Champagne Roederer

La storia

Louis Roederer è una delle grandi marche della Champagne, e attualmente il suo Cristal è forse il più ricercato.

Come molti grandi marche Roederer fu fondata agli inizi dell'ottocento, esattamente nel 1827 dall'alsaziano Louis Roederer, che inizialmente lavorò nell'azienda vinicola di suo zio, che ereditò alla sua morte, dando via libera così ad una cantina a suo nome.

Roederer si mostrò subito un abile stratega commerciale, soprattutto per il mercato estero, tanto che quando morì nel 1870 l'azienda era la terza della Champagne nelle esportazioni per gli Stati Uniti e aveva lanciato il suo guanto di sfida a Veuve Clicquot per la conquista della Russia.

E proprio per questo mercato e su richiesta della corte reale russa che la Roederer elaborò il Cristal.

La Russia era conquistata ma la storia avrebbe avuto il suo epilogo nel 1917, con la Rivoluzione Russa, che spazzò via le ambizioni di tutta la Champagne verso questa nazione, ormai avara di soddisfazioni.

Come molte aziende che avevano puntato molto sul mercato russo, anche la Roederer subì un forte ridimensionamento nel profitto, ma le fortune della famiglia furono risollevate dall'ennesima vedova tutta di ferro che, come alla Clicquot e in altre cantine, seppe gestire magistralmente la situazione e portare l'azienda ai fasti passati. La tattica commerciale di Camille Orly-Roederer era incentrata sullo sport equestre. Quando voleva inserirsi in un paese, la Roederer iscriveva uno dei suoi cavalli da trotto alla migliore corsa della nazione e cominciava a tessere le sue relazioni commerciali. Sempre Camille acquistò inoltre altri terreni che permisero di aumentare la produzione di vino. Dopo 42 anni di gestione ininterrotta dal 1932, la vedova Roederer morì e nel 1975 la figlia Claude Rouzaud prese le redini delle operazioni. Oggi alla guida di Roederer c'è il nipote, affermato enologo, Jean-Claude.

Albero

Champagne Louis Roederer Brut Premier 0,75 lt.

Prezzo: in offerta su Amazon a: 49,28€
(Risparmi 0,14€)


L'azienda oggi

Il VintageOggi la Roederer possiede 180 ettari di vigneti che le garantiscono l'autosufficienza per la produzione. L'ottimo stato di salute finanziaria e l'accorta gestione fanno oggi della Roederer una delle migliori aziende.

L'impronta perfezionista di Jean-Claude si riflette sui vini. Il direttore ha ridotto la produzione in favore della qualita, in modo che le uve abbiano una resa migliore e siano sufficienti. Roederer infatti ritiene qualitativamente sconveniente acquistare le uve da terzi, e il 70% proviene dalle proprietà aziendali. I vigneti sono in ottima posizione, con il 98% di essi classificati come cru.

La vinificazione avviene in acciaio, mentre la maturazione in foudres di quercia per dare allo champagne quell'inconfondibile tocco di miele vanigliato.


  • tappo che scoppia Ci sono bottiglie diverse da tutte le altre, in maniera profonda e completa; bottiglie che più che un vino contengono un modo di essere, un’icona, una tradizione. Ci sono vini e vini, spumanti e spuma...
  • Dom Perignon Se siete appassionati di champagne e, in generale, di enologia, vi si drizzeranno le orecchie all’ascolto di questi anni: 1985, 1988, 1988, 1990 e 1995. Non stiamo dando i numeri, ma semplicemente par...
  • brindisi champagne Lo Champagne, nonostante sia considerato un vino esclusivo e molto costoso, viene utilizzato non così raramente in diverse ricette. Si tratta di ricette non da tutti i giorni, che hanno qualcosa di sp...
  • vini Nei precedenti articoli si è trattato il tema degli abbinamenti tra vini e cibo. A questo punto può essere utile fare un riassunto. Il principio di base che si deve sempre tenere a mente è che i piatt...

CHAMPAGNE CRISTAL BRUT 2009 Millesimato LOUIS ROEDERER astucciato

Prezzo: in offerta su Amazon a: 164€


Champagne Roederer: I vini

Oltre al famosissimo Cristal, a cui è dedicato un articolo, la Roederer produce tra i migliori champagnes che si possano degustare.

Il Brut Premier è tra i migliori della sua categoria, i non millesimati, con un dominte sapore di frutti rossi per l'impiego del 66 per cento di Pinot Noir. Anche questo vino ha forti sentori vanigliati derivanti dal legno. Ottimo anche il millesimato, ancora più caratterizzato dal Pinot. Elegantissimo il Rosé, sempre dal Pinot Noir con l'estratto ottenuto con il metodo tradizionale.



COMMENTI SULL' ARTICOLO