semillon

Vitigni bianchi

Sémillon

Il Sémillon è la grande uva secondaria dei nobili bianchi della riva destra della Garonne, nel Bordolese, dove vinifica vini ricchi e longevi, tra i più aristocratici al mondo.

di Redazione

08 maggio 2012

La varietà

Il Sémillon è un importante uva della Francia sud occidentale, dove è un'uva primaria per la produzione di grandi bianchi del Bordolese. Meno conosciuta ma altrettanto importante del suo compagno di assemblaggio Sauvignon Blanc, il Semillon è una varietà dorata che riesce a fornire aromi profondi sia per i vini secchi che per i grandi dolci di Sauternes, famosi per il loro gusto e la loro longevità. Fornisce vini grassi, che hanno ottimi invecchiamenti anche perché giovani peccano in aromi. Nei bianchi secchi, che non vanno invecchiati, è l'ingrediente ideale del Sauvignon, che invece fornisce profumi intensi ma pecca di struttura, appoggiandosi al Sémillon. Può essere tagliato anche allo Chardonnay, in un inusuale assemblaggio australiano, senza modificarne i gusti ma rendendolo più pieno. La varietà è molto vigorosa, con buone rese, e matura un pochino più tardi del Sauvignon, evitando i problemi di colatura e favorendo l'attacco della muffa nobile, che lo rende molto speciale nella produzione dei famosi muffati del Bordeaux. La sua coltivazione è concentrata soprattutto in questa zona.

I grandi vini del Sémillon nel Bordolese

È la riva sinistra della Garonne la zona del Sémillon, con estensioni quattro volte superiori rispetto al Sauvignon. Qui il Sémillon è l'uva primaria ed essenziale per i famosi bianchi secchi delle Graves, invecchiati e pieni di aromi, e del Pessac-Léognan, ricchi di sapori di miele e dorati. Qui le rese vengono tenute basse, e l'assemblaggio è con un Sauvignon affinato in rovere, pieno di gusto a cui il Sémillon fornisce una struttura solida e forte. A Sauternes invece è la muffa nobile, la botrytis cinerea, la protagonista. La muffa attacca le uve iniziando un reciproco scambio, fornendo aromi e riducendo le rese. Le uve botrizzate vinificano vini che riescono a evolvere per decenni, se non di più. L'invecchiamento in botte completa l'opera, e questi vini sono uno dei migliori risultati del panorama enologico mondiale.

Il Sémillon nel mondo

Il Sémillon viene piantato anche in alcune aree del mondo dove si cerca di replicare il grande risultato ottenuto nel Bordolese. I migliori prodotti in purezza si ottengono in Cile, mentre altrove si taglia con un 30 per cento di Sauvignon e Muscadelle, l'altro taglio del Bordeaux. Oppure si usa il Trebbiano, ma questi non riesce a essere incisivo. Viene coltivato poco in California, ed è quasi scomparso in Sud Africa, dove prima invece era largamente coltivato. Da qui sembra sia stato inviato in Australia dove trova dei discreti riscontri anche se oramai lo Chardonnay australiano è preponderante.

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Domande frequenti

  • Qual è il ruolo principale del Sémillon nell'assemblaggio dei vini bianchi del Bordeaux?
    Il Sémillon agisce come contrappeso strutturale al Sauvignon Blanc. Mentre il Sauvignon apporta aromi intensi e freschezza, spesso manca di corpo e persistenza; il Sémillon, essendo una varietà più grassa e ricca, conferisce ai vini la struttura solida, la morbidezza e la capacità di invecchiamento necessarie. In particolare nelle zone di Graves e Pessac-Léognan, il Sémillon è l'uva primaria che garantisce pienezza e sapori complessi, come quelli di miele, bilanciando l'acidità e l'aromaticità volatile del compagno di assemblaggio.
  • Perché il Sémillon è fondamentale per la produzione dei vini dolci di Sauternes?
    La maturazione tardiva del Sémillon, rispetto ad altre varietà, permette alle uve di restare sulla vite fino a quando non possono essere attaccate dalla Botrytis cinerea, nota come muffa nobile. Questa muffa disidrata l'uva, concentrendo zuccheri e aromi, e crea quel profilo unico tipico di Sauternes. Senza il Sémillon, che resiste bene a questo processo e ne beneficia enormemente, sarebbe difficile ottenere vini dolci così longevi, complessi e caratterizzati da note di frutta marmellata e spezie.
  • Come si presenta il Sémillon quando viene vinificato in purezza nei vini secchi?
    Nei vini secchi prodotti in purezza, il Sémillon tende a essere piuttosto opaco e poco aromatico in giovane età, peccando spesso di immediatezza olfattiva rispetto ad altri vitigni bianchi. Tuttavia, offre una struttura corpulenta, untuosità e una buona acidità naturale. È un vino che richiede tempo in bottiglia per esprimere appieno il suo potenziale, sviluppando note floreali, di cera d'api e noci man mano che invecchia, diventando elegante e complesso solo dopo alcuni anni.
  • Dove al di fuori del Bordeaux il Sémillon dà le sue massime espressioni?
    Al di fuori della Francia, il Cile è considerato la terra d'eccellenza per il Sémillon in purezza, riuscendo a produrre vini di alta qualità che riflettono bene il carattere del vitigno. In Australia, storicamente importante, il Sémillon è stato spesso abbinato al Sauvignon Blanc o al Chardonnay; oggi, sebbene il Chardonnay sia predominante, il Sémillon mantiene ancora una nicchia di rispetto, specialmente nelle regioni più fresche. In California e Sud Africa la sua presenza è invece marginale o quasi scomparsa.

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