La zona vinicola
L'area vinicola dei Colli Martani si trova in Umbria, su terreni sedimentari di origine marina, presenza di rocce calcaree molto permeabili che fanno del sottosuolo un intricato labirinto di falde sotterranee, con abbondanza di sali carbonatici e anidrite carbonica sfruttati dall'industria delle acque minerali. È costituita da calcare, marne e argille di cui si distinguono tre diversi ambienti di deposizione, a cui corrispondono altrettante successioni: il dominio di piattaforma carbonatica, caratterizzato da successioni di calcari e calcari dolomitici, il dominio pelagico, in cui la affiora una successione di rocce calcareo-silico-marnose e una successione di sedimenti con caratteristiche intermedie, posta tra le due precedenti. La zona viticola interessa una vasta area a nord-est e a sud-ovest del crinale dei Colli Martani e viene coltivata a vite fin dai tempi degli Etruschi.
I vitigni
I principali vitigni con cui si vinificano i vini bianchi del Colli Martani sono il Trebbiano toscano, il Grechetto, il Grechetto di Todi, il Malvasia bianca di Candia, il Malvasia, il Sauvignon lo Chardonnay, il Riesling renano e il Riesling italico.
Il Colli Martani DOC bianco
La denominazione di origine controllata Colli Martani è stata istituita dal decreto ministeriale del 4 settembre 2003 per autorizzare la produzione di vini bianchi e rossi nei territori intorno a Todi in provincia di Perugia. Le tipologie previste sono il Colli Martani Bianco, Colli Martani Trebbiano, Colli Martani Grechetto, Colli Martani Grechetto di Todi, Colli Martani Sauvignon, Colli Martani Chardonnay, Colli Martani Riesling e Colli Martani Spumante. Le composizioni ampelografiche sono composte per il Colli Martani Trebbiano, Colli Martani Grechetto, Colli Martani Grechetto di Todi, Colli Martani Vernaccia, Colli Martani Sauvignon, Colli Martani Chardonnay e Colli Martani Riesling dai corrispettivi vitigni per almeno l'85% dell'assemblaggio. Per il Colli Martani bianco il Trebbiano toscano deve essere minimo il 50% del taglio. Per il Colli Martani Spumante la base ampelografica è composta da Grechetto, Chardonnay, Pinot nero, da soli o congiuntamente per minimo il 50% dell'assemblaggio. Il Colli Martani Grechetto può essere designato con la sottodenominazione di Todi quando ottenuto esclusivamente da uve prodotte nella zona di Todi. Le rese massime delle uve non deve essere superiore per il Colli Martani bianco, Colli Martani Trebbiano e il Colli Martani spumante a 12,00 tonnellate per ettaro; per il Colli Martani Grechetto, Sauvignon, Chardonnay e Riesling a 10,00 tonnellate per ettaro. Per l'iscrizione all'albo sono considerati idonei i vigneti ubicati in terreni di favorevole giacitura ed esposizione rientranti nella fascia pedecollinari, compresa tra i 150 e 600 metri sul livello del mare, esclusi i terreni di fondovalle. Le operazioni di vinificazione possono essere effettuate nel territorio dei comuni di Assisi, Foligno, Marciano, Spello e Trevi, tutti in provincia di Perugia. È ammessa la pratica della dolcificazione e l'arricchimento dei mosti per tutte le tipologie.
I vini
Il Colli Martani Trebbiano ha colore giallo verdolino, con profumo leggermente vinoso e sapore secco, acidulo, alquanto fruttato e fine. Per i formaggi molli, le zuppe di pesce e gli stingozzi. Il Colli Martani Grechetto e il Colli Martani Grechetto di Todi sono di colore giallo paglierino, profumo delicatamente vinoso e sapore secco o leggermente abboccato, di palato vellutato, con retrogusto amaro e fruttato. Si accordano con i crostacei, i formaggi molli, il San Pietro, ma anche piatti aromatici come gli spaghetti alla norcina, le tartine tartufate, le trenette al pesto e le zuppe di pesce. Il Colli Martani Chardonnay presenta un colore giallo paglierino con lievi riflessi verdi. Il profumo è intenso e il sapore secco e fruttato. Da abbinare ai formaggi molli, le zuppe di pesce e l'impastoiata. Nel Colli Martani Sauvignon il colore è giallo paglierino con riflessi verdi, profumo fruttato e intenso, e sapore secco, fine. Da abbinare con antipasti magri, minestre di farro zuppe di pesce. Il Colli Martani Riesling ha colore giallo paglierino sempre a sfumature verdi e profumo delicato. Il sapore è secco, fruttato. È un vino per i formaggi caprini, i piatti a base di uova ma anche i semplici spaghetti aglio e olio. Il Colli Martani bianco ha sempre colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Il profumo è vinoso, fruttato, delicato, con sapore secco, vivace, fresco. È un vino che si abbina bene con il brodo di pollo, i carciofi alla matuccella, la frittata ai formaggi, le zuppe di pesce ma anche i crostacei e le paste fresche. Il Colli Martani Spumante possiede una spuma fine, persistente, con colore giallo paglierino più o meno intenso. Il profumo è fruttato, persistente. Il sapore è secco e pulito. Ottimo i aperitivo e con i dessert, ma anche con il pesce.
