Champagne Grand Cru

La classificazione

La classificazione cru è un sistema adottato da ormai più di un secolo in Francia, e successivamente ripreso da moltissimi altri paesi, per definire dei criteri qualitativi dei vigneti di provenienza delle uve.

Questo tipo di classificazione fu adottato per la prima volta nella regione del Bordeaux sotto Napoleone III nel 1855, quando fu emanata una legge, forse la prima al mondo, a difesa dei vini locali.

Oggi tutte le undici macro regioni vinicole francesi adottano questo tipo di classificazione per indicare la qualità dei propri vigneti, ponendo come base il grand cru come il terreno migliore per la coltivazione della vita e di conseguenza per i vitigni e i vini con essi prodotti.

A seconda della regione poi ci sono gli altri livelli qualitativi cru, che vanno dal premier cru fino, per alcune zone al quatrième cru.

Questa classificazione non solo difende la qualità dei prodotti, ma pone tutta una serie di conseguenze per le aziende, come il prezzo d'acquisto dei terreni che può salire vertiginosamente nel caso dei cru migliori.

I vigneti a Verzennay

Champagne Lallier MAGNUM Grande Reserve Grand Cru in Geschenkkarton

Prezzo: in offerta su Amazon a: 118,6€


La classificazione cru nella Champagne

Grappoli di Chardonnay grand cru Nella Champagne la classificazione dei cru prevede tre categorie con cui vengono classificati i vari comuni sul cui territorio sono ubicati i vigneti, e la normativa dell'INAO, l'Istitut National des Appellations d'Origine che regolamenta i disciplinari in Francia, stabilisce anche i prezzi a seconda della categoria.

Le tre categorie sono il Grand Cru al 100% del prezzo stabilito, il Premier Cru, al 90-99%, e il Cru dal 80 al 89%.

le percentuali indicano il valore d'acquisto delle uve stabilito in riferimento al prezzo base deciso nella regione dall'INAO, con revisioni anche annuali. Ovvero, partendo dal prezzo base deciso, il grand cru deve essere pagato al 100% di quel prezzo, il premier cru dal 90 al 99% e cosi via.

L'INAO revisiona periodicamente la qualita dei vigneti, variabili nel tempo, decidendo quali comuni possano appartenere aalle varie categorie. Quest'anno i comuni classificati come grand cru sono 17, mentre 41 appartengono alla categoria premier cru e gli altri 255 invece soni nella categoria cru.

Nei 17 comuni classificati grand cru troviamo tutte le cittadine piu importanti della Champagne, ubicate in Côte de Blancs e intorno alla Montagna di reims, come Bouzy, Ay, Verzennay, Ambonnay, Mesnil ed altri.


  • tappo che scoppia Ci sono bottiglie diverse da tutte le altre, in maniera profonda e completa; bottiglie che più che un vino contengono un modo di essere, un’icona, una tradizione. Ci sono vini e vini, spumanti e spuma...
  • Dom Perignon Se siete appassionati di champagne e, in generale, di enologia, vi si drizzeranno le orecchie all’ascolto di questi anni: 1985, 1988, 1988, 1990 e 1995. Non stiamo dando i numeri, ma semplicemente par...
  • brindisi champagne Lo Champagne, nonostante sia considerato un vino esclusivo e molto costoso, viene utilizzato non così raramente in diverse ricette. Si tratta di ricette non da tutti i giorni, che hanno qualcosa di sp...
  • vini Nei precedenti articoli si è trattato il tema degli abbinamenti tra vini e cibo. A questo punto può essere utile fare un riassunto. Il principio di base che si deve sempre tenere a mente è che i piatt...

Blanc de Blancs Brut Grand Cru - 2006 - Champagne Duval-Leroy

Prezzo: in offerta su Amazon a: 93,3€


Champagne Grand Cru: Le grandi maison in grand cru

Le grandi maison sono quasi tutte nel grand cru, e basta sapere dove è la loro sede, controllando semplicemente su internet, per verificarne la classificazione. Sono in genere le piu famose come Ruinart, Salon, Selosse etc.

Ma altre grandi case, come Jout-Perrier o Pol Roger ad esempio, pur non essendo nei comuni grand cru, vinificano tra i migliori champagnes che si possano degustare.



COMMENTI SULL' ARTICOLO