Quando si svolge e dove: il Kurhaus di Merano dal 6 al 10 novembre
Il Merano WineFestival occupa cinque giornate, dal 6 al 10 novembre, e ha la sua sede principale nel Kurhaus, il palazzo in stile liberty di corso Libertà che si affaccia sulla passeggiata Lungo Passirio. Le giornate non sono tutte uguali: tradizionalmente l'apertura è dedicata ai vini biologici, biodinamici e naturali, i tre giorni centrali ospitano il festival vero e proprio con le aziende italiane e internazionali scelte dalle commissioni d'assaggio, mentre la giornata di chiusura è riservata a champagne e spumanti. Se hai un solo giorno a disposizione, scegli quindi in base a ciò che ti interessa davvero assaggiare, perché gli espositori cambiano da una giornata all'altra. Gli orari seguono di norma la fascia che va dalla metà mattina al tardo pomeriggio, con una chiusura anticipata nelle giornate di apertura e di chiusura. Prima di partire verifica il programma ufficiale dell'edizione in corso, perché l'articolazione delle giornate e gli orari possono variare da un anno all'altro: arrivare all'apertura ti garantisce sale meno affollate e produttori più disponibili al dialogo.
Biglietti giornalieri, abbonamenti e formula First Class: come scegliere
I biglietti del Merano WineFestival si acquistano online in prevendita e sono distinti per giornata: ogni giorno ha il suo prezzo, con le giornate centrali più costose rispetto a quella di apertura e a quella dedicata alle bollicine. Chi vuole seguire più giornate può orientarsi sugli abbonamenti, che combinano due o tre giorni consecutivi a un prezzo complessivo inferiore alla somma dei singoli ingressi. Valuta anche la formula First Class, che a fronte di un costo maggiore prevede di norma l'ingresso anticipato rispetto al pubblico generico e alcuni servizi aggiuntivi: se desideri degustare con calma le etichette più richieste prima che le sale si riempiano, è una spesa da considerare. Acquista con anticipo, perché le giornate centrali registrano spesso il tutto esaurito e all'ingresso si formano code anche lunghe. Il pubblico è misto, appassionati e operatori del settore, e per questi ultimi esistono condizioni dedicate: se lavori nel mondo del vino, informati sulle modalità di accredito. Porta con te un documento e il biglietto sul telefono, e controlla nelle condizioni di acquisto se il calice da degustazione è compreso nell'ingresso.
Orientarsi tra le sale del Kurhaus, le aree tematiche e le masterclass
Il Kurhaus è grande e articolato, e la prima volta si rischia di girare a vuoto. La sala principale è il Kursaal, con le ampie vetrate che si aprono sulla terrazza sud: qui trova posto la parte più estesa dell'esposizione, dedicata alle aziende italiane dell'area Wine Italia. Il Pavillon des Fleurs, la sala degli specchi con stucchi dorati, e la Sala Ohmann nell'ala est accolgono altre sezioni, mentre le sale al primo piano sono spesso destinate a incontri e degustazioni guidate. L'area internazionale e quella dei prodotti premiati completano il percorso, e nelle edizioni recenti alcune masterclass e show cooking si sono spostati fino alle vicine Terme di Merano, raggiungibili a piedi in pochi minuti. Procurati la mappa all'ingresso e decidi un ordine di visita per regioni o per tipologia, così da non tornare più volte nella stessa sala. Le masterclass hanno posti limitati e vanno prenotate a parte, spesso con largo anticipo: se ne hai individuata una, costruisci la giornata intorno al suo orario. La terrazza sulla passeggiata è il posto giusto per una pausa all'aria aperta, utile anche per ritrovare un palato riposato tra una serie di assaggi e la successiva.
Arrivare a Merano, dormire e cosa fare fuori dal festival
Merano si raggiunge comodamente in treno da Bolzano, con corse frequenti, e dalla stazione il Kurhaus è a circa un quarto d'ora a piedi attraverso il centro. Se arrivi in auto, considera che il centro storico è in gran parte chiuso al traffico e i parcheggi vicini alla passeggiata si riempiono presto nei giorni del festival: lascia l'auto in uno dei parcheggi pubblici più esterni oppure in albergo e muoviti a piedi. Dopo una giornata di degustazioni, del resto, la scelta del treno o dell'albergo raggiungibile a piedi è anche la più prudente. Prenota l'alloggio appena hai il biglietto, perché le strutture di Merano e dei paesi vicini vanno esaurite settimane prima e i prezzi salgono con l'avvicinarsi dell'evento; se trovi tutto pieno, Lana, Lagundo e Tirolo sono alternative a pochi chilometri. Novembre è anche il periodo del Törggelen, la tradizione sudtirolese delle castagne arrosto, dei canederli e del vino nuovo nei masi e nelle osterie: una cena così, lontana dalle sale affollate, è un buon modo per chiudere la giornata e scoprire la cucina locale.