Domande frequenti
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Quali sono i vitigni principali utilizzati per produrre il vino bianco Colli Martani?La denominazione Colli Martani DOC prevede un'ampia varietà di vitigni, consentendo sia assemblaggi che monovitigni. I principali sono il Trebbiano Toscano, il Grechetto (incluso il Grechetto di Todi), il Malvasia Bianca di Candia, il Sauvignon, il Chardonnay, il Riesling Renano e il Riesling Italico. Per le versioni specifiche come il Trebbiano o il Grechetto, il vitigno deve costituire almeno l'85% dell'assemblaggio. Il vino bianco generico richiede invece un minimo del 50% di Trebbiano Toscano, mentre lo Spumante basa la sua composizione su Grechetto, Chardonnay e Pinot Nero per almeno il 50%. Questa flessibilità ampelografica permette di ottenere profili organolettici diversificati pur restando nell'identità territoriale umbra.
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Come si presenta il gusto del Colli Martani Grechetto e quali piatti consiglia?Il Colli Martani Grechetto, incluso nella variante di Todi, si presenta con un colore giallo paglierino e un profumo delicatamente vinoso. Al palato offre un sapore secco o leggermente abboccato, risultando vellutato con un retrogusto caratteristico che mescola note fruttate e un leggero amaricante. Grazie alla sua struttura equilibrata, è estremamente versatile in tavola: si accompagna perfettamente ai crostacei, ai formaggi molli e al pesce come il San Pietro. Inoltre, la sua personalità lo rende ideale per piatti umbri più strutturati e aromatici, come gli spaghetti alla norcina, le trenette al pesto, le tartine tartufate e varie zuppe di pesce, esaltando sapori complessi senza sovrastarli.
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Dove vengono prodotti i vini Colli Martani e qual è il contesto geografico?La zona di produzione del Colli Martani DOC si estende in Umbria, principalmente nella provincia di Perugia, intorno alla città di Todi. I vigneti devono trovarsi in terreni pedecollinari, con un'altitudine compresa tra i 150 e i 600 metri sul livello del mare, escludendo rigorosamente le aree di fondovalle. Il suolo è composto da calcare, marne e argille di origine marina, ricco di sali carbonatici. Le operazioni di vinificazione sono consentite nei comuni limitrofi come Assisi, Foligno, Marciano, Spello e Trevi. Questa collocazione geografica specifica contribuisce alle caratteristiche minerale e acidità tipiche dei vini prodotti in quest'area storica.
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Qual è la differenza tra il Colli Martani Bianco generico e le sue sotto-categorie?La differenza principale risiede nella composizione ampelografica e nelle caratteristiche organolettiche. Il Colli Martani Bianco generico è un assemblage dove il Trebbiano Toscano deve rappresentare almeno il 50%, offrendo un profilo secco, vivace e fresco con profumi vinosi e fruttati. Le sotto-categorie, invece, sono definite dal vitigno predominante (almeno 85%), come il Trebbiano puro, il Grechetto o il Sauvignon. Ad esempio, il Riesling avrà un profumo più delicato rispetto al Chardonnay dall'intensità aromatica marcata. Ogni sottocategoria ha rese massime specifiche (12 ton/ha per Trebbiano/Bianco, 10 ton/ha per Grechetto/Sauvignon/Chardonnay/Riesling), garantendo concentrazioni diverse e abbinamenti culinari distinti.
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In che modo il Colli Martani Spumante può essere utilizzato a tavola?Il Colli Martani Spumante si distingue per una spuma fine e persistente, un colore giallo paglierino variabile e un profumo fruttato elegante. Al palato risulta secco e pulito, grazie a una base ampelografica che include Grechetto, Chardonnay e Pinot Nero. La sua versatilità lo rende eccellente come aperitivo grazie alla sua freschezza e bollicine vivaci. In tavola, può accompagnare il pesce, sfruttando la pulizia del gusto per non coprire i sapori delicati, oppure chiudere il pasto con i dessert, dove la secchezza del vino crea un contrasto piacevole con la dolcezza dei dolci. È una scelta adatta a chi cerca un vino bianco strutturato ma leggero.

