Vinook.it · guide e consigli pratici
Uva e Vitigni · Curiosità uva

Proprietà uva

Aggiornato il 22 marzo 20123 capitoli5 domande frequenti
Mangiare uva fa bene

Le proprietà dell'uva

L'uva, come tutti frutti e i vegetali, è un alimento essenziale all'uomo, per i suoi contenuti nutrienti e salutari per il corpo. Molte delle proprietà dell'uva si riflettono anche nel vino con cui viene prodotta, e quindi anche il vino, seppur non in modo completo per effetto dei processi di trasformazione che lo riguardano, ha delle proprietà specifiche. Il consumo di uva da tavola combatte numerose patologie, come l'anemia, l'artrite, i problemi circolatori, l'invecchiamento e le patologie della pelle, la gotta, l'uricemia, oltre ad avere proprietà lassative e antitumorali. Una alimentazione sana è molto importante per mantenere il nostro corpo in salute ed essere al riparo dall'attacco delle malattie che, soprattutto nello stile di vita moderno, preferiscono i corpi con squilibri organici, spesso dovuti proprio all'inosservanza dei principi alimentari basilari. Come tutti i frutti e vegetali, anche l'uva contribuisce a fornire al corpo quegli elementi indispensabili al corpo per mantenere le sue difese immunitarie a livelli molto alti. Più fresco è l'alimento più elementi fornirà al corpo senza le modificazioni che spesso l'industria alimentare apporta ai suoi prodotti.

Le nuove ricerche

Consumare cibo fresco e soprattutto vegetale, consente di riallinearsi all'armonia della nature e della terra, come un unico sistema biologico naturale e sano. Recenti scoperte stanno aprendo il campo a nuove scienze nutrizionali, che vedono il coinvolgimento anche di altri elementi, oltre a quelli chimici, che contribuiscono a un corretto nutrimento del corpo. Si tratta delle recenti ricerche sulle comunicazioni fra cellule a livello elettromagnetico, e non solo chimico. Queste ricerche sono ancora allo stadio primordiale, ma hanno già accertato che sia il DNA, che le cellule, comprese quelle del cervello, comunicano tra loro a livello chimico solo per il 5 per cento, mentre il restante 95 per cento è affidato alla forza dei campi elettromagnetici a bassissima intensità. Queste ricerche non riguardano solo l'uomo, ma anche tutti gli esseri viventi, animali e vegetali, del sistema terra. A questo riguardo sono molti già i viticoltori che si stanno riferendo sempre più all'agricoltura ancestrale, in cui si tiene conto dello stato di salute delle vigne anche a livello frequenziale e vibrazionale. Se agli scettici queste considerazioni possono apparire ridicole, molte ricerche serie stanno invece indirizzando i propri sforzi proprio allo studio degli elementi elettromagnetici che influenzerebbero la natura, comprese le diverse frequenze a cui lavorano le piante. Quindi oltre alla ricerca chimica sugli elementi benefici contenuti nei frutti, la scienza inizia a considerare anche altri campi di ricerca, dando la base scientifica all'agricoltura ancestrale per migliorare ancor di più le qualità benefiche dei prodotti della natura.

Gli elementi benefici contenuti nell'uva e l'ampeloterapia

Intanto che la nuova scienza che studia questi campi ancora ignoti, faccia i suoi primi progressi pratici, possiamo riferirci alle certezze che ormai la chimica ci ha fornito nel corso del novecento. Abbiamo visto alcune delle patologie che si possono combattere con il consumo di uva. Gli elementi chimici che contribuiscono alla lotta a queste patologie sono molteplici. Innanzitutto l'uva è ricca di zuccheri semplici, essenziali motori del cervello come il glucosio, assolutamente benefici al contrario degli zuccheri complessi e composti dell'industria dolciaria alimentare che risultano addirittura dannosi per la salute. Poi è ricca di moltissimi sali minerali assorbiti dal terreno, come potassio, sempre essenziale per il funzionamento del cervello, come il fosforo anch'esso importante per la materia grigia, il ferro, essenziale alla muscolatura, il manganese, lo iodio, coadiuvante della tiroidi, il magnesio, le vitamine A, B e C. Naturalmente non bisogna esagerare per non incorrere in problemi di acidità e perdita di appetito, in quanto l'alimentazione deve essere sempre equilibrata e sana. I nutrizionisti hanno messo a punto anche una cura tutta basata sull'uva: l'ampeloterapia, da utilizzare sotto stretto controllo medico. L'ampeloterapia prevede l'impiego dell'uva da vino, la più ricca di elementi benefici, sia fresca che come decotto, come unico alimento giornaliero per la disintossicazione del corpo dalle tossine. Si consiglia di utilizzare solo uva appena raccolta, possibilmente biologica, per lo stretto periodo della vendemmia, generalmente massimo tre settimane. Gradualmente si dovrebbe iniziare a consumare mezzo chilo di uva al giorno fino a passare a due chili e mezzo, se non si hanno problemi di acidità. Nel caso si può coadiuvare l'alimentazione con delle tisane per ristabilire la giusta acidità dello stomaco. Una settimana dovrebbe bastare a ripulire il corpo e a ringiovanirlo. Comunque non si devono superare le tre settimane prima menzionate. L'uva può essere poi implementata alla dieta normale per il mantenimento della terapia, ma non deve rappresentare il solo alimento. Si possono utilizzare decotti di uva fresca. Un altro utilizzo consigliato è per combattere l'herpes semplice, applicando direttamente sul labbro del succo di uva fresca. Oggi si producono anche oli essenziali per la cura della pelle a base di uva, che grazie alle vitamine, curano e abbelliscono la pelle.

