I Colli di Luni e le sue Zone di Produzione
Il vino ligure Colli di Luni è prodotto in una fascia geografica che si estende in quattordici comuni, situati in provincia di La Spezia, tra cui Ortonovo, Sarzana e Lerici, e i comuni in provincia di Massa Carrara, situata a cavallo tra la Liguria e la Toscana, di Fosdinovo, Aulla, Podenzana. Il vino Colli di Luni è un vino che ha ottenuto il titolo di riconoscimento di Denominazione di Origine Controllata, meglio conosciuto con l’acronimo D.O.C. ed è esteso ai vigneti situati attorno all’antica città etrusca di Luni, a due passi dalla via Aurelia. Come ogni vino che si rispetti, dotato di grande qualità, deve rispettare alcune regole per la sua coltivazione. In primo luogo è doveroso quantificare la giusta dose di uvaggio da utilizzare per la produzione di questo vino ligure. Le uve utilizzate sono: il Sangiovese, impiegato in una quantità che rientra tra il 60-70%, il Canaiolo e/o il Pollera nera e/o Ciliegiolo nero, la cui quantità rientra in un minimo del 15%, con eventuale aggiunta di altre uve rosse locali, in un massimo del 25%. I sesti di impianto e le forme di allevamento per la coltivazione di questi vigneti devono essere generalmente quelli della zona affinchè non vengano compromesse le peculiarità principali e originali delle uve e del vino. I Colli di Luni esiste anche in versione bianco e per la sua produzione sono necessarie le seguenti uve: il Vermentino, impiegato in una quantità che rientra in un minimo del 35%, il Trebbiano toscano utilizzato per il 25-40% ed, infine, l’ eventuale aggiunta di altre uve bianche della zona la il cui dosaggio rientra in un massimo del 30%. Infine, esiste anche i Colli di Luni Vermentino, un vino ligure prodotto con uve omonime Vermentino più l’eventuale aggiunta di ulteriori uve a bacca bianca della stessa zona, in un dosaggio che rientra in una percentuale pari al 10%.
I Colli di Luni e le sue Caratteristiche Organolettiche
I Colli di Luni è un vino ligure che ha ottenuto il titolo di riconoscimento di Denominazione di Origine Controllata, meglio conosciuto con l’acronimo D.O.C. I Colli di Luni si divide in tre tipologie, ognuna delle quali ha delle proprie caratteristiche organolettiche: Colli di Luni Rosso, Colli di Luni Bianco, Colli di Luni Vermentino. I Colli di Luni Rosso, tra le sue caratteristiche organolettiche, può vantare la presenza di un colore rosso rubino più o meno carico, tendente al granato con l’invecchiamento. Ha un profumo delicatamente vinoso, con un ricordo di viola e di erba tagliata di fresco e un sapore asciutto, fine e armonico. La sua gradazione alcolica minima è pari all’11,5% vol. Va servito ad una temperatura ambiente pari a 18-20° e si accompagna bene a grigliate, capretto, carni bianche, formaggi stagionati. Per poterlo degustare al meglio il Colli di Luni rosso deve sottostare ad un invecchiamento pari a 2-4 anni. Per ottenere una qualifica di Riserva deve invecchiare almeno 2 anni e deve avere una gradazione alcolica pari al 12,5% vol. Il Colli di Luni Bianco è un vino dal colore giallo paglierino più o meno carico. Ha un profumo delicato, con note di frutta a polpa bianca e fiori di campo. Il suo sapore è asciutto e sapido. La sua gradazione alcolica è pari ad un minimo dell’11% vol. Va servito ad una temperatura ambiente pari a 10-12°C e va accompagnato da pietanze quali antipasti e piatti di pesce tipici della tradizione culinaria della regione. Per poterlo degustare al meglio, il Colli di Luni Bianco deve sottostare ad un invecchiamento pari a 12-18 mesi. Il Colli di Luni Vermentino è un vino dal colore giallo paglierino più o meno carico. Ha un profumo delicato con note floreali e intenso e con un sapore asciutto, armonico, con retrogusto di mandorla. La sua gradazione alcolica minima è pari all’11,5% vol. Va servito ad una temperatura pari a 10-12°C e va accompagnato da pietanze quali antipasti magri, risotti con verdura, pasta al pesto, carni bianche, pesce alla brace o al cartoccio. L’invecchiamento del Colli di Luni Vermentino deve essere pari a 12-18 mesi.
Cantine Lunae Bosoni
La Cantina Lunae Bosoni è situata al confine tra Toscana e Liguria e ha una tradizione radicata in un passato molto remoto, risalente probabilmente agli Etruschi, poi ai Liguri e infine ai Romani, i quali iniziarono a coltivare i vigneti. Lo scopo principale di questa cantina è quello di mantenere le caratteristiche originarie delle uve, stando attenti a non danneggiarne la qualità. Tutto ciò richiede una grande passione e costanza nel lavoro dei viticoltori, dalla vendemmia all’imbottigliamento, fino all’affinamento in bottiglia. Il lavoro di viticoltura della Cantina Lunae Bosoni avviene nel massimo rispetto per l’ambiente circostante.
