Champagne Heidsieck

Le tre cantine Heidsieck

Sono tre le cantine che portano il nome Heidsieck, ognuna indipendente dall'altra e con una sua storia. Charles Heidsieck è certamente la migliore, per qualità, mentre la Heidsieck Monopole e la Piper Heidsieck badano più al fatturato. Oggi anche la Piper-Heidsieck fa parte del gruppo Rémy-Martin come la Charles Heidsieck, e inizia a condividere le conoscenze con notevole miglioramento della qualità.

Charles Heidsieck

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Charles Heidsieck

Piper HeidsieckL'azienda Charles Heidsieck è oggi tra le più prestigiose case vinicole della Champagne, con un successo che raggiunge anche gli Stati Uniti, dove la cantina è presente fin dalla metà dell'ottocento.

Infatti la maison Charkles Heidsieck fu fondata da Charles-Camille Heidsieck e suo cognato Ernest Henriot nel 1851 e l'anno successivo subito sbarcò in America alla ricerca di nuovi clienti. In un anno furono gia quattro i viaggi nel nuovo continente, in un'epoca dove la traversata atlantica era certamente impegnativa, ma i risultati non si fecero attendere e allo scoppio della guerra di secessione la Heidsieck importava circa 300 mila bottiglie l'anno. La fortuna però sembrò abbandonare Charles nel 1861 quando, proprio per gli eventi bellici, fu arrestato a New Orleans perché trovato ad offrire i suoi vini ai sudisti. Dopo quattro mesi di carcere Heidsieck poté tornare in Francia ma con una situazione economica disastrosa che lasciò l'azienda sul limite della sopravvivenza per un lungo periodo. Furono trovati nuovi mercati ad est, e successivamente si riuscirono a riallacciare i rapporti con gli Usa. Ma fu solo nel 1976, e successivamente nel 1985 con la vendita dell'azienda al gruppo Rémy-Martin, che l'azienda tornò ai livelli commerciali che si addicono a una grande marque.

Grazie ai nuovi investimenti anche la qualita degli champagne Heidsieck migliorò notevolmente, e oggi l'azienda si pone come una delle migliori per i suoi vini ricchi e preziosi di profumi.

Con gli investimenti arrivarono anche le prime acquisizioni di terreni, mentre precedentemente l'azienda lavorava con l'acquisto delle uve dai viticoltori. Questo permise di migliorare le uve e incidere direttamente sul prodotto elaborato. Oggi l'azienda possiede 30 ettari sparsi tra Bouzy, Orger e Ambonnay.

Il capo cantiere Daniel Thibault sta raccogliendo i frutti del suo lavoro e il Brut Réserve non millesimato è un vino splendido, complesso e maturo. Dal 1985 inoltre l'azienda utilizza soltanto la prima pigiatura per la vinificazione, con trattamenti esclusivamente naturali.

Il Brut Réserve è un fantastico vino ottenuto dal taglio del 75% di Pinot Noir e Meunier e il 25% di Chardonnay. Un vino ricco, dai sentori di miele e vaniglia senza utilizzare la vinificazione in legno, addirittura migliore degli stessi millesimati. Fantastico invece il Rosé, di un pallido color buccia di cipolla, leggermente fruttato, fine, con un buon invecchiamento. Il Blanc des Millénaires è tra i migliori Blanc de Blancs della Champagne, setoso e ricco con cremosi profumi di frutta esotica. Infine la Cuvée Royale, un fantastico champagne di Pinot Noir con un marcato profumo di caffè tostato. È ormai reperibile solo alle aste.


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Heidsieck Monopole

La Heidsieck Monopole fu fondata nel 1834 da Henri-Louis Walbaum, con il nome di Heidsieck & C, successivamente modificato nel 1923 in Heidsieck Monopole dal nuovo proprietario Edourd Mignon. Oggi fa parte del gruppo Seagram e condivide la tecnologia con la Mumm. Proprietaria di più di 100 ettari coltivati soprattutto a Pinot Noir, l'azienda deve acquistare i due terzi circa delle uve per soddisfare la sua produzione. Buona qualita per questi champagne che si caratterizzano per rotondità ed equilibrio. Il Dry Monopole Brut proviene dal taglio delle tre uve, assemblate in parti uguali. Aromatico, questo champagne ha un buon rapporto tra qualita e prezzo. Il prodotto di punta, il Diamant Bleu utilizza un assemblaggio di Chardonnay e Pinot Noir in perfetto equilibrio, con il 1976 reputata come annata migliore ma difficilmente reperibile al di fuori del circuito dei collezionisti.


Champagne Heidsieck: Piper-Heidsieck

La Piper-Heidsieck deve la sua fama al mercato americano, dove è stata una delle regine incontrastate per lungo tempo. Fondata nel 1934 da Christian Heidsieck, l'azienda ha cambiato proprietà nel 1989, ovvero fino all'acquisizione della Rémy-Martin.

Questa acquisizione sembra aver portato un miglioramento nella qualità dei vini, sempre giudicati sfavorevolmente dalla critica perché ritenuti troppo leggeri e poveri di aromaticità.

Daniel Thibault, già a capo della cantina di Vharles Heidsieck, sta intervenendo anche nella cantina della Piper, migliorandone i vini, che ora appaiono più ricchi e saporiti. Certo si è ben lontani dalle migliori qualità, ma la critica inizia ad apprezzare gli sforzi fatti negli ultimi anni.

I suoi migliori vini sono ad esempio il Brut Sauvage 1982 senza dosaggio, naturale e di buona maturazione.

Lo champagne di punta è lo Champagne Rare 1985,ottenuto dallo Chardonnay in purezza, dai profumi citrini e ben delineati. Ottimi risultati anche per il Rosé Brut, dai forti sentori vanigliati e di frutti di bosco, ben accolto dalla critica.



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