Domande frequenti

  • Cos'è l'ampeloterapia e quali sono le regole fondamentali per seguirla?
    L'ampeloterapia è una terapia disintossicante basata esclusivamente sul consumo di uva, preferibilmente da vino e biologica, durante il breve periodo della vendemmia. Per praticarla correttamente, si inizia gradualmente con mezzo chilo di uva al giorno, aumentando progressivamente fino a due chili e mezzo, sempre sotto controllo medico. La durata massima non deve superare le tre settimane. È fondamentale monitorare eventuali segni di acidità gastrica; in tal caso, si consiglia di integrare la dieta con tisane rinfrescanti. Al termine del ciclo, l'uva può rientrare nella normale alimentazione per il mantenimento, ma non deve mai sostituire completamente gli altri cibi.
  • Quali sono i principali nutrienti presenti nell'uva e perché sono importanti?
    L'uva è un concentrato di sostanze nutritive essenziali. Contiene zuccheri semplici come il glucosio, fonte immediata di energia per il cervello, a differenza degli zuccheri industriali complessi. È ricca di sali minerali vitali: potassio e fosforo supportano la funzione cerebrale, il ferro aiuta la muscolatura, il manganese e lo iodio regolano la tiroide, mentre il magnesio contribuisce al benessere generale. Inoltre, fornisce vitamine A, B e C, fondamentali per il sistema immunitario. Questi elementi, assorbiti direttamente dal terreno, rendono l'uva fresca un alimento superiore rispetto a quelli trasformati industrialmente.
  • In quali casi specifici può essere utile applicare il succo d'uva sulla pelle?
    Oltre al consumo interno, il succo di uva fresca trova applicazione topica per la cura della pelle. Un uso specifico e consigliato riguarda la gestione dell'herpes simplex: applicare direttamente il succo sul labbro colpito può aiutare a contrastare le lesioni. Inoltre, l'uva è alla base di oli essenziali e cosmetici ricchi di vitamine, utilizzati per curare e abbellire la cute, sfruttando le proprietà antiossidanti e nutrienti dei suoi componenti naturali. Questo dimostra come l'uva offra benefici sia interni che esterni, agendo come un vero e proprio rimedio naturale multifunzionale.
  • Come influisce la ricerca sui campi elettromagnetici sulla viticoltura moderna?
    Recenti studi suggeriscono che le cellule, incluse quelle vegetali, comunichino principalmente tramite campi elettromagnetici a bassa intensità piuttosto che solo tramite vie chimiche. Questa scoperta sta portando i viticoltori a rivalutare pratiche agricole ancestrali, considerando lo stato di salute delle vigne anche a livello vibrazionale e frequenziale. Non si guarda più solo alla chimica del suolo, ma si cerca di armonizzare la pianta con l'ambiente terrestre attraverso questi segnali energetici. Sebbene la ricerca sia ancora in fase iniziale, questa prospettiva offre una base scientifica emergente per metodi di coltivazione che mirano a potenziare le qualità benefiche dei prodotti naturali.
  • Quali patologie possono essere combattute o prevenute con il consumo regolare di uva?
    Il consumo abituale di uva da tavola agisce come presidio contro diverse condizioni patologiche. Grazie alle sue proprietà lassative, antitumorali e antiossidanti, aiuta a contrastare l'anemia, i problemi circolatori e l'invecchiamento cellulare. È inoltre efficace contro l'artrite, la gotta e l'uricemia, riducendo l'accumulo di acido urico. Contribuendo a mantenere alte le difese immunitarie, protegge il corpo dagli attacchi di malattie legate a stili di vita moderni e squilibri alimentari. L'uva fresca, essendo priva delle alterazioni industriali, garantisce il massimo apporto di questi elementi protettivi per la salute generale.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche