Liquore uva fragola

Curiosità uva

Liquore uva fragola

Preparare il liquore di uva fragola è semplice e richiede pochi ingredienti. La sua produzione è legale, e solo la menzione in etichetta che pone dei problemi in quanto nessun prodotto da uva fragola deve essere identificato con un prodotto da vitis vinifera.

di Redazione

27 giugno 2012

L'uva fragola

L'uva fragola è una varietà della specie americana vitis lambrusca, importata in Europa ai tempi dell'epidemia di fillossera che colpi a più riprese le viti del Vecchio Continente nel corso dell'ottocento, rischiando seriamente di farle estinguere. Una volta scoperto che le viti americane erano resistenti a questo insetto, furono importate grosse quantità allo scopo di preparare dei portinnesti su cui innestare le qualità europee, di gran lunga superiori. Le viti americane infatti forniscono vini di pessima qualità e possono tuttalpiù essere utilizzate come uve da tavola. Ma il loro utilizzo come portinnesti è stato fondamentale al salvataggio delle uve nobili da vino. Tuttavia molti viticoltori iniziarono a produrre vino anche con queste uve americane, di grande resa ma pessimi risultati, a tal punto che oggi, già dagli anni trenta in Italia, la produzione di vino con uve diverse dalla vitis vinifera è vietata e le superfici coltivate sono state limitate nelle dimensioni per avere quasi esclusivamente produzioni domestiche. Ogni qualsiasi bevanda ottenuta dall'uva fragola non può portare in etichetta la menzione vino, ma deve essere catalogata come bevanda alcolica a base di uva fragola.

Coltivazioni e produzioni legali

La coltivazione dell'uva fragola è stabilita e limitata per legge già dal 1933, quando il governo dovette porre fine ad una produzione di pessima qualità che stava dilagando. In effetti si è creata molta confusione per quel che riguarda l'uva fragola e la sua legalità. Le limitazioni sono esclusivamente concernenti la produzione di vino, mentre quest'uva si può coltivare a livello domestico per la nutrizione famigliare, bevande alcoliche incluse. Lo Stato tende a scoraggiare quindi la produzione di vino da uva fragola, vietandone già la menzione in etichetta e imponendo quella di “bevanda alcolica”. Questo si è reso necessario per tutelare i consumatori e difendere la qualità dei prodotti da vitis vinifera, certamente l'uva che riesce a fornire vini di eccellente qualità, mentre lo stesso non si può dire della vitis lambrusca, le cui bevande infatti devono spesso essere aromatizzate con altri ingredienti per acquistare sapore. Si deve quindi chiarire che quel che viene prodotto con uva fragola non è vino ma un alcol generico.

Liquore all'uva fragola

Produrre un liquore con uva fragola a livello casalingo è molto semplice, e basteranno pochi ingredienti. Basta mezzo chilo di uva fragola ben lavata ed asciugata, mezzo litro di alcol a 90° regolarmente in commercio, 400 grammi di zucchero, 3 chiodi di garofano e una stecca di cannella. Basta far macerare gli acini leggermente schiacciati per un mese con gli ingredienti, lasciando 200 grammi di zucchero a parte per preparare lo sciroppo dopo 30 giorni facendolo bollire con acqua. Una volta trascorso il mese, filtrate il macerato e unite lo sciroppo.

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Domande frequenti

  • È legale produrre vino con uva Fragola?
    No, in Italia è severamente vietato produrre e commercializzare vino utilizzando uva Fragola (Vitis labrusca). La normativa italiana, risalente agli anni '30, riserva la denominazione "vino" esclusivamente alle uve appartenenti alla specie Vitis vinifera, che garantisce standard qualitativi elevati. L'uva Fragola, essendo di origine americana, produce bevande dal gusto caratteristico ma generalmente inferiore rispetto alle varietà europee. Di conseguenza, qualsiasi prodotto ottenuto da questa uva deve essere classificato giuridicamente come "bevanda alcolica a base di uva" e non può riportare in etichetta la dicitura vino, per tutelare i consumatori e distinguere chiaramente la categoria merceologica.
  • Posso coltivare uva Fragola nel mio giardino?
    Sì, la coltivazione dell'uva Fragola è permessa a livello domestico. Sebbene la produzione commerciale di vino sia stata drasticamente ridotta e regolamentata fin dal 1933 per contrastare la bassa qualità dei prodotti, il proprietario terriero ha il diritto di piantare questi vitigni per uso personale. L'utilizzo principale rimane quello alimentare diretto (uva da tavola) o la trasformazione domestica in bevande alcoliche non destinate alla vendita. Questa eccezione permette di mantenere viva la tradizione di consumo familiare senza intaccare il mercato professionale dei vini DOP e IGT, riservati alle varietà nobili.
  • Qual è la differenza tra uva Fragola e uva da vino?
    La differenza principale risiede nella specie botanica e nelle caratteristiche organolettiche. L'uva Fragola appartiene alla specie Vitis labrusca, originaria del Nord America, mentre i vini pregiati derivano da Vitis vinifera, europea. La Fragola è nota per il suo intenso aroma fruttato, spesso paragonato alla fragola o alla lampone, e per una buccia spessa ricca di sostanze aromatiche. Tuttavia, contiene livelli più alti di metossipirazine, che possono conferire sapori erbacei sgradevoli se non gestiti bene, e tannini diversi. Storicamente, fu introdotta in Europa come portainnesto resistente alla fillossera, poiché i suoi frutti non erano adatti alla vinificazione classica richiesta dal mercato europeo.
  • Come si prepara un buon liquore all'uva Fragola?
    Per preparare un liquore casalingo equilibrato, si consiglia di macerare 500 grammi di uva Fragola lavata e leggermente schiacciata in 500 ml di alcol a 90 gradi. Aggiungere 400 grammi di zucchero, 3 chiodi di garofano e una stecca di cannella per insaporire. Far riposare il composto per circa un mese in un luogo fresco e buio. Dopo la macerazione, filtrare il liquido e preparare uno sciroppo separato facendo bollire i restanti 200 grammi di zucchero con poca acqua. Unire infine lo sciroppo al distillato filtrato. Questo metodo permette di estrarre gli aromi senza eccessiva amarezza, creando una bevanda dolce e profumata pronta per essere consumata dopo un breve periodo di riposo.
  • Perché l'uva Fragola era usata contro la fillossera?
    L'uva Fragola, insieme ad altre varietà americane, possiede una resistenza naturale alla fillossera, un insetto affine alla cicalina che distrusse quasi tutte le viti europee nell'Ottocento. Le radici delle Vitis americane hanno sviluppato meccanismi di difesa contro questo parassita, cosa che manca nelle Vitis vinifera europee. Quando la fillossera colpì l'Europa, gli agronomi scoprirono che innestando i rami delle preziose uve da vino europee sui portinnesti americani resistenti, si poteva salvare l'industria vitivinicola. L'uva Fragola divenne così cruciale non per il suo frutto, ma come base radicale per proteggere le viti nobili, cambiando per sempre la viticoltura mondiale.

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