La Cantina di Ottaviano Lambruschi
La cantina di Ottaviano Lambruschi è un luogo caratterizzato dalla pulizia e dall’ordine, dalla presenza di vasi vinari di acciaio in cui è contenuta tutta la produzione. Il tutto viene unito alla passione e alla dedizione con cui i viticoltori e i gestori dell’azienda si occupano del loro lavoro. L’amore misto alla modernità della cantina sono ingredienti utilizzati da Fabio Lambruschi, figlio di Ottaviano, il quale iniziò la sua prima esperienza negli anni ’70 acquistando due ettari di bosco in Costa Marina, creando così non solo un vigneto, ma anche un vino. L’esperienza del padre unita all’iniziativa del figlio, legata alla tradizione ma anche improntata verso la modernità, hanno creato un prodotto dalla qualità eccelsa rendendo concrete le ambizioni dell’azienda.
La Cantina Boriassi
La cantina Boriassi si occupa della produzione di vini di grande qualità, quali il Vermentino D.O.C. Mezzaluna, il Linaro, il Lèvada, un vino rosso alquanto corposo, e il Colli di Luni: tutti garantiti da coltura biologica certificata. La storia di questa azienda ha inizio circa quattro secoli fa e va avanti da allora di generazione in generazione. Uno degli elementi principali di questa azienda vinicola è il Colli di Luni, coltivato e lavorato con tanta passione e costanza, un vino che si trova sia in versione rossa sia bianca, buono, profumato e dalla qualità eccelsa.
Domande frequenti
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Quali sono le zone di produzione ufficiali del vino Colli di Luni DOC?La denominazione Colli di Luni DOC interessa una fascia geografica transregionale che comprende 14 comuni divisi tra due province. In Liguria, nella provincia di La Spezia, rientrano comuni come Ortonovo, Sarzana e Lerici. Nella provincia di Massa Carrara, in Toscana, sono inclusi Fosdinovo, Aulla e Podenzana. Questa area si estende attorno all'antica città etrusca di Luni, vicina alla via Aurelia, unendo tradizioni vitivinicole liguri e toscane sotto un unico disciplinare di qualità.
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Come si compone l'uvaggio del Colli di Luni Rosso e quali sono le caratteristiche principali?Il Colli di Luni Rosso è un blend dominato dal Sangiovese, che deve costituire il 60-70% dell'uvaggio. Almeno il 15% proviene da uve a bacca nera locali come Canaiolo, Pollera nera o Ciliegiolo nero, mentre fino al 25% può includere altre varietà rosse ammesse. Organoliticamente presenta un colore rosso rubino, talvolta granato con l'invecchiamento, e aromi di viola ed erba tagliata. Ha un sapore asciutto e armonico, con una gradazione alcolica minima del 11,5% vol., ideale per accompagnare carni bianche, capretto e formaggi stagionati.
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Qual è la differenza tra Colli di Luni Bianco e Colli di Luni Vermentino?Il Colli di Luni Bianco è un vino complesso ottenuto da un blend: il Vermentino costituisce almeno il 35%, il Trebbiano Toscano il 25-40%, e fino al 30% altre uve bianche locali. È sapido, con note di frutta a polpa bianca e fiori di campo. Il Colli di Luni Vermentino, invece, è monovitigno: deve essere prodotto per almeno il 90% con uve Vermentino, permettendo solo il 10% di altre uve bianche della zona. Entrambi hanno colore giallo paglierino, ma il Vermentino puro offre un retrogusto di mandorle e note floreali più intense, servendo ottimamente con pesto, risotti e pesce alla brace.
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A quale temperatura vanno serviti i diversi tipi di Colli di Luni?Le temperature di servizio variano in base alla tipologia per esaltare le diverse sfumature aromatiche. Il Colli di Luni Rosso, essendo strutturato, va servito a temperatura ambiente, specificamente tra 18-20°C, permettendogli di esprimere appieno i suoi profumi di erbe e frutti rossi. Sia il Colli di Luni Bianco che il Colli di Luni Vermentino, essendo vini freschi e sapidi, richiedono temperature più basse, comprese tra 10-12°C. Questo raffreddamento preserva la vivacità acidica e le note floreali tipiche delle uve bianche liguri.
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Esiste una versione Riserva del Colli di Luni Rosso e quali requisiti impone?Sì, il disciplinare prevede una qualificazione 'Riserva' specifica per il Colli di Luni Rosso. Per fregiarsi di questo titolo, il vino deve subire un periodo di invecchiamento obbligatorio di almeno 24 mesi (2 anni) prima della commercializzazione. Inoltre, la riserva impone un aumento della struttura alcolica: la gradazione alcolica minima richiesta sale dal 11,5% standard al 12,5% vol. Questo affinamento permette al vino di sviluppare maggiore complessità, arrotondando i tannini e intensificando i sentori terziari, rendendolo adatto a un consumo più meditativo.



