e un odore fruttato. Si accompagna ai primi con sughi di carne o funghi, carni e formaggi. Più a valle vi è la zona di produzione del "Grottino di Roccanova Rosso DOC". Vinificato dai vitigni di Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Malvasia Nera di Basilicata e Montepulciano, ha un colore rubino che nella varietà "Riserva" tende al granato e una gradazione di 12 gradi (13 nella varietà "Riserva"). Si accompagna a verdure e carni.
Altri vini della Basilicata
Oltre ai rossi DOC che abbiamo citato, vengono prodotti in questa regione anche altri vini con denominazione IGT. Si tratta del "Basilicata Rosso", prodotto nell'intero territorio regionale, e del "Grottino di Roccanova Rosso", del quale abbiamo già descritto precedentemente le caratteristiche, con la differenza che il vino IGT è prodotto in provincia di Potenza, ma al di fuori del territorio originario del Grottino. Del Basilicata Rosso esistono le varianti tranquillo, novello, frizzante. Viene prodotto da vitigni coltivati all'interno della regione. Il tipo d'uva indicato nell'etichetta concorre alla vinificazione per un valore base dell' 85%. La gradazione minima è di 11 gradi per il tranquillo e il novello, mentre scende a 10,5 nella varietà frizzante. Essendovi numerosi tipi di vitigno impiegati, il colore, il sapore e l'abbinamento sono diversi.
Domande frequenti
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Quali sono le differenze principali tra l'Aglianico del Vulture DOC e la versione Superiore DOCG?La distinzione fondamentale risiede nei requisiti di qualità e zonizzazione. L'Aglianico del Vulture Superiore DOCG richiede che i vigneti siano situati a un'altitudine specifica, compresa tra i 200 e i 700 metri, un criterio non imposto nella versione DOC standard. Inoltre, il Superiore DOCG presenta una gradazione alcolica più elevata, fissata a 13,5 gradi, rispetto ai 11,5-13 gradi della DOC. Entrambi subiscono un invecchiamento minimo di 3 anni, ma il Superiore è destinato a un pubblico che cerca maggiore struttura e complessità, abbinandosi perfettamente a carni bianche e rosse, pollame e selvaggina.
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Come si classificano i vini Rossi della zona di Matera e quali vitigni utilizzano?Nella zona di Matera esistono tre tipologie principali di rossi DOC, ognuna con un profilo varietale distinto. Il Matera Primitivo DOC è monovitigno, realizzato esclusivamente con uve Primitivo e invecchiato 12 mesi. Il Matera Moro DOC è un blend che combina Cabernet Sauvignon, Primitivo e Merlot, offrendo note erbacee. Infine, il Matera Rosso DOC è assemblato da Sangiovese, Aglianico e Primitivo. Tutti presentano un invecchiamento di 12 mesi e gradazioni minime che vanno da 12 a 13 gradi, consigliati per accompagnare carni e arrosti a una temperatura di servizio ideale tra i 16 e i 18 gradi.
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Cosa distingue il Grottino di Roccanova Rosso DOC dalle altre produzioni della valle dell'Agri?Il Grottino di Roccanova Rosso DOC si differenzia per la sua composizione varietale unica e la sua collocazione geografica precisa lungo il fiume Agri. A differenza del Terre dell'Alta Val D'Agri, che usa prevalentemente Merlot e Cabernet Sauvignon, il Grottino impiega un blend complesso di Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Malvasia Nera di Basilicata e Montepulciano. Questo conferisce al vino un carattere specifico, con un colore rubino che tende al granato nelle annate Riserva. La versione Riserva raggiunge i 13 gradi alcolici, mentre quella normale ne ha 12, abbinandosi idealmente a verdure e carni.
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Quali caratteristiche hanno i vini Basilicata Rosso IGT e le loro varianti?I vini Basilicata Rosso IGT offrono grande flessibilità produttiva, essendo prodotti in tutto il territorio regionale. Possono presentarsi in tre versioni: tranquillo, novello e frizzante. Le regole impongono che almeno l'85% delle uve in etichetta sia effettivamente presente nel vino. La gradazione alcolica varia in base allo stile: 11 gradi per il tranquillo e il novello, mentre scende a 10,5 gradi per la versione frizzante. Poiché possono utilizzare numerosi vitigni, il profilo sensoriale cambia notevolmente, permettendo abbinamenti diversificati a seconda della selezione delle uve e del metodo di vinificazione scelto.
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Quali sono gli abbinamenti gastronomici consigliati per l'Aglianico del Vulture?L'Aglianico del Vulture, grazie alla sua struttura tannica e alla sua acidità vivace, si presta eccellentemente a piatti robusti. La versione DOC, con i suoi sentori di fragola e il colore rubino che vira verso l'aranciato con l'invecchiamento, è perfetta per accompagnare carni rosse e arrosti tradizionali. Per la versione Superiore DOCG, più strutturata e alcolica (13,5 gradi), si consiglia di elevare la complessità del pasto: è ideale con arrosti di carni bianche e rosse, pollame cotto al forno o selvaggina da piuma e da pelo. Questi abbinamenti permettono al vino di esprimere appieno il suo potenziale aromatico e di bilanciare la sapidità dei piatti.





