Vinook.it · guide e consigli pratici
Vino Rosso · Curiosità vino rosso

Ricetta vin brule

Aggiornato il 19 settembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Gli ingredienti base del vin brulè

Gli ingredienti del vin brulè: ecco la ricetta

Preparare il vin brulè è molto semplice. Occorrono pochi ingredienti e un tempo di cottura minimo. Si prendono un litro di vino rosso fermo, 2 stecche di cannella, 1 limone, 150 grammi di zucchero e 12 chiodi di garofano. Tutti gli ingredienti debbono essere versati in una casseruola, eccetto lo zucchero. Si pone quindi la casseruola sul fuoco e si incorpora lo zucchero - o il miele se preferite - a poco a poco. Occorre lasciar cuocere il vino per dieci minuti a fuoco basso. Prima di servirlo, il vino deve essere filtrato con un colino. A questa ricetta basica possono essere accostate ricette più impegnative, con molte più spezie come lo zenzero, il cardamomo e la noce moscata, oltre all'alloro, a una mela e alla scorza d'arancia insieme a quella di limone.

I segreti per una perfetta preparazione del vin brulè

Per una realizzazione perfetta della ricetta del vin brulè, dovete versare il vino e le spezie in una pentola di acciaio o rame. Dopo averlo cotto per dieci minuti, aggiungendo lo zucchero gradualmente, il colpo finale da maestro nella preparazione del vin brulè sta nella fiammata, che si ottiene avvicinando al liquido un legnetto acceso che infiammi l'alcool contenuto nel vino. Bisogna quindi lasciar estinguere completamente la fiamma. I contenitori ideali per servire al meglio il vin brulè sono tazze o bicchieri in ceramica o in vetro temprato; un bicchiere normale rischia infatti di non sopportare l'eccessivo calore della bevanda e di spaccarsi. Una volta preparato, qualora non sia consumato tutto subito, il vino può essere conservato in frigorifero per 2 o 3 giorni e riscaldato all'occorrenza.

Il vin brulè contro il raffreddore

In caso di raffreddamento occorre stimolare il corpo a reagire con meccanismi di riscaldamento che attivino la traspirazione, in modo da alleviare i sintomi del raffreddore e della tosse. Il vin brulè è consigliato per prevenire o contrastare diverse forme di raffreddamento. Ciò grazie all'azione antivirale dei tannini, elementi naturali costitutivi del vino, derivati dalla macerazione dell'uva, all'effetto della cannella, fortificante per il sistema immunitario, dei chiodi di garofano antibatterici e delle scorze di limone dal potere balsamico e antisettico. Ma perché l'azione preventiva o curativa del vin brulè sia efficace, è necessario berlo molto caldo, facendo attenzione a respirare anche i vapori sprigionati dal liquido bollente. Bevuto poco prima di coricarsi favorisce la sudorazione e riduce il decorso del raffreddore: aiuta infatti a fluidificare ed espettorare il muco.

Il vin brulè è anche analcolico

Sebbene l'alcool evapori in larga parte durante la sua preparazione, il vin brulè resta una bibita alcolica, non adatta ai bambini. Ma anche i più piccoli hanno diritto di gustare una bevanda tanto buona e davvero ideale nel periodo di Natale. Motivo per cui esiste una versione di questo speciale liquido aromatizzato pensata proprio per i giovani e per gli astemi: il vin brulè analcolico. È a base di succo di mela e comprende gli stessi identici ingredienti della ricetta tradizionale: cannella, chiodi di garofano e miele o zucchero, scorza di limone e arancia. Anche il procedimento di cottura è lo stesso. Per chi lo preferisce, è possibile sostituire alle scorze un paio di cucchiai del succo di limone e di arancia. Si tratta di una bevanda davvero speciale per i piccini di ritorno da una giornata sulle piste innevate.

Domande frequenti

  • Quali sono gli ingredienti fondamentali per preparare il vin brulè classico?
    La ricetta base del vin brulè richiede un litro di vino rosso fermo, 2 stecche di cannella, 1 limone, 150 grammi di zucchero (o miele) e 12 chiodi di garofano. Questi ingredienti vanno inseriti in una casseruola, lasciando lo zucchero da parte inizialmente. Successivamente, si porta il composto a ebollizione dolce per circa dieci minuti, aggiungendo lo zucchero gradualmente per scioglierlo completamente. Infine, il liquido va filtrato con un colino prima di essere servito. Questa combinazione offre un equilibrio perfetto tra acidità del limone, dolcezza dello zucchero e calore speziato della cannella e dei chiodi di garofano.
  • Come si esegue correttamente la tecnica della 'fiammata' nel vin brulè?
    La fiammata è un tocco finale che valorizza l'aroma ma richiede cautela. Dopo aver fatto cuocere il vino con le spezie per dieci minuti e aggiunto lo zucchero, si prende un legnetto acceso e lo si avvicina alla superficie del liquido per infiammare l'alcol contenuto. È fondamentale lasciare che la fiamma si estingua completamente da sola prima di servire la bevanda. Questo processo non elimina totalmente l'alcol, ma ne modula il sapore rendendolo più morbido. Attenzione: il vin brulè rimane una bevanda alcolica e non è adatto ai bambini o agli astemi.
  • Il vin brulè è utile contro il raffreddore? Come funziona?
    Sì, il vin brulè è considerato un valido rimedio naturale per contrastare i primi sintomi del raffreddore. L'efficacia deriva dall'azione combinata degli ingredienti: i tannini del vino hanno proprietà antivirali, la cannella fortifica il sistema immunitario, i chiodi di garofano agiscono come antibatterici e la scorza di limone ha effetti balsamici e antisettici. Per ottenere benefici reali, la bevanda va consumata molto calda, fino a respirarne i vapori caldi. Assunto poco prima di dormire, favorisce la sudorazione, aiutando a fluidificare il muco e ad accelerare il recupero.
  • Esiste una versione senza alcol del vin brulè adatta ai bambini?
    Assolutamente sì, esiste il vin brulè analcolico, perfetto per i più piccoli o per chi evita l'alcol. La base principale diventa il succo di mela, mentre mantengono gli stessi aromi della versione tradizionale: cannella, chiodi di garofano, miele o zucchero, e scorze di limone e arancia. Il procedimento di cottura è identico a quello classico. Se si preferisce una consistenza diversa, le scorze possono essere sostituite con due cucchiai di succo fresco di limone e arancia. È una bevanda riscaldata ideale dopo giornate fredde o sulle piste da sci.
  • Quanto dura il vin brulè avanzato e come va conservato?
    Una volta preparato, il vin brulè può essere conservato in frigorifero per un massimo di 2 o 3 giorni. Per preservarne al meglio il profumo e il sapore, è consigliabile riporlo in un contenitore ermetico. Quando si desidera berne un altro sorso, basta riscaldarlo nuovamente sul fuoco basso. Non è necessario rifare tutta la procedura di infusione delle spezie, poiché gli aromi sono già stati estratti durante la prima cottura. Assicurati solo di scaldarlo bene, soprattutto se intendi sfruttarne le proprietà riscaldanti contro il freddo invernale.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche