Sylvaner

Vitigni bianchi

Silvaner

Il Silvaner, anche se caduto in disuso, è ancora considerato un uva bianca nobile e largamente coltivato in Germania e nell'Europa Orientale. Ma è nell'Alsazia francese che trova le sue migliori espressioni, mentre in Italia trova poca popolarità nonostante alcune ottime vinificazioni in Alto Adige.

di Redazione

18 maggio 2012

La varietà

Il Sylvaner, scritto anche Silvaner, è una varietà tedesca considerata una delle uve bianche nobili, grazie soprattutto ai grandi risultati ottenuti nell'Alsazia francese, al confine con la Germania. Oggi purtroppo è stata un po dimenticata, tranne che in quella regione francese, ma in passato era una delle uve da vino più rinomate, soprattutto in Europa Centrale ed Orientale dove era largamente coltivata. La sua origine è forse austriaca, come attesterebbero dei documenti del 1659 in cui si accerta la sua importazione proprio dal paese alpino in Germania, già dall'epoca medioevale. È un vitigno molto vigoroso, sensibile alle gelate primaverili in quanto un pochino più precoce del Riesling. Ama comunque i climi freddi e continentali, ed è totalmente assente al sud in quanto soffre molto il caldo Fornisce comunque rese elevate, con una alta acidità che è più sentita rispetto ad altri vitigni in quanto manca un po di struttura e corpo. Controllando le rese però si ottengono dei vini neutri che riescono ad esprimere al meglio i profumi silvestri che caratterizzano questa varietà e che danno appunto il nome Sylvaner al vitigno. In Germania comunque è ancora abbastanza coltivato, per i suoi vini terrosi e fragranti, certamente non longevi e maturi, ma comunque molto attraenti.

Il Sylvaner nel mondo

Oltre all'Alsazia francese, alla Germania e all'Austria, il Sylvaner è molto presente in Slovenia e nell'Europa orientale. Anche nel Valais svizzero è molto coltivata sotto il nome di Johannisberg, Gros Rhin o GrünerChasselas Viene coltivato in California su circa 60 ettari, terra che riesce a importare qualsiasi uve per le sue sperimentazioni. La sua presenza in America si limita a queste coltivazioni, che in Australia invece risultano raddoppiate.

Il Sylvaner in Italia

Amando le regioni fredde in Italia il Sylvaner è coltivato solo in Alto Adige, spesso con il nome di Sylvaner Verde. Di produzione comunque limitata, produce più che altro vini molto leggeri e aciduli, di pronta beva, destinati per lo più a Vini da Tavola. Riesce però anche a ritagliarsi un suo spazio nelle denominazioni di origine, quando i viticoltori decidono di utilizzarlo al meglio, con il nome proprio di Sylvaner. È il caso dell'Abbazia di Novacella, che vinifica il DOC Alto Adige Valle Isarco Sylvaner Praepositus, un bel vino con profumi di bosso, erba tagliata e frutta bianca come pera e mela, finiti da toni di fiori. In bocca è sorprendentemente sapido, oltre ad essere fresco come sua natura, e si associa bene alla trota affumicata. Nella stessa denominazione anche la Cantina Produttori Valle Isarco vinificano il buon Sylvaner Aristos, alle erbe aromatiche e frutta bianca, sapido anch'esso ma caldo al palato per la sua maturazione in botte. Ottimo per la sogliola alla mugnaia.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche organolettiche principali del vino Silvaner?
    Il Silvaner è noto per produrre vini dal profilo aromatico distinto, dominato da note 'silvestri', ovvero di bosso, erba tagliata e frutta bianca come mela e pera, talvolta accompagnati da sfumature floreali. Al palatose presenta generalmente una buona freschezza e acidità vivace, che ne garantisce la bevibilità immediata. Tuttavia, il vino può risultare leggermente privo di struttura corporea se le rese in vigna non sono controllate. Nelle versioni di qualità, specialmente quelle invecchiate in legno, emerge una sapidità interessante che bilancia la leggerezza naturale, rendendolo un compagno versatile per piatti delicati.
  • In quali zone d'Italia si coltiva il vitigno Silvaner e quali sono i risultati migliori?
    In Italia, il Silvaner trova la sua patria esclusiva nell'Alto Adige, dove viene spesso indicato come 'Sylvaner Verde'. A causa della sua sensibilità al caldo, non prospera nelle regioni meridionali. Le produzioni più prestigiose provengono dalla zona della Valle Isarco, un'area fresca e ideale per questo vitigno. Qui, cantine storiche come l'Abbazia di Novacella e la Cantina Produttori Valle Isarco elaborano vini DOC di alto livello, capaci di esprimere piena sapidità e complessità aromatica, distinguendosi nettamente dai semplici vini da tavola leggeri e aciduli prodotti in quantità minori.
  • Con quali piatti si abbina meglio il vino Silvaner?
    Grazie alla sua acidità vivace e alla struttura non eccessivamente potente, il Silvaner si abbina perfettamente ai sapori delicati della cucina. È eccellente con i pesci magri e le preparazioni a base di pesce bianco; ad esempio, si consiglia abbinandolo alla trota affumicata o alla sogliola alla mugnaia. La sua freschezza pulisce il palato e valorizza le texture delicate delle carni bianche o dei formaggi freschi. L'eventuale passaggio in botte, che aggiunge calore e sapidità, permette di accompagnarlo anche a piatti leggermente più strutturati, mantenendo sempre un equilibrio armonioso senza coprire i sapori degli ingredienti principali.
  • Dove nel mondo il Silvaner trova le sue massime espressioni qualitative?
    Sebbene il vitigno abbia origini probabilmente austriache e sia storicamente diffuso in Germania, Austria e Europa orientale, la sua massima espressione qualitativa moderna si raggiunge in Alsazia, Francia. Qui, il clima e i terreni permettono di ottenere vini più concentrati e longevi rispetto alle controparti tedesche, spesso più fragranti ma meno strutturate. Oltre all'Europa, esistono piccole coltivazioni in Svizzera (dove è noto con nomi diversi come Johannisberg), in California e in Australia, ma sono nicchie sperimentali che non eguagliano la tradizione e la reputazione consolidata delle aree europee centrali e nord-orientali.